Mamma i pirati!
Q…

Mamma i pirati!
Qui non ci si capisce più niente. O meglio: è tutto fin troppo chiaro: fatta la legge trovato l’inganno. Nel senso che nel marasma generale di leggi sulla pirateria, il file-sharing e simili, ad avere le idee chiare è soltanto l’utente. Si continua a scaricare selvaggiamente come prima, è chiaro. Anzi con più cattiveria. Ciccsoft tira le fila di quello che è successo nelle ultime due settimane per i navigatori più distratti. Che non succeda che quando aprite la porta al poliziotto che viene ad ispezionare la vostra cameretta dite che non ne sapete nulla.

© Il 10 marzo la Commissione Europea dà il via libera ad una direttiva in materia di copyright che di fatto depenalizza il file-sharing di film e musica per usi personali. Significa in pratica che gli atti commessi in buona fede dai consumatori – come lo scaricare musica da Internet ad uso personale – non saranno perseguibili penalmente. Esultano i fan di Winmx e Kazaa. Chi usa Soulseek come me, Attimo o Spery pure, ma i giornali non lo dicono. Meglio.
© Circa negli stessi giorni è approvata una bozza del cosiddetto decreto cinema, o decreto Urbani, dal nome del Ministro per i Beni Culturali tanto criticato da Sgarbi. Il decreto prevede pene amministrative fino ad un massimo di 1500 euro per chiunque scarichi illegalmente film da Internet ed assegna ai provider un inedito ruolo di guardiani della Rete. Dovranno monitorare l’uso della banda dei propri utenti e segnalare alle autorità competenti le persone che fanno un uso massiccio dei programmi peer-to-peer. Protesta da parte dei provider, da parte degli utenti e di tutti. L’europa dice SI e l’Italia dice NO? Ma come??? E soprattutto perchè si penalizza solo chi scarica film?
© Sempre nei medesimi giorni, manco a farlo apposta Telecom Italia ha la bella pensata di aumentare in maniera del tutto gratuita la banda disponbile per il download e l’upload di file per tutti i propri clienti ADSL. Alice passa così dalla velocità di circa 32 KB/s agli 80 attuali, per la gioia di grandi e piccini. Un invito insomma a scaricare più roba, ad andare più veloce, ad utilizzare più banda. Peccato che Urbani non voglia. Mettetevi d’accordo per favore.
© Come se non bastasse in America la RIAA adotta misure più restrittive, al culmine del patetico e di difficile attuazione. Dopo i CD con la protezione anti-copia (aggirabile in tantissimi modi da parte dell’utente più scafato), dopo le multe ad alcuni cittadini americani, rei di aver “scaricato troppo”, ecco arrivare un’altra misura severa: niente radio in compagnia sulle macchine. Interessante articoletto su About.com che spiega come la RIAA intenda l’autoradio come oggetto per la trasmissione di musica verso un solo utente alla volta. Solo al termine della lettura mi accorgo che si tratta di uno scherzo: pura satira. Vabbè…
© Ma dopo tutte queste notizie sconsolanti e contradditorie, una piccola certezza c’è. Pare che si sia riusciti finalmente a “craccare” le schede SECA2 del sistema di Sky. In soldoni: presto riprenderà il giro di schede tarocche, e di famiglie proletarie che potranno permettersi Milan – Juve in digitale e gli ultimi film di Nicole Kidman con audio Dolby. Deo gratias.

Nell’eterna lotta tra il Bene e il Male, per ora sembra continuare a vincere il Bene. Ma da che parte sta poi?

0 Responses to “Mamma i pirati!
Q…”


Comments are currently closed.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)