Quattro chiacchere c…

Quattro chiacchere con…Personalità Confusa
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X§, due simboli di sicuro impatto come titolo ad un blog…Tralasciando la storia di Alessiaonline che sappiamo tutti e le altre palle riguardo un equivoco maschio/femmina iniziale, mi puoi spiegare come mai sei confuso?
In realtà il sito non doveva chiamarsi PersonalitàConfusa ma “Wittgenstein”, come il mio filosofo preferito. Poi ho visto che ci aveva pensato qualcun altro. Allora ho pensato che dovevo trovare un titolo più originale, ad esempio “Giuseppe Granieri”, un nome di mia invenzione. Ma anche in quel caso ero stato preceduto da un altro tizio. Infine, per togliermi dall’impiccio ho scelto due parole a caso, due parole senza senso come “Personalità Confusa”. A questo non aveva pensato ancora nessuno, per fortuna.
Così un anno fa, un grigio pomeriggio milanese di novembre, hai deciso di cominciare. Chi te l’ha fatto fare?
Stavo pensando ad un nuovo hobby online per i miei giorni in ufficio. Volevo qualcosa di veramente trendy ed ero indeciso tra il cybersquatting, il filesharing di mp3, i siti con le donne nude e i giochi di carte di windows in modalità multiplayer. Poi mio cugino di 11 anni mi ha rivelato che la nuova frontiera della rete erano questi weblog. Purtroppo ho seguito il suo consiglio.
La tua vita oggi: scommetto che passi la giornata in ufficio a leggere i commenti e guardare se qualcuno ti linka o parla di te…? O ti perdi in chiacchere con la collega sexy della scrivania a fianco?
Mi perdo in chiacchiere con la collega della scrivania accanto, che non è per nulla sexy. Però è fonte inesauribile di cretinate che poi posso riciclare sul blog. Oggi ad esempio, mi ha parlato della sua stipsi, pare che sia il secondo argomento di conversazione preferito dalle donne.
La maglietta confusa. Perdonaci, ma un’idea per nulla originale non trovi? A cosa deve il suo successo come oggetto di culto dei bloggers? Sembra che oltre all’IPod nessuno riesca a farne a meno!
Guardate che la maglietta è utilissima, e non solo come canottiera invernale. Non solo come pigiama di emergenza per ospiti distratti, ma anche come strofinaccio lavapavimenti. Il mocio vileda gli fa un baffo, gli fa.
I gadget confusi sono piccole chicche per i tuoi visitatori. Sei un manico con Photoshop o hai tanti amici che si divertono alle tue spalle?
Sono un appretto con il manico, quello per stirare. E non uso Photoshop ma il Paint di Microsoft, è molto più facile e te lo danno gratis con Windows.
Secondo te Splinder offre un servizio adeguato per i bloggers? Che cosa aggiungeresti e cosa toglieresti? Perchè non passi a Movable Type come gli altri blogger fighi?
In realtà volevo comperarmi uno spazio web da 1000 Mb con piattaforma Movable Type, trackback, i feed rss di ultima generazione, un newscrawler senza scadenze, l’abbonamento Deluxe a Shiniystat e l’instant messaging che spara SMS ogni volta che un nuovo utente apre il mio url. Poi ho fatto due calcoli e ho visto che avrei dovuto aprire un mutuo.
Dilbert, l’eroe di quanti come te lavorano nella “Gnu Economy”, sottostando agli umori di un capo mai spiritoso…ti ci riconosci anche tu? Ah già scusa ma tu non lavori nella Gnu Economy…
Dilbert non mi piace, i miei personaggi dei fumetti preferiti sono il druido pazzo di “Asterix e il duello dei capi”, la Pimpa e i fratelli Dupont (o Dupond) da Tintin. E naturalmente Topesio, quello che vuole uccidere Topolino.
Il direttore marketing, la stagista, Enrico Ghezzi…fino al più recente Papa, tengono vivo il blog facendolo sembrare scritto a più mani. Oltre alla zia Pros, quanti altri bloggers in carne ed ossa scrivono sul tuo blog?
Forse non ci siamo capiti: io Ghezzi lo conosco veramente, i testi li scrive davvero lui. E lo stesso vale per il Papa. Ci vediamo spesso, siamo amiconi. La sera andiamo in Viale Padova in birreria assieme, loro si travestono per non lasciarsi riconoscere. Ghezzi si rade, il Papa indossa una salopette e le all stars alte. Così conciati sembrano delle persone completamente diverse e nessuno gli chiede gli autografi.
Mai pensato di scrivere un libro raccogliendo le storie più interessanti? E ti sei mai chiesto perchè Personalità Confusa non è mai stato invitato in tv, magari da Costanzo?
Certo che ci penso a scrivere un libro! Il problema è che non ci pensa nessun editore, mannaggia a lui! Comunque Costanzo no, per favore, preferirei essere invitato a UnoMattina o a Superquark o a Gaia Il Pianeta Che Vive.
La prima cosa che farai dopo aver chiuso il tuo blog, un domani.
Mi trovo un altro hobby. Che so, l’areomodellismo, la filatelia o aquagym.
Come nasce la tua amicizia con Proserpina? Non ti spaventa l’idea di fuggire in Vespa fino in Islanda con lei? Guiderai sempre te o vi darete il cambio?
La relazione tra me e Proserpina è molto complessa. Se vi va bene un’equazione, diciamo sul piano sentimentale io sto a Proserpina come Selvaggia Lucarelli sta a Laerte Pappalardo. Solo che Proserpina non fa la lampada e Laerte Pappalardo sì, e anche parecchio. O almeno così sembrerebbe.
