Quattro chiacchiere con…Quattropassi

[http://www.quattropassi.net]
Per riuscire a strappare un’intervista a Jacopo Quattropassi son dovuto andare fino a Brescia, dove in un ufficio svolge a tempo pieno la sua attività di blogger. Da quando poi è diventato una blogstar (così dice lui) ha talmente tanto lavoro che non esce praticamente mai da lì e quindi, preso il primo treno disponibile, l’ho raggiunto.
– Hai 10 minuti di tempo, poi ti devo lasciare perchè di là mi aspettano per un’altra intervista. – sentenzia Cuppì
– Oh santo cielo. Te non vai da nessuna parte. Sta buonino li e offrimi una birra.

Finalmente l’intervista! Da quanto tempo l’aspettavi? Ricordo ancora le sere invernali su Skype con la Pros quando me lo chiedevi. Eri ancora un pupo. Ed ora eccoti qui.
Questa intervista l’aspettavo da troppo tempo. Mi sono rotto i coglioni ed ho deciso di non rispondere alle tue domande. Eccomi.
Raccontiamo un po’ la tua storia. Hai cominciato a capodanno così per gioco. Ma con un obiettivo ben preciso: diventare una blogstar. Contento te… Ricordi? All’inizio ti leggevo solo io, pensando che tu fossi Luca Sofri… Poi hai conosciuto Proserpina e niente è stato più lo stesso…
Seguivo già da tempo parecchi blog e mi piaceva quello che per me era un mondo nuovo. Internet, i blog ed ammennicoli vari, li ho scoperti un po’ tardi, la mia è una “vocazione” adulta. L’idea di diventare una blogstar mi è venuta così, per riderci sopra ma ho visto che è stata copiata da una schiera di deficienti insultatori pseudoanonimi. Poi è arrivata Pros che mi ha dato un minimo di visibilità. Ma mi tocca sopportarla, anche. Che tu mi abbia preso per Sofri è un complimento, visto che il suo blog è uno fra quelli che preferisco leggere ma dimostra ancora una volta quanto tu sia boccalone…
Già. Perchè questo nome “Quattro passi”, lo vogliamo dire? Pensavi fosse una passeggiata diventare una blogstar?
Molto più “complicato”. Quattro da Quattro e un quarto, il fu blog di Sofri su Virgilio, Passi dal logo di Wittgenstein.
Ecco vedi che c’era un motivo se mi confondevo? Beh visto che ormai sei quello che la conosce meglio, com’è Proserpina dal vero? Una brontolona rompiballe o una dolcissima amante? Ti lascia vedere le partite tenendo i piedi sbracati sul tavolino? Cucina bene? Attento a come rispondi.
Finalmente una donna che mi lascia vedere le partite senza rompere e non è poco. Per il resto posso dire che è molto diversa da come potrebbe apparire a chi frequenta il suo blog. A parte le tette, quelle sono uguali uguali…

