Archivio mensile di giugno, 2004

L’interlingua, questa sconosciuta

Interlingua, pro responder brevemente, es un lingua auxiliar international. Nos vole remarcar le parola auxiliar: non un substituto del linguas national, mais simplicemente un addition in campo international. Hoc dicte, on poterea initiar a discuter si on vermente necessita un tal lingua o, plus prudentemente, si illo haberea alicun utilitate. Obviemente, nos crede que si!”

Apprender a scriber de ista lingua esser le mi trip personal pro ista estate…gratia a le Cavallero Pallide, que pro isteci passatempore hic ir stulte ;-) (più o meno…i verbi non li so ancora coniugare!)

Categorie: Società

Nove mesi dopo - Ecco i figli del black out

Sogno una società con alcuni elementi di socialismo, e alcuni elementi di barbarie
(G.L. Ferretti)

Era una notte buia e tempestosa.

A Roma, sotto un acquazzone memorabile, un milione di persone festeggiavano per strada la prima notte bianca della Capitale.

All’improvviso, erano circa le tre del mattino, il buio. Totale.

Dalla lombardia alla calabria, una nazione intera nel buio più nero. Per un’intera notte.

E come alle medie, quando si spegneva la luce, e al buio ognuno si sentiva un po’ più ardito, e come in tante torbide gallerie ferroviarie, che quando finiscono lasciano rossore, capelli scomposti, e vicini di scompartimento complici, o imbarazzati, così anche quella notte avrà scatenato gli istinti più gioiosi e sensuali di milioni di italiani.

Io, quella notte, mi sono innamorato.

E una ragazza meravigliosa, quella notte, si è innamorata di me.

Potenza della tenebra, che avvicina i corpi distanti, che evoca sospiri e palpeggiamenti,
che invoglia all’amore folle, per le strade, negli angoli, tra i cespugli.

E oggi celebriamo quella fausta, inaspettata, pagana festa dei sensi, omaggiando i figli di quella notte di acqua buio e follia.

Ode ai figli del buio che si fanno carne.

Figli del buio che venite alla luce, siate i benvenuti in questa terra elettrica e sofisticata e fragile,
che basta poco
basta poco per cadere in una gioiosa e prorompente
barbarie.
Godete dei vostri sensi,
non li abbandonate mai, torneranno a galla,
a guidare i vostri istinti
in faccia a tutte le convenzioni
e a tutti gli interruttori
di emozioni e di energia
con cui vi circonderanno.

Benvenuti, figli del buio,
portate sconquasso e tremori ovunque sia la calma e l’ordine,
travolgete di brividi e pazzia il mondo quieto e normalizzato,
violentate senza risparmio ogni angolo del nostro tempo.

Per chi volesse conoscere il vero motivo di quel fantastico blak out, può trovare qui l’inchiesta completa, in tre puntate, che I verbi del Mullah ha condotto qualche giorno dopo, fino all’accertamento della più pura verità. La vera causa del Blak out - [Uno] - [Due] - [Tre]
Commenti chiusi
Categorie: Società

Il buongiorno si vede dal mattino…

E’ possibile che uno in un paese che si definisce laico si debba svegliare e sentire il ministroPecoraro Scanio che dice tranquillamente alla tv: “Gli Ogm sono pericolosi, lo dice anche la Chiesa”???
E poi ci si chiede perchè nessuno finanzia la ricerca…

(ndr. Gli ogm non fanno nè male nè bene, perchè non vi è prova che avvalori nè l’una nè l’altra tesi…ricordo che dieci anni fa il mio oculista diceva a mia nonna che non consigliava l’operazione per la miopia perchè non c’era casistica ed era rischiosa…a buon intenditor…)

Commenti chiusi
Categorie: Varie

Tormentoni, che passione!

