BlogFest: son cose.

Per dire che noi c’eravamo, abbiamo bevuto, ballato, imbarcato e il più scemo ne ha prese una faccia così. E abbiamo visto cose che non potete nemmeno immaginare. Il tempo di una dormita ristoratrice e saprete tutto. Ma proprio tutto tutto. Ad esempio che…

Settolo è l’autore dei feed di BlogItalia, e se lui non ve lo dice, ve lo dico io. Credo che noialtri di Splinder dovremmo come minimo adorarlo, e averci fatto il viaggio di andata insieme è stata davvero una piacevole esperienza.
Magenta e Woland sono stati più rapidi di noi a riconoscerci su un binario della stazione di Bologna. Ma con una pizzetta al gorgonzola credo di essere stato più rapido io a digerire che non loro due con i loro tramezzini con bietole e stracotto. Beh, sono adorabili, la cosiddetta coppia perfetta, la Coppia. Serve sapere altro? Va bene.
I pantaloni in pelle umana di Magenta saranno anche scomodi quando va al cesso, ma ho potuto ammirarli per 5 ore in treno e la sera alla festa ne facevo un vanto con Alberto Puliafito. Woland invece usa rasoi Wilkinson a 4 lame e gli invidio la precisione netta del taglio. Roba da passarci le ore la mattina…
I ragazzi di Radionation ci sono al gran completo e si riconoscono per le occhiaie da ore di sonno perse in chat la sera ascoltando “Colomba bianca insanguinata” o “Voglia di cosce e di sigarette” in radio.
Fabbrone è incredibilmente basso, e ciò non giustifica il suo nick che nell’immaginario collettivo lo vedeva alto grande e robusto come un personaggio della saga dei Nibelunghi. E’ un fotografo nato, una fonte inesauribile di battute ed ha una cugina simpatica ma, mi ha detto, è già impegnata. Con lui.
Mafe è una donna fascinosa e squisita, ci ha pure offerto una corsa in metropolitana, dopo che noi l’avevamo candidata ai Poverino’s il mese scorso. Vedi il destino beffardo.
Il Foyer un anno fa alla precedente Blogfest si chiamava Fastweb Foyer. C’erano millle computer alle pareti e tutti potevano postare in diretta dalla festa. Grazie a Dio questo non è successo perchè il locale è stato bonificato da ogni schermo lcd, così voialtri bastardi avete dovuto aspettare di tornare a casa e riprendervi dalla sbronza prima di postare il resoconto della serata.
Della presentazione del libro non fregava niente a nessuno. O almeno non ai presenti, nonostante avessero già comprato tutti il libro, l’avessero letto, apprezzato in larga misura, e ne avessero fatto una forte stroncatura rosicona sul blog. Quando Violetta Bellocchio ha preso la parola ha dovuto urlare un “State zitti, stronzi!” per farsi rispettare. E il silenzio per qualche secondo è calato davvero, seguito da uno scroscio di applausi.
Il buffet tra un evento e l’altro doveva essere solo per la stampa. Doveva. Ho ancora sullo stomaco quell’insalata di riso a base di Peperlizia che non so dove l’avessero tirata fuori. Poi mentre mangiavo c’era Sasaki che ci raccontava del suo orgoglio comunista e di storie tristi attorno alla raccolta di Einaudi. Un po’ mi andava di traverso tra una risata e l’altra.
Trentamarlboro è venuto senza la splendida moglie, ma con il suo abbraccio mi ha riempito di energica forza e carisma. E’ bastato a farmi dimenticare la moglie, il cosa ci facessi lì e quante stracazzo di cose avevo da dirgli.
Alberto Puliafito ha portato la telecamera ed ha ripreso (quasi) tutto. Se tutto va bene sabato mattina prossimo dopo Zorro vedrete la seconda puntata del suo nuovo programma “Diglielo in faccia!”. Se va male (auditel diktat!) vedrete il girato alla blogfest. Viste le nostre brutte facce meglio di no.
