Il collezionista

C’era una volta il collezionista.
Farfalle, francobolli, minerali. Ognuno si sceglieva la sua passione, a seconda delle attitudini.
perchè cercare minerali non era da tutti, occorreva conoscere i posti giusti, a volte camminare molto, e mettere in piedi una rete di relazioni che permettesse di scambiare materiale con appassionati di ogni parte del mondo.
Ai francobolli invece si dedicavano i più pacati, sommessi, precisi ometti da studiolo. Con quanta cura staccavano il francobollo dalla busta, e quanti pensieri attorno al viaggio che aveva fatto quel quadratino dentellato, in un mondo in cui i francobolli viaggiavano ancora più degli uomini.
Sui collezionisti di farfalle poi, c’era una letteratura intera, cartoni animati e film li ritraevano, nei prati con l’inseparabile retino, e poi a casa, muniti di spilloni. Una collezione di farfalle era considerata una tale sciccheria che qualcuno cominciò anche a millantarne il possesso per attrarre ignare fanciulle nella sua stanza.
Il collezionista, metodico e appassionato, era forse un po’ tocco insomma, ma simpatico.

Ora l’epoca del consumismo ha divorato anche questa passione, e celebra il suo trionfo nelle collezioni prefabbricate.
Vuoi collezionare monete? Ogni due settimane puoi affrontare un avventuroso viaggio in edicola, e se riuscirai a districarti tra i milioni di gadget che ti assaliranno potrai tornare a casa con il primo fascicolo della raccolta, il pratico raccoglitore, e un vero dollaro americano.
Ma la smania di collezionismo non si ferma qui, perchè ogni tipo di perversione, anche la perversione più vergine, quela che non è ancora praticata da nessuno, trova il suo compimento in edicola.
Non ci crederete, ma c’è gente che colleziona riproduzioni di funghi di plastica.
Ora non so voi, ma io non vorrei mai dormire in stanza con uno che colleziona funghi di plastica.
E alla fine di tutto questo, acquistato l’ultimo fascicolo sapete cosa ottengono?
Perversione delle perversioni, ottengono una collezione uguale in tutto e per tutto a ogni altra collezione di funghi di plastica.
Sono tutte identiche.
E questo pensiero mi devasta.

E’ come un album di figurine, ma almeno le figurine le dovevi comprare, scambiare, ti incazzavi se ti mancava Altobelli ma trovavi il quinto scudetti argentati del Palermo.
Mica ti dicevano vieni in edicola, con il primo numero ti diamo l’album, la Juventus, e la coppa dei cas.bbc.co.uk/1/hi/entertainment/music/3593532.stm” target=_new>soltanto ora fa il suo debutto anche in certi paesi. God save the Queen!

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