Monthly Archive for August, 2004

Baby eutanasia

Non so come la pensiate voi, ma questa notizia la trovo agghiacciante.
Non ho un’idea precisa in merito all’eutanasia, tendenzialmente sono favorevole, ma così mi sembra troppo. Fin che si tratta di adulti in possesso della capacità di intendere e di volere ed in presenza di una legislazione precisa, credo rientri nei diritti di un essere umano quello di smettere di soffrire e di accanirsi con terapie inutili sul proprio corpo.
Pensare che questo diritto possa valere per i bambini (Chi decide? I genitori? I bambini stessi?), se pur in presenza di malattie incurabili, mi fa accapponare la pelle.

In anteprima per voi…

La scenografia quasi completa della 61° Mostra del cinema di Venezia.
Ebbene sì, sono veneziana anche se il buon TheEgo continua ad attribuirmi natali padovani…
Per un puro caso oggi sono riuscita a spiegare all’architetto in persona quanto mi faceva schifo…diciamo che è francamente è pacchiana, ma, come mi ha spiegato lui, vorrebbe essere “volutamente provocatoria”…si vedrà…
Domani inizia il mio tour de foce di undici giorni per Sky, diciamo che scriverò tutto quello che mi sarà possibile dai backstage, manterrò un briciolo di privacy onde evitare denunce da tutte le case di produzione presenti nonchè dalla Biennale di Venezia…
La scenografia frontale di quest’anno, riprende volutamente in chiave provocatoria quella della prima Mostra del Cinema, durante il ventennio fascista.
E’ composta da sessanta leoni disposti su tre file a ricordare i sessanta leoni d’oro già assegnati al festival, il sessantunesimo è assente in quanto ancora dev’essere assegnato…
Da domani siamo nel pieno della bolgia…
Good Luck…

Schumi, hai sbagliato

Caro Michele Calzolaio,
o come preferiscono chiamarti molti Michael Schumacher, ti scrivo per congratularmi con te per il settimo mondiale vinto, ormai sei davvero irraggiungibile e imbattibile. Dimmi, che razza di emozioni trovi a correre sempre in tondo nelle stesse piste, sciropparti giri su giri di prova per settare un motore perfetto, salire sugli stessi podi sempre nel gradino più alto? Che gusto c’è a vincere tutte le gare di un campionato? Ecco proprio su questo volevo spendere un paio di parole. Sei un coglione. Hai perso l’unica gara che dovevi vincere. Passi Montecarlo dove quella testa calda di Montoya ti ha sbattuto fuori e dove ancora crediamo avresti vinto lo stesso, ma ieri dovevi vincere per completare la serie positiva fino alla vittoria finale. Ora con quelle due sbavature in un anno perfetto da ogni punto di vista dobbiamo credere che sei un essere umano come gli altri. Che scivolone Michele, proprio ora! Un essere umano (quasi) perfetto.
Oltretutto hai sbagliato proprio giornata. Chi ti credi di essere, cavolo, c’erano le olimpiadi ieri, ed era l’ultimo giorno! A ora di pranzo stavamo seguendo la finale di pallavolo e abbiamo dovuto girare sull’Uno per vedere che ti facevi sorpassare da tre o quattro macchine nel primo giro… Poi vinci il mondiale arrivando secondo e almeno consòli un popolo di pallavolisti frustrati. Ma sottovaluti la sorpresa Baldini. Chi l’avrebbe mai detto che avrebbe vinto la maratona. Ciampi si commuove, Berlusconi esulta, gli italiani non ti cagano più, meglio la maratona. Anche i tiggì sono tutti per lui. Quello ha corso per due ore, tu lo fai a modo tuo da ormai oltre dieci anni ma che importa…vuoi mettere la maratona? Insomma, hai proprio sbagliato giorno. Nessuno ti celebra. Cosa ti costava aspettare Monza per festeggiare degnamente davanti a tutti i milanesi? Ingordo, ti sei voluto inserire nel pomeriggio sportivo già tronfio. Contento te. Noi qui siamo commossi di avere un campione del genere che sta segnando la nostra generazione e di cui saremo fieri di raccontare ai nostri pargoli.
Al prossimo anno Michele! (vorrai mica smettere ora?)