La sopracitata Violetta Bellocchio è la copia di Marla Sinclair di Fight Club. Ed è il mio nuovo mito da l’altra sera, che si sappia. “Proprio un bel blog Ciccsoft, davvero ragazzi, complimenti!” ha ripetuto più volte. Ma eravamo entrambi già al quarto giro di cocarum.
Proserpina con i capelli mossi sta davvero bene e almeno ad inizio festa non era già ubriaca come l’anno scorso. Merito del consorte Quattropassi che invece fuma quasi come il suo maestro Gianluca Neri. Ma è l’Inter il suo peggior vizio.
Giulia è altissima e magra, ha perso tutte le sue spillette ma ne ha ricomprate di nuove. Quando sorridendo le chiedo “Sta foto per il calendario quando la mandi?” mi guarda cercando di capire chi io sia. “Ah tu sei Eugenio, scusami!”. Ecco perchè nella mezzora precedente non mi cagava di striscio quando salutava ogni altra persona attorno a me…perdonata. :-p 
C’era Profeta, nonostante io non volevo crederci. E mi ha confermato che con le ragazze ci sa decisamente fare. Dopo 5 minuti stava già autografando le tette di Timanfaya. Per fortuna ho documentato tutto, meglio di niente no? (vedi foto festa) Poi, dopo aver salutato altre quattro e cinque bonazze, si è dileguato. Pare per andare ad un festino a casa di Aghenor, con Kamasutra e altre della cricca di Bloggers.it
Il software che veniva regalato (e/o venduto) dallo sponsor della serata Questar si poteva scaricare tranquillamente da Emule. Chi ha portato a casa le ambite scatole premio ha dichiarato di avere già il programma installato ma per portarsi a casa qualcosa questo e altro. Quanto sfarzo…
La Lipperini, giornalista di Repubblica curatrice della raccolta dei racconti, veniva riverita un po’ da tutti…non ho capito il perchè. Mi sfugge anche il motivo percui molti le mettevano penne usb, dischetti, fogli di carta igienica pieni di parole e quant’altro di scritto nella borsetta, senza che lei se ne accorgesse. Mah.
Roberto Grassilli assomiglia irrimediabilmente a Pino Scaccia, anche se lui dice di no. Così non ho capito chi dei due era alla festa e chi a casa sua. Però ha posato in foto con Gianluca Neri quindi propendo per il primo. O era Mariotto Segni?
Dopo tante interviste fatte, finisce che ti intervistano anche a te quelli del sito di Qix.it E con la telecamera accesa e le domande a bruciapelo accumuli un mucchio di stronzate che il segnapunti ad un certo punto ha iniziato a suonare e non ha più smesso.
Margherita F. è venuta di persona a salutarmi. Roba che a momenti svenivo. Pensavo non sarei riuscito ad avvicinarla causa code per salutarla e invece. Ragazza gentilissima e cordiale. Decisamente la sorpresa della serata, con una capigliatura anni 80, due calze adorabili e lunghi stivaloni neri. Se mi portavo su un disco degli Smiths le avrei chiesto l’autografo.
Farfintadiesseresani è immenso, ridente e bonario. Il professore di filosofia che tutti hanno sempre sognato. E beve CocaCola. Ho già detto tutto.
Mae e Chettimar sono ingegneri come me, o meglio “ingegnerandi”, e nonostante abbia parlato con entrambi di esami universitari, siamo riusciti a non deprimerci in un’occasione festosa del genere. Confermo: gli occhi di Mae sono grandi e bellissimi, la testa di Chetti è quella di Charlie Brown, con più capelli. Tonda tonda tonda.
Chiaraaa non so con quante a si scrive, ma è comparsa all’improvviso con la squadra di Asti al completo. E’ dolcissima e ha origini ferraresi. Poi però oggi ho scoperto che è sposata. Son cose.
Kiara, SuzukiMaruti e Jorma sono splendidi nel riprodurre la Cappella Sistina. Un po’ meno bravo il fotografo nel ritrarli di lato. E poi nell’originale il terzo sullo sfondo mica ci stava no?
Scendiilcanekelopiscio è un blog collettivo. Si son fatti tutti la maglietta e con essa si sono presentati in duecento alla festa. Frustrazione nella crew di Ