Archivio mensile di ottobre, 2003

vogliamo fare un applauso al

vogliamo fare un applauso al boss del blog in arte theego per la facciata di ciccsoft apposta per allouiin? clap clap clap… (ecco a voi gli indispensabili commenti di pantofola, markio registrato)

i’m not living,i’m just killing time (oh se vi dico ke stasera ho la fissa dei radiohead mi credete?…)

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Troppo seno, rischio di morte! Le

Troppo seno, rischio di morte! 
Le poliziotte maggiorate del Regno Unito chiedono giubbotti anti-proiettili su misura: per loro, infatti, le protezioni disegnate per
aderire al petto degli uomini rischiano di non funzionare.

Le poliziotte del Regno Unito lo dicevano da tempo, ma adesso anche gli esperti danno loro ragione: “I giubbotti antiproiettili in
dotazione - riferisce il Daily Star - non impediscono ad un
proiettile o alla lama di un coltello di raggiungere il cuore di una
donna a causa del troppo spazio che si crea tra il rivestimento
esterno e lo scudo sottostante”.
Il problema, naturalmente, cresce col crescere delle misure… Per le agenti maggiorate il giubbotto sarebbe del tutto inutile. “Spero
proprio che otterremo finalmente nuovi giubbotti - afferma dall’Essex
la poliziotta Sue Kelly - sono anni che abbiamo chiesto una divisa di protezione adeguata alle nostre forme!”
 

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Era una giornata malinconinca. Poi

Era una giornata malinconinca. Poi ho letto queste righe:
Rossella Brescia: “Ho messo a nudo la mia personalità”. A News2000 racconta il perché di una scelta difficile come quella di fare un calendario nudo: «È il momento giusto».
Di colpo mi sono messo a ridere. Devo ancora smettere.

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 Halloween , la notte delle

 Halloween , la notte delle streghe, il carnevale degli anglosassoni … l’unica sera dove si può ballare in maschera (eccetto carnevale)! A Milano sembra  quasi tutto dipinto di arancione, le vetrine, le finestre delle scuole…zucche e scheletri fanno da padroni assieme a cappelli e scope; una volta tanto le ragnatele su muri e soffitti sono ornamentali e non antiestetiche! Questa sera le discoteche di Milano saranno invase da gente conciata in ogni modo per le tante feste che si sono organizzate (qualcuna carina, altre banali)! Insomma sembra che se non cè una festa non si possa comunque festeggiare o essere felici!? Ovunque voi siate…HAPPY HALLOWEEN!

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Vi ricordate delle tempeste magnetiche

Vi ricordate delle tempeste magnetiche che avrebbero dovuto portare disturbi alle tlc? Bene, sono arrivate.Con questi (splendidi) risultati: guardate che spettacolo ha potuto ammirare chi si è alzato per andare in bagno questa notte in Giappone:

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NOTTURNO AUTUNNALEE va bene, va