Negli ultimi tempi mi rigiro nel letto senza trovare pace ogni notte, insicuro per l’andamento di quest’estate. Ammetterete anche voi che si presenta al momento più spenta del solito. Il motivo? Non abbiamo ancora scoperto il tormentone che ci riempirà le giornate, le serate, i momenti cruciali di questa fresca estate. Non c’è “Asereje ah ah buididipi”, “papappaparà Chihuaua” o “Ja sei namorar no tengo paciencia pa televisao”… Anche il Festivalbar è sotto i toni, con i soliti nomi reimpastati alla bisogna: Mango, Pino Daniele, Eiffel65, Paola e Chiara… Ma per diventare di successo una canzone ha bisogno di “qualcosa” che la porti ad essere un tormentone. Da un paio d’anni indiscutibilmente questo veicolo sono gli spot delle compagnie di telefonia mobile. Si dividono il mercato pubblicitario in tv a metà con le macchine, ma in maniera più intensiva e solitamente si distinguono per la loro incredibile stupidità. Dunque sono di grande presa sulle coscienze collettive. Ecco cosa ci propongono per quest’estate.
VODAFONE SI DISTINGUE DALL’UOMO COMUNE: lo spot mostra un gruppo di ragazzi e ragazze che si danno appuntamento a una festa per ricchi snob su un lussuoso panfilo, grazie ad un tam tam di telefonate… Tra gli invitati anche un arzillo vecchietto che non si capisce cosa a che fare con loro. Il sottofondo musicale è la canzone “Come stai” dall’ultimo album di Vasco Rossi, ma nello spot si sente soltanto parte del ritornello che in maniera ossessiva fa entrare in testa la frase “Ti distingui dall’uomo comune”. Vi sfido ad ascoltare tutto il resto della canzone, lenta, banale e piuttosto noiosa. Voto: 5.
TIM CI PORTERA’ FORTUNA
: Un giovane sfigato chiede l’autostop e viene preso su da Naomi Campbell truccata male e il cane rompiballe con l’accento napoletano (Ue, Cannavaro! Finalmente un compaesano!). Emozionato chiama l’amico montanaro che si fionda da lui. La colonna sonora è “Mirage” dei Paps N’Skar, ma forse tutti la conosciamo per il ritornello che suona “La luna stasera ci porterà fortuna”, forse l’unico tormentone di questo inizio estate, anche se ci pare davvero pochino. Anche qui il brano intero è un pezzo dalle sonorità dance piuttosto scontato. Voto: 4.
WIND AGGRESSIVA
: Una bella ragazza vaga per il deserto senza meta, arriva in un oasi e invece che l’acqua trova un telefonino. Wow. Il commento musicale è affidato a quell’aggressivona di Anastacia, con “Left outside alone”, canzone praticamente uguale a tutte quelle precedenti della cantante americana, comunque sempre orecchiabili. Un tempo sentivamo le sue hits associate agli spot Vodafone, con il risultato che ora al primo ascolto potremmo pure fare confusione sul messaggio pubblicitario, almeno per chi come me a lungo andare associa la canzone con quel marchio. Vodafone è campione in questo, mi ha “ucciso” in passato ottime canzoni come “Maria” dei Blondie o “Bohemian like you” dei Dandy Warhols. Voto: 6.
TRE, E CHI E’?
: A parte gli spot con Maldini junior e senior che ridono come idioti senza motivo e Placido senior e figlia che mostra abbondanti scollature senza motivo, come al solito Tre non se la fila nessuno. Ma non preoccupatevi quest’estate li riconoscerete. Sono quelli che vengono in spiaggia con due zainetti. Nel secondo ci tengono il videofonino, tanto è ingombrante. Voto: s.v.

UPDATE: mia sorella ne sa a pacchi rispetto a me e contesta le seguenti cose:
- Nello spot Vodafone viene organizzato un incontro tra un ragazzo solo soletto e la sua ragazza che era lontano, e si vedono a distanza su due diversi panfili snob.
- Lo sfigato dello spot Tim non fa l’autostop ma ha rotto la macchina. Inoltre è un veejay di Mtv. Peggio per lui, dico io.
- Voglio parlare di cose di cui non ho assolutamente cognizione. Mea culpa mea grandissima culpa.