Eugenio

Morire in Mesopotamia

“Guardando il cielo stellato ho pensato che magari morirò anch’io in Mesopotamia, e che non me ne importa un baffo, tutto fa parte di un gigantesco divertente minestrone cosmico, e tanto vale affidarsi al vento, a questa brezza fresca da occidente e al tepore della Terra che mi riscalda il culo. L’indispensabile culo che, finora, mi ha sempre accompagnato”.

Enzo Baldoni

Senza parole, con gli occhi gonfi fisso la pagina 103 di Televideo, impotente. Lo sdegno e la rabbia salgono alte e mi impediscono di andarmene a letto. Non so cosa voglia dire trovarsi li sul campo ma ogni giorno di più apprezzo l’operato del nostro Pino Scaccia. A lui che per ultimo l’ha visto in Iraq, e al nostro amico Francesco, suo conoscente, va un abbraccio affettuoso in questo tragico momento. Che l’entusiasmo di Enzo sia di esempio per tutti coloro che inseguendo un sogno, raccontano ogni giorno la realtà che ci circonda con coraggio e responsabilità.

L’uomo da sei milioni di euro

Mi vendo a pezzi, sono pregiato
fanno follie per me sul mercato,
avevo due reni, ora ne ho uno,
mi sento ricco, ricco e leggero

I miei capelli li hanno asportati,
ora la testa è rasata e lucente,
un uomo gira scuotendo la chioma
estirpata dal mio scalpo.
o forse è una donna,
non me lo dicono.

vendere un occhio rende parecchio,
ci puoi comprare un muccho di cose,
il mio non so che fine abbia fatto
forse passando mi sono incrociato,
i miei due occhi si sono guardati,
ma non si sono riconosciuti.

Faccio le somme, tengo i miei conti,
valgo più io di un negozio di Gucci,
sono milioni di euro di carne,
sono il negozio più caro del mondo,
ma tutto quello che ho comperato
la scambierei per una ragazza.

Voglio una donna che mi custodisca,
che mi impedisca di sparpagliarmi,
che mi conservi così come sono,
integro, intatto, tutto per lei.

Ma se a pezzetti son molto richiesto
tutto completo nessuna mi vuole
sono la merce che resta invenduta,
non trovo nessuno che mi compri.
soldi ne ho tanti, potrei regalarmi,
ma non c’è verso, nessuna mi vuole.

Con tutti i soldi che ho guadagnato
non trovo nulla che possa bastare,
perchè si prendano questo mio corpo,
devo pagare un prezzo maggiore.

Così domani mi strapperò il cuore,
per farne dono a una donna qualunque,
e le dirò, a te lo consegno.
io sono il pacco, questo è il regalo
son carta e fiocco di questo mio cuore,
prendilo usalo, è tutto per te,
ma non buttarmi via, per favore.

[I personaggi in cerca d’amore sono fantasmi che vagano nei sogni degli uomini offrendo secchiate di sentimenti a chiunque gli si presenti. In questo spazio gli si vuol dare la possibilità di farsi conoscere e di cantare il loro dolore per placare, se è possibile, la sete d’amore che li consuma.]

Capita…

Capita che la finale di ginnastica artistica venga mandata in replica la mattina dopo e si sentano gli allegri commentatori (io continuo a dare 2, ma loro continuano a meritarseli…) discutere tra loro sulle possibilità di medaglia di Cassina.
Capita anche che Rai Sat (3) faccia finta di fare la diretta del Galà della ginnastica artistica, e ad un certo punto il commentatore faccia la gaffe dicendo “in questa mattinata ateniese” invece di “stasera”, come aveva fatto per il resto della cronaca. Pietoso il tentativo di dare una spiegazione della cosa.
Pietoso anche il continuo evitare di dare i risultati degli eventi pur di accaparrarsi due o tre spettatori in più…senza contare che, come faccio notare dall’inizio delle Olimpiadi, sembra che certi sport proprio non vengano contemplati nel calendario olimpico…
Capita anche che il doping popoli quest’edizione olimpica come non mai (0 con frustate…): è stata raggiunta una cifra di atleti positivi pari alla somma di quelli riscontrati ad Atlanta e a Sidney. Evidentemente in molti hanno pensato che nella ridente Grecia i controlli fossero meno severi (8). Sono spuntati sul mercato anche strani aggeggi, o meglio protesi riempite d’urina “pulita” per ingannare i controlli.
Non c’è molto da dire, se non: “Che tristezza…”