Prendendo ispirazione dal grande Vinicio Capossela, anche a te “piace raccontare di personaggi ambigui e dalla personalità confusa, che hanno un modo tutto personale di distinguere il bene dal male, il brutto dal bello…”. La tua vita è popolata come tutti da mille personaggi caratteristici e curiosi. Cerchi sempre di descriverli caricandone i particolari più grotteschi o scegli accuratamente personaggi che sono “macchiette” di per sè?
Vi ringrazio di questa fantastica domanda, a cui peraltro non so proprio che rispondere. Quindi, rispondo facendo io una domanda a voi: ma lo sapevate che Capossela prende quasi ogni mattina il caffè al Bar Venini, vicino alla stazione centrale? Dico sul serio. E che talora cena nella pizzeria Rosy & Gabriele, in una traversa di Corso Buenos Aires? E’ un bel posto, però a volte di sera rifiutano i ticket.
Trentadue anni, milanese, blogger e dipendente di una ditta di “consulting” per imprese. Poco ci mancava che Muccino ti scritturava per un seguito de “L’ultimo bacio”. Cosa significa essere un trentenne oggi?
Vi do un’anteprima: sarò il protagonista de “L’Ultimo Bacio 2”. La trama: Martina Stella dimentica Stefano Accorsi, mi incontra a un battesimo, ci innamoriamo e andiamo a vivere assieme in un centro sociale dove però lei conosce il fratello di Muccino, e una sera io li sorprendo mentre si fanno le canne nel nostro letto. Al fine di vendicarmi la lascio per Giovanna Mezzoggiorno, rimorchiata durante una corsa campestre. Intanto, Enrico Silvestrin e il rasta ‘BelliCapelli’ litigano sulle stisce pedonali e vengono falciati da una taxista pirata della strada interpretata da Stefania Sandrelli (che nel frattempo sta divorziando da Bentivoglio perche’ lui la tradisce con Carmen Consoli, a sua volta lesbica latente invaghita di Margherita Buy, sposata con un Silvio Orlando, insegnante depresso collega di Luigi Lo Cascio ecc. ecc.)
Cosa ne pensi di Dio? Vai mai in chiesa oltre che all’Esselunga a trovare la cassiera?
Ah, questa ve lo devo dire: la cassiera dell’Esselunga, quella bella, ieri si è fatta i colpi di sole. Sta benissimo. Glielo ho pure detto, mentre mi passava i sacchetti da 0,77.
Credo nel Dio di Spinoza ma non mi risulta ci siano chiese del genere, in Italia. Almeno, a Lambrate non ne ho viste.
Parliamo di cinema. Sinceramente, non ha rotto le scatole anche a te la saga di Matrix, con quell’aria di misticismo e filosofia spicciola che si porta dietro? Arrivati al terzo capitolo ormai Neo lo smanettone sembra essere diventato un Dio…
Guarda, l’altro giorno ho noleggiato il dvd di Matrix Reloaded, ne ho ritoccato per bene la superifice con una puntina da disegno e poi l’ho restituito. Anzi prima di restituirlo l’ho guardato, era diventato un film bellissimo, sembrava una cosa girata da Greenaway sotto Lsd: incomprensibile ma bellissimo.
Domanda scontata. Dov’eri l’11 settembre 2001? Per farmi perdonare ti chiederò anche dov’eri nel 1982 quando l’Italia vinse i Mondiali. Può bastare o ne servono altre per espiare la mia colpa?
L’11 settembre ero in aereo, avevo appena saputo ciò che era successo e di fianco a me c’era un signore con la barba lunga, la kefiah al collo e un turbante in testa. Ero un po’ preoccupato ma è andato tutto bene, dopo l’atterraggio abbiamo persino applaudito il comandante. Nell’82 ero allo stadio di Madrid, seduto dietro Juan Carlos.
Credi che la risposta soffi ancora nel vento come diceva Dylan?
Ah, è di Dylan? Io credevo fosse una canzone di chiesa, di quelle cantante in coro. Credevo l’avesse scritta il parrocco di piazza udine.
Perchè secondo te i giovani d’oggi “si infarinano, si alcolizzano e poi si impastano su un albero”? BOOM! Generazione perduta o qualcosa tra manifestazioni e riscoperti valori pacifisti si salva?
Eh, non ci sono più i pusher di una volta. Ah, posso dire una cosa ai vostri lettori? Sì? Ok: “Ragazzi guidate piano cazzarola!” Oh, l’ho detto, che soddosfazione, ora mi sento come Valentino Rossi, o come un display sull’autostrada.
La Nutella. Salverà il mondo oppure è solo una stupida crema in offerta 3×2 sugli scaffali? Personalmente ne vado ghiotto…
Non dovreste comprare la Nutella: fa venire i brufoli, come il salame. Meglio i Mr.Day Mister Muffin con la pasta margherita al cacao e le pepite di cioccolato bianco, confezione da 252 gr, € 8,61 al Kg.
Un saluto come vuoi tu, magari detto dal Papa in persona.
Che Dio ci perdoni per questa atroce intervista.

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(Frankfurter Zeitung)

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(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

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(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

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(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

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(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)