Ora che hai raggiunto i mille accessi in un giorno poco tempo fa, mediti di abbandonarla? Scappi con Selvaggia fresca di nozze o dai vita ad un movimento di poeti estinti con Lello Voce?
I mille accessi sono stati una questione di culo e già piango disperato per il calo vertiginoso. Abbandonerò Pros quando troverò chi mi rifà i template.
Quanto giova, nella tua vita quotidiana, nello stress del far niente e nelle frustrazioni di un trentenne, avere in casa un tronchetto della felicità? E, altra cosa, dove lo vendono? Lo trovo su Home Shopping Europe o devo cercare su Ebay?
Questa è una domanda pilotata dall’esterno. Comunque giova, soprattutto a Pros.
Si, era pilotata. Uff…non mi vuoi dire dove si trova eh? Toglici una curiosità, perchè cambi l’aspetto grafico del tuo sito ogni settimana? Sei lunatico? Non vuoi fidelizzare il lettore? O semplicemente Pros ha tanto tempo libero e adora pastrocchiare con Dreamweaver?
No, è che mi diverto troppo a farla incazzare. Per farlo non c’è niente di meglio che dirle di rifarmi il template.
A proposito di pastrocchiare, bisogna dirlo, sei anche un pittore piuttosto bravino. A chi ti ispiri nei tuoi soggetti e a quale corrente pittorica o filosofica ti senti di appartenere? I peripatetici?
Non mi ispiro a nessuno in particolare e imbratto cose quando mi gira bene. E non è vero che sono bravino. Sono bravissimo.
Tra le tue mansioni, c’è quella di tifare Inter attaccato alla tv ogni domenica. Di un po’: ormai vi crogiolate nella vostra sfiga, nella figura dei perdenti, bersaglio di barzellette e scherno dei compagni rossoneri. Un pò vi piace eh? Comunque questo è l’anno buono. L’ha detto Moratti. Nel ’96.
Guarda che essere interisti aiuta a vivere meglio. Abbiamo una speranza nel futuro incrollabile, niente ci scoraggia. Un interista non morirà mai d’infarto perchè ormai temprato nella sofferenza. E’ una missione la nostra.
Cosa sono i Radical feeds di cui fai parte? Loggetta blog per radicali liberi? Un raduno di stempiati quindi. Dai…vabbè farsi le canne e tutte quelle storie li, ma ancora dietro a Pannella vai? Tanto lo sai che fa finta di scioperare e poi a casa si scola le riserve di Tavernello che ha in cantina… All’età che si ritrova nonostante tutto scoppia di salute!
Pannella e i radicali sono un fenomeno interessante nella blogopalla: suscitano grandi amori o odi viscerali. Io non sono radicale, ma mi ritrovo spesso in quello che dicono.
Domanda imbarazzante. Hai subito aderito al giochino del momento del Faceroll di Granieri. Qual’è la faccia da pirla più grossa che hai trovato guardando le varie iconcine che ti sono comparse in questo periodo? E quella più simpatica?
Non si offenda, ma Sofri in quella posa sembra davvero un pirla. La più simpatica? Giulia Blasi, tanto sorridente e tanto carina!
Sappiamo che hai un cane. E che ti tocca portarlo in giro a far pupù in piena notte. Che palle eh? O sei talmente amante degli animali da passare sopra a qualunque incombenza? Non era meglio un cricetino che gira nella sua ruota come un pazzo e non rompe le scatole?
Non amo particolarmente gli animali. Amo la mia Giulia, un rottweiler di due anni. Si è abituata ai miei ritmi, non rompe le balle e si fa sempre i cazzi suoi. Non si lamenta mai. La mia donna ideale, in pratica.
Il film che riguarderesti sempre. Escluso “4 matrimoni e un funerale” che tanto ci pensa la Rai a trasmetterlo una volta al mese.
Adoro “Fratello dove sei?” e “Il grande Lebowsky”. Li guardo ripetutamente, come tutti i film dei fratelli Coen. Il migliore in assoluto però rimane “The Blues Brothers” di John Landis.
Quando non fai reload sul tuo blog come ammazzi il tempo? Hai qualche hobby o passione? Collezionare mortadelle, scatolette di tonno, buste di detersivo, pacchetti di fazzoletti? Ehi, giuro, conosco gente che colleziona questa robaccia!
Come dicevo sopra, se mi gira bene dipingo. Altrimenti ascolto musica. Di solito però dormo. Scopare (quasi) mai.
Eh, la Pros, che donna! Domanda noir. Un giorno, anche tu, stanco dopo una vita di successo sul web, smetterai di respirare e diventerai cibo per i vermi. Dopo esserti toccato, dicci: cosa vorresti che scrivessero sulla tua tomba?
Non so, spero solo che prima di morire l’Inter vinca almeno uno scudetto. E’ una speranza vana?
Effettivamente, si. Beh abbiamo proprio toccato il fondo. Peggio di questa non potevo tirar fuori nulla. Sei libero. Corri da quelli di Quintostato per l’intervista, su!
Chi sono quelli di Quintostato?

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(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)