Bismillah

Certe cose o le conosci oppure non ci vai nemmeno a pensare. Non avresti mai creduto che la musica che noi ascoltiamo da oltre vent’anni da qualche parte non sappiano nemmeno cosa sia. Non avresti creduto che certi testi d’amore non possano essere liberamente ascoltati e canticchiati dal barbiere mentre ti taglia i baffi o dal fruttivendolo che spaccia mele marce. Non ti sembra vero quindi quando scopri che il gruppo che ti ha accompagnato mentre giocavi con i Lego, mentre baciavi una ragazza, mentre sognavi un mondiale di pallone, mentre guidavi alle due del mattino ormai grande, soltanto ora fa il suo debutto anche in certi paesi. God save the Queen!

Odio l’estate

L’estate per le coppie è deleteria, ormai è noto. Qui ne sono capitolate sei, storiche, e non mi sembra ancora vero. Odio l’estate.

Son cose.

La questione immigrazione riapre il rischio di crisi nel Governo italiano. La ley es conocida como ley Bossi-Fini, porque fueron el lider de la xenofoba Liga Norte, Umberto Bossi, y el presidente de la postfascista Alianza Nacional (AN), Giancarlo Fini, quienes la redactaron. (El Pais, 24 agosto 2004)

Stress da rientro blogghesco

“Sono tornato”, come diceva Paul Newmann nell’ultima battuta de “Lo spaccone”.
E ho un montone di idee per la testa, ma nessuna di queste adatta a riaprire la stagione bloggesca.
Perchè non è facile ricominciare così, dopo tanto tempo e tanto altro.
Perchè quest’estate ci sarà una grande moria dei blog, come voi ben sapete.

E allora ho pensato di iniziare così, con un post di stretching e di riscaldamento.
Stiro i muscoletti, mi riapproprio del vocabolario italiano, riprendo confidenza con questa tastiera polverosa.
E come in un’edizione qualunque del TG2, mando in onda i consigli dell’esperto per il rientro.

Come combattere lo stress da rientro del blog – I consigli dell’esperto

Stress da rientro? non vi preoccupate, non siete soli.
Secondo una recente indagine lo stress da rientro colpisce il 65 per cento dei blog, la sindrome da pagina bianca, l’affollamento di idee messe da parte e riesumate tutte insieme, la fatica al pensiero di dover affrontare un intero anno di commenti e post e risposte e statistiche e concorsi e rodei e altro ancora, tutto questo crea un alto livello di tensione che talvolta sfocia in vera a propria angoscia.
Per affrontare nel modo giusto questo delicato passaggio ecco 5 piccoli suggerimenti.

1) Non aspettate troppo a scrivere, dopo il rientro. Un paio di giorni di riposo sono sufficienti. Se aspettate molto, rischiate di non riprendervi più.
2) Cercate di riprendere tenendo un ritmo costante, con un po’ di fatica l’abitudine tornerà a darvi una mano.
3) Non deprimetevi guardando le statistiche. Non c’è motivo per cui la gente in vacanza avrebbe dovuto collegarsi per venire a leggere il vostro blog chiuso.
4) Non deprimetevi guardando le statistiche. Pensate a quanti blog avete letto voi, in questo mese.
5) Se nonostante i consigli precedenti vi siete depressi guardando le statistiche probabilmente avete un problema di accettazione sociale. Consultate uno psicologo. Uno bravo però.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)