NOTTURNO AUTUNNALE
E va bene, va bene alla fine dovrò ammetterlo. Mi piacevi sai? Mi sei sempre piaciuta. Eri la mia amica più speciale. Credo che la prima volta che ti ho visto devo aver pensato “ehi questo è il tipo di ragazza che fa per me”… devo aver cercato di fare il bravo ragazzo, di fare una buona impressione su di te e i tuoi amici. E poi le ore passate al telefono, dove mi raccontavi tutte quelle storie e quelle cose noiosissime che ti erano capitate a scuola, dei giri in centro con le amiche, io pensavo “si vabbè che palle, quando ci vediamo?” ma ti ascoltavo volentieri, la tua voce era dolce e calda e sarei stato ad ascoltarti per ore. Poi quell’inverno, zitto e malinconico che è cominciato così all’improvviso, e il freddo è calato anche dentro il tuo cuore. Stavi male, dicevi, ti rifiutavi e cercavi rifugio solo dentro le mura di casa, non sentivi più niente e nessuno. Io non potevo sapere cosa ti stava succedendo. Troppo semplice la mia vita, uguale ogni giorno, per capire quello che provavi. Dormire, mangiare, studiare, suonare…le stesse cose, sempre. Mancavi te. I tuoi sogni, le tue parole. La musica era strozzata e inutile. Le parole degli amici troppo leggere per potermi scalfire. Senza mordente mi sono abbandonato anche io alla cupa malinconia di me stesso, cercando scampoli di te in tutto quello che vedevo o toccavo. “Sai mi manchi” dicevi quando lasciavi che ti chiamassi. E per me erano quei rari momenti dove tutto il resto non aveva più senso, dove capivo che potevo toccare il cielo con un dito se ti avessi rivisto. Quando ti avrei rivisto? Quando? Passavo giorni interi pensando a te, cercando nei meandri della mente flash dei momenti di gioia passati assieme, delle cose fatte insieme, dei nostri litigi, ricordi?, quando mi volevi per forza portare a teatro a seguire Shakespeare e io sarei andato più volentieri a sentire un concerto, a vedere una partita. Che ridere pensarci ora. Come eravamo sciocchi. Due parole di troppo e mettevamo il broncio. Poi a sera non potevamo mancare di chiarirci, superare ancora una volta le incomprensioni. E stavo bene. Il gelato, i bambini che correvano sui prati, le nostre biciclette e i nostri rifugi. Parlavamo di musica, di cinema, di arte e letteratura. Discutevamo di politica e di sport. Ci appasionavamo per quei vecchi telefilm. Ricordo ancora tutto come fosse oggi. Oggi… 
Oggi invece è adesso, è il presente. Sono seduto su una panchina, guardo in basso. Un mazzo di fiori al mio fianco. Per te. E’ tempo di venirti a trovare. Ancora una volta, prima di partire. Eccomi. Da quando te ne sei andata non ho saputo mai più accettare la vita com’era prima. Devo scappare. Sento che è arrivato il momento di mollare tutto e partire. So che un giorno tornerò, e tu sarai qui come sempre, fredda, immobile, ad aspettarmi. E so anche che nonostante tutto riuscirai ad ascoltarmi, a capire quanto bene ti ho voluto, e quanto ancora te ne vorrò. Ancora pochi attimi. Appena volterò quest’angolo non ti vedrò più. Non vedrò quel sorriso radioso con il quale mi guardi ora, fissa, muta, eterna. Non vedrò il tuo nome, impresso davanti a me e stampato nel mio cuore perchè è li che ha conquistato il posto più grande. Ti lascio. Questa volta sono io ad andarmene, ma vedrai, non sarà per sempre. Un bacio. Volto le spalle. Mi incammino rapido verso il sentiero lasciando alle spalle la mia vita, i miei sogni, la mia luce. Addio. Pochi passi e mi manchi di già.

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CAMBIA IN VERDE IL SEMAFORO

CAMBIA IN VERDE IL SEMAFORO ROSSO
Inizialmente in dotazione solo alla Polizia, pompieri e vigili urbani. Ora è in vendita illegalmente per 300 dollari. Si tratta di un apparecchio capace di far scattare un semaforo dal rosso al verde. Bata premere un pulsante per diventare padroni degli incroci. Per il momento si è visto solo qualche esemplare a Detroit, ma il rischio è di paralizzare il traffico, se lo strumento viene messo a disposizione di molti, magari su internet. La bacchetta magica funziona inviando un segnale a infrarossi da una distanza di circa 500 metri. (fonte Repubblica.it)

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Visitate il sito www.akkett.it e

Visitate il sito www.akkett.it e mi darete una risposta!
iscrivetevi perchè è assolutamente gratuito (io l’ho fatto). Potete comprare da privati e aziende, potete vendere a privati, potete fare queste e molte altre cose. Insomma questa sembra proprio una vera e propria alternativa a EBay. Potete mettere in vendita qualunque cosa senza pagare un soldo, basta solo iscriversi. Il sito è nato da pochissimo però sta crescendo rapidamente. Aiutiamolo visto che è anche un sito italiano. Fatelo sapere a tutti i vostri amici.

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Fonte Ilfoglio.it: «Berlusconi: “Necessaria la

Fonte Ilfoglio.it: «Berlusconi: “Necessaria la riforma delle pensioni”. Secondo il premier, “i conti non tornano e questo sistema non può reggere a lungo”; la riforma previdenziale non mina la pace sociale, anzi “garantisce la pace vera, quella tra padri e figli”. Comunque “nessun diritto acquisito sarà toccato”. I sindacati, che hanno indetto una manifestazione per il 6 dicembre, minacciano un altro sciopero generale. Pezzotta (Cisl): “Pronti al confronto, purché si elimini l’emendamento sulle pensioni”; ma per Epifani (Cgil) adesso “è inutile aprire una trattativa”.» … in una nazione sempre più vecchia le menti giovani sono costrette a fuggire o a trovare strade alternative…

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Fonte Unità.it: «[...] La vociante

Fonte Unità.it: «[...] La vociante e colorata marcia di domenica 26 ottobre a Scopello, per difendere il territorio attorno la bellissima riserva naturale dello Zingaro dalla cementificazione selvaggia a scopo turistico, ha avuto l’effetto desiderato: Scopello sarà sottoposta a vincolo provvisorio di inedificabilità. Lo ha deciso l’ assessore regionale ai Beni culturali Fabio Granata che ha comunicato lo stop edilizio nella località trapanese nel corso dell’ incontro di ieri con le Soprintendenze regionali. Adesso toccherà all’Osservatorio regionale passare al vaglio il piano di inedificabilità. [...]» … la voglia di “cementare” gli errori orrori non si arresta!