Commenti chiusi
Categorie: Società

Grecia 1 Francia 0

Come diceva Zucconi, stesso Dna, stessa razza, più simpatia e meno noie da principesse sul pisello.
Non nego che veder fuori i maledetti francesi mi ha fatta andare a letto più felice del solito…e poi direi che con la Francia si può dire che finalmente tutte le cosiddette “grandi” sono uscite fuori dall’Europeo, alla faccia di “favorite”, squadre ritenute più o meno forti e star de noaltri.
Per una volta si rischia d’avere un risultato non scontato.
Personalmente la trovo una cosa positiva…

Commenti chiusi
Categorie: Segnalazioni

Chi di cellulare ferisce…

Ma perché Gianluca Neri di macchianera.net si scalda tanto se Loredana Morandi (conosciuta anche come lunadicarta) lo chiama a casa a tutte le ore (e a quanto mi pare di aver capito l’ha pure denunciata) se lui per primo (e a quanto ne so unico) ha pubblicato il numero di cellulare di Piersilvio Berlusconi come vendetta per il messaggio che ricordava le votazioni? Caro Neri..visto come hai intitolato il tuo post di vendetta (”Chi di SMS ferisce, di SMS perisce“) credo proprio sia il caso di dire “Chi di cellulare ferisce…di telefono perisce!

(NB: collaboro a due blog di Loredana Morandi, ma la conoscevo solo con il nome di Lunadicarta. Il mio non è un post in sua difesa, semplicemente un modo per “sdrammatizzare” la faccenda. Che Loredana Morandi = lunadicarta l’ho scoperto via Google. Mi sembrava corretto precisarlo, in quanto questo post può essere scambiato come di parte. NON LO E’; io ho la coscienza a posto, che voi ci crediate o no.)

Commenti chiusi
Categorie: Varie

A pane e acqua

Quello che mi fa molto ridere è che nel paese del calcio scommesse, e nel paese che per primo (se non per primo, sicuramente tra i primi) a organizzare combine e quanto altro, ci si scandalizza per una PRESUNTA combine; che nessuno si ricordi che mentre critichiamo la Svezia e la Danimarca per non aver giocato gli ultimi tre minuti di partita, nessuno ricordi cosa abbiamo fatto noi ai mondiali coreani con il Messico (la stessa cosa, non abbiamo giocato gli ultimi minuti!).
Non parliamo di Totti che nemmeno fosse una primadonna isterica sputa all’avversario (ok che quello ti tartassa, ma…fa parte del gioco, giusto?!) e poi s’incavola se ci fanno pure un giochino (però non ha mica detto niente della maglietta dove si celebra il suo gesto dopo le 4 pappine rifilate alla juve!); Vieri che dice ai giornalisti di giudicarlo solo come calciatore e non come uomo (a parte che i giornalisti scrivono cavolate praticamente due volte su tre, ma poi dire che ha litigato con Buffon non è mica insultarlo come uomo); e ce ne sarebbero altri di episodi!
Ma quello che più mi ha fatto trasecolare è COME siamo andati in Portogallo! Il senso della misura è sicuramente cosa sconosciuta al calcio, e siccome il Portogallo è LONTANISSIMO, ci siamo portati dietro pasta pelati olio e vino rosso, che ovviamente in Portogallo non conoscono! Per non parlare dei tavoli per giocare a carte! Non so voi, ma io mi sono rotta le scatole di calciatori prime donne cui non frega niente della Nazionale! E’ vero che non ne sono una tifosa accanita, ma che all’estero ci debba rappresentare gente come Vieri o Del Piero (come fai a dire che vali tanto quanto Totti per poi sbagliare gol praticamente fatti?! L’acqua è DROGATA? Parlare con gli uccelli ti fa male???) che a mio parere non sono altro che palloni gonfiati, MI FA SCHIFO!
Prima di pensare a quello che fanno gli altri, dovremmo pensare a come andiamo noi! Eravamo in un girone con Danimarca Bulgaria e Svezia, non Francia Inghilterra e Spagna (per dirne 3).
Ai prossimi mondiali, invece di pasta pelati e tavoli per giocare a carte, PANE E ACQUA!
E vediamo se una buona volta riusciamo a vincere!

