gandhi.splinder.com

“Oggi, che mondo sarebbe?”
Lo sforzo immaginativo è di breve durata: il Mahatma Gandhi parla in banda larga a milioni di persone, video o audio collegate in ogni angolo del pianeta. Tutte assorte nell’ascolto delle sue meravigliose parole di riconciliazione con l’armonia universale.
Spike Lee, su commissione della Telecom, ci dice che sarebbe andata così.
Ma lo sforzo immaginativo è di breve durata. Perchè non credibile.
A Times Square, in quel preciso istante di inizio secolo, duecentomila persone sono radunate con gli sguardi inchiodati al maxischermo al plasma, fortemente voluto dalla giunta del sindaco progressista McArthur, per assistere alla finale fra gli Yankees di New York e i Riders di San Francisco delle World Series del 1913.
Qualunque interferenza possa far balenare, durante l’inning decisivo del match (il nono), una breve immagine del Mahatma in videoconferenza, innalzerebbe il livello di razzismo degli statunitensi del 13.000 % in una manciata di secondi.
Lo stesso videomessaggio, trasmesso dal megaschermo sistemato nella Piazza Rossa di Mosca, viene totalmente ignorato dall’enorme massa di disoccupati infilati nei Vodk@pub per dedicarsi alle popolarissime videochattate pornografiche.
I Vodk@pub sono in grado di offrire “connessioni” (il virgolettato è necessario, credetemi) a basso costo e sempre affollatissimi di turisti occidentali arrapati.
Le più prestigiose università e accademie del mondo, nonostante abbiano messo in programma due ore dedicate al messaggio di Gandhi da visionare sui monitor ultrapiatti ad alta risoluzione dei Pentium 46 di cui è munito ogni studente, regaleranno all’umanità un nuovo straordinario record nel lancio del pinguino.
Stabilito da un certo Terence Truckberry, iscritto allo Stanford Institute of Nebraska, studente occhialuto “particolarmente dotato nelle discipline umanistiche” e “lodevole negli studi filosofici”.
(Terence morirà a 28 anni dopo essersi applicato ai testicoli un nuovo modello di VirtualRealityMasturbator in vendita su e-bay – E-bay non è responsabile per eventuali danni a cose o persone causati dai prodotti venduti tramite il suo sito)
Sun Li, operaio cinese in una fabbrica di microchip in silicio trivulcanizzato, mentre si trova in pausa (39 secondi al mese a cui ha pieno diritto), sceglie di ascoltare attraverso le cuffie collegate al palmare Evolution della Sony (vinto con la raccolta punti delle scatole di riso) un’allegato audio inviatogli dal suo amico d’infanzia Xhuan Min Pei, che lavora e vive dall’altro lato del fiume.
L’allegato audio contiene una straordinaria catalogazione goliardica di scorregge.
Il Mahatma Gandhi, che si è autofinanziato la trasmissione del videomessaggio comperandosi il dominio www.mahatmagandhi.com stringendo folli accordi di prestito con banche elettroniche e riducendosi in mutande (come visibile da filmato), sarà costretto a rinunciare a iniziative analoghe per tutto il resto della sua vita.
Come ultimo tentativo per farsi ascoltare da qualcuno nei suoi proseliti di pace e armonia universale aprirà un blog all’indirizzo gandhi.splinder.com.
Numero di accessi dopo 3 anni assidui di post quotidiani per il Mahatma: 223.
Come unico consiglio potrei suggerirgli di orientarsi maggiormente verso lo “stile Chinaski“.

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