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Fonte Repubblica.it: «Il presidente della

Fonte Repubblica.it: «Il presidente della Rai Lucia Annunziata ha scritto una lettera al direttore generale Flavio Cattaneo denunciando la presenza di “porno soft”, “vouyerismo morbido” e “linguaggio ammiccante” nei programmi delle reti pubbliche. Annunziata ricorda la delibera approvata dal cda a maggio sulla necessità di evitare “linguaggi, argomenti e immagini offensivi” per la dignità dlle donne.» … io credo che la televisione italiana ha bisogno di una sterzata…

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Finalmente a casa dopo una

Finalmente a casa dopo una dura giornata passata in facoltà. Sto per accomodarmi bel bello sulla poltrona quand’ecco che suona il citofono. DLIN DLON
Tiro su e non faccio nemmeno in tempo a dire “Chi è?” che sento la mia vicina di casa che mi spiega:
- Ascolta tuo papà torna a casa più tardi perchè eravamo alla riunione a scuola ed è rimasto li per le votazioni…deve scrutinare perchè non voleva farlo nessuno!
- Err..va bene. Grazie. Ciao.

A scuola? Ma quale scuola? Cosa c’entra la mia vicina di casa con la scuola…? E quali votazioni? Boh…e poi scusate tanto, cacchio mi frega se torna più tardi, son le sei e mezza mica è notte fonda… Dopo pochi secondi entra in casa mia sorella.
- Sai, ha appena citofonato la Donatella, papà torna dopo che è rimasto alle votazioni a scuola…quale scuola non saprei cmq fa niente… - le spiego.
- A te? Strano mi sembrava parlasse con Marco…era al citofono che parlava con lui delle votazioni quando io sono arrivata e ho suonato per farmi aprire.
- Ah…strano. Avrai suonato mentre parlavo con lei e non ho sentito…ti ho aperto involontariamente.
Pochi minuti ancora e torna mio papà.
- Son stato dal barbiere! - esclama contento.
- Alè - penso io.
- Alè - pensa mia sorella.
Ricostruisco all’improvviso la semplice spiegazione. Sono tardo a capire… Mentre Donatella al citofono spiegava a Marco che suo papà tornava tardi dalla scuola per le elezioni dei rappresentanti dei genitori mia sorella ha suonato. Ho tirato su la cornetta e ho parlato con lei che invece spiegava quelle cose a Marco. Ho ringraziato per l’informazione e ho salutato una persona che non aveva intenzione di parlare con me…ottimo! Ecco perchè non capivo il contenuto del messaggio… Op op op op figura ad merda…

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LE AVVENTURE DI CAGNAZZ™dove compie

LE AVVENTURE DI CAGNAZZ™
dove compie una pesca miracolosa e viene portato in trionfo da tutta la comunità hawaiana

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ALDO VINCENT: il gelataio di

ALDO VINCENT: il gelataio di Corfù
Il fumo ti uccide lentamente! E chi ha fretta?
Sono finalmente arrivate anche in Italia le Marlboro con giganteschi avvisi a non fumare perche’ contro la salute. A Napoli un vecchio gentiluomo impomatato va dal tabaccatio e compra un pacchetto di sigarette. Mentre si allontana legge sul pacchetto: “Fumare impedisce l’erezione”. Torna indietro e chiede al tabaccaio: “Mi scusi,  potrebbe cambiarmelo con un pacchetto che fa venire il cancro?”.

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LA GUERRA DELL CIFRE? UN

LA GUERRA DELL CIFRE? UN VECCHIO PROBLEMA

Il problema della manifestazioni, è noto, sono le cifre. Il numero dei partecipanti è sempre alto per gli organizzatori, più o meno medio per i telegiornali, e notevolmente più basso per la Questura o gli altri organi di vigilanza… Per risolvere questo annoso problema da oggi vi verrà incontro la InPiazza enterprise - Personale per manifestazioni! Dovete organizzare uno sciopero generale? Volete fare un girotondo attorno a Giuliano Ferrara? Volete gente che protesti sotto l’ambasciata del Qatar in Italia? Servitevi pure qui. E se non avete niente da fare potete anche proporvi come comparse, grazie all’apposito modulo da compilare. Due o tre semplici domande e sarete anche voi un vero manifestatore!
Provare per credere!

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