Commenti chiusi
Categorie: Segnalazioni

Stendiamo una velina pietosa

Visto come e’ andata a finire la partita taroccata tra Svezia e Danimarca, allora aveva ragione Totti a sputargli in faccia, a quelli! Intanto i nostri campioncini continuano ad interrompere i film alla televisione con le loro prodezze: Del Piero tira in faccia a una sfigata in ascensore, Totti tenta di aprire una lattina, Vieri gioca col telefonino, qualcuno parla con l’uccello, qualcun altro cia’ li belli capelli, chi si sbrodola con lo yogurt e chi invece canta per beneficenza… Insomma non ce n’era uno che si allenava…
Evvabbe’, stendiamoci una pietosa velina sopra…

Commenti chiusi
Categorie: Satira

2-2

Evviva l’Italia, evviva la Bulgaria
che ci ha fatto dono del Pippero
ruotiamo le dita e uniamo le falangi,
questo é il ballo del Pippero
amici servizi segreti bulgari, non sparate piu’
al papa ma dedicatevi al Pippero…

Un saluto affettuoso a Christian e Alex, sperando di non vederli mai più in campo con la maglia azzurra. Grazie e scusa ad Antonio per i due splendidi gol. Resta inteso che lo “speciale” sugli Europei, almeno da parte mia, finisce qui. Chissenefrega delle altre squadre, ci si risente al massimo per la finale. Gli altri, se vorranno, potranno comunque spendere qualche parola per tentare di giustificare in qualche modo la Nazionale più brutta che ricordi. A tra due anni.

Commenti chiusi
Categorie: Segnalazioni

Mamma butta la pasta…

Quello striscione assieme alle lacrime di Cassano è stato decisamente la parte migliore di tutta la serata…
Niente recriminazioni su 2-2 macchinati o meno, siamo stata l’unica squadra con cui perfino la Bulgaria sembrava il Brasile di Pelè, accettiamo con onore il verdetto e tentiamo di mantenere almeno un minimo di dignità.

Commenti chiusi
Categorie: Non catalogati

Terza prova farsa?

Il Codacons non sta fermo un attimo. Sempre pronto a boicottare, a protestare, a redarguire. Ora scopre anche l’acqua calda. Sarebbe a dire che la terza prova dell’esame di maturità è falsato: gli studenti conoscono in anticipo le domande. Ora, suvvia non siate ingenui. Dovete fare un esame con i vostri professori, che vi conoscono, vi hanno aiutato per 5 lunghi anni e non vogliono altro che vi leviate dai piedi per altri lidi: secondo voi non vi diranno “all’incirca” quali argomenti inseriranno nella terza prova? Se anche così non fosse, lo studente attento conosce quali sono gli argomenti su cui batte più spesso ogni professore, quelli che potrebbero rientrare in percorsi multidisciplinari o comunque quelli papabili per la maturità. Ad ogni modo, l’esame di stato com’è strutturato ora è ancora più ridicolo di qualche anno fa. Quando l’ho sostenuto io c’erano ancora tre commissari più un presidente esterni, che garantivano un minimo che il candidato fosse interrogato e valutato senza conoscenze a priori… La nostra terza prova era per metà preparata dai nostri professori e metà dai commissari esterni. Ebbene a dimostrazione che non hanno scoperto niente di nuovo, noi le domande della terza prova per le materie interne le sapevamo già. Pronto buonasera Prof. ascolti allora per domani ci mette questo questo e quello come aveva detto no? Si? Bene. E poi partiva la catena telefonica per avvisare tutti. E anche per le materie esterne comunque sapevamo gli argomenti. Perchè? La chiamano “area di progetto”, a noi sembrava più un metodo per inquadrare certi argomenti tra quelli di discussione alla maturità. Ben venga, signora Moratti. Ma non è certo così che formerà dei professionisti per l’Italia che verrà.

Commenti chiusi
Categorie: Società

Inqualificabili

Trapattoni aveva riempito la sua valigia con molti vestiti, convinto di restare in Portogallo a lungo. Ed eccoci qui, siamo soltanto alla terza partita, e già ci prude il culo. Tutti pronti a suonare de profundis per la nostra Nazionale poco popolare e per il nostro Trap oramai intrippato. E’ stato (finora) una vergognosa spedizione, e non tanto per le prestazioni mediocri offerte, ma soprattutto per l’immagine offerta dai nostri pedatori. Senza fare nomi e cognomi, abbiamo dovuto sorbirci sputi, lezioni di dignità, invidie personali, battibecchi, contrasti all’interno del gruppo, lamentele, alibi e scuse. Per come la spedizione azzurra ha affrontato l’europeo, direi che siamo inqualificabili, e i nordici facciano un pò come gli pare. Non sarebbe bastato molto per fare una figura meno barbina. E invece, evidentemente, là in Portogallo ci è andata gente sovrastimata, che nei momenti veramente che contano, in cui deve dimostrare la serietà e il valore che tutti noi gli accreditiamo, altro non fa che alzare polveroni. Per cui vada come vada, stasera. Mogi e vagamente assopiti da tanta miseria, buttiamo via calcolatrici e clacson, tabelle dei giornali e bandiere. Qualificatevi, “ragazzi”, e poi ne riparliamo.

Commenti chiusi
Categorie: Segnalazioni

Squadra che pareggia si cambia

Per Danimarca Italia c’eravamo solo io, Attimo e il Berte (non ho niente da linkare al nome se Dio vuole). Per Italia Svezia abbiamo rimpinguato la formazione con i Neuroni Pigroni e Simur. Squadra che pareggia si cambia… Questa sera nella tavernetta a casa mia nuovo cambio nel gruppo di ascolto. Esce Simur, entra Scralco, in un grande gioco a chi ha il nick più cretino… Sperando sia la formazione giusta almeno stavolta… Se passiamo il turno, è ovvio, siete tutti invitati anche per le prossime partite. Altrimenti si torna a studiare miseramente e a fare tardi la sera come ogni giugno che si rispetti…

P.S. Finalmente siamo sgombri da quegli ingombranti nomi come Totti, Vieri, Cannavaro, Gattuso…spazio a gente fresca…che sia la volta buona? (toccatina generale)

Commenti chiusi
Categorie: Segnalazioni

Turbato? C’è Turbato?

E’ una soddisfazione andare agli esami e vedere che nonostante tutto i professori continuano a fare l’appello chiamando Turbato Thomas, matricola inesistente sempre presente ad ogni appello. La goliardata, l’estro maldestro del burlone di turno fa si che si materializzi in ogni facoltà, agli esami più disparati, senza però mai essere presente. E quasi non si ride nemmeno più, gli studenti del primo anno non conoscono quasi l’origine di questo nome, che sentito chiamare solo per cognome non ha praticamente senso ma la cui ironia si coglie solo grazie all’ingenuità del professore che lo chiama con Nome e Cognome. Ci si guarda attorno spauriti, attendendo il proprio nome, e cercando nella folla dove sia Turbato. Non c’è. Non è venuto nemmeno stavolta. E chissà se l’autore dello scherzo è presente e ride sotto i baffi. Sogno un giorno lontano dove mi presenterò ad un esame ormai già superato sotto il falso nome di Thomas… “Turbato!”, chiameranno. E io mi farò avanti: “Eccomi.”, nell’ovazione generale.

Commenti chiusi
Categorie: Racconti

Bravi!

Abbiamo di sputato una buona partita.
Ma la squadra non saliva.
Totti aveva gia’ di sputato per conto suo.
Adesso ci mandano a casa tutti
a giocare nel campionato piu’ bello del mondo.
(ma il mondo, non lo sa).

Commenti chiusi
Categorie: Segnalazioni



Chiudi
Invia e-mail