Personaggi in cerca d’amore/2

Macchine nuove, grandi e lucenti
macchine vecchie, motociclette
e furgoncini con grandi scritte
frenano accostano, si avvicinano
abbassano il vetro e guardano in su
alzano il casco e guardano in su.

E’ Sempre un Euro. Un euro signore.
Questo casello non fa differenze
pagano tutti lo stesso prezzo.

Non c’è nessuna parola d’ordine,
sono il guardiano di questo passaggio
che non segna nessun cambiamento.
Difendo il più inutile tra tutti i confini.

Qui c’è una sbarra, io la comando,
come una valida sentinella
ma la alzo davanti a chiunque
paghi questo misero pedaggio.

Almeno un giorno vorrei provare
a fare come decido io
per poter scegliere chi far passare
e chi fermare davanti a me
vorrei punire quelli arroganti
e poi premiare quelli gentili
gli vorrei dire, Non mi dia soldi,.
dica buongiorno e poi vada via
mi faccia gli auguri, è il mio compleanno
Davvero, Che bello, Buona giornata
Grazie, Buon viaggio, Auguri anche a voi!

Invece tutti accostano un poco,
e mi tendono la mano
ma solo per scambiare il denaro,
prendono il resto e corrono via.
Attraverso i tubi di scappamento
fuggono verso i loro mondi,
dove hanno case, mogli o amanti
corrono via da questo mio nulla.

I personaggi in cerca d’amore sono fantasmi che vagano nei sogni degli uomini offrendo secchiate di sentimenti a chiunque gli si presenti. In questo spazio gli si vuol dare la possibilità di farsi conoscere e di cantare il loro dolore per placare, se è possibile, la sete d’amore che li consuma

Altri personaggi in cerca d’amore

[L’uomo da sei milioni di Euro – Tragedia di un uomo in vendita]
[Il lamento della mucca insonne]

0 Responses to “Personaggi in cerca d’amore/2”


Comments are currently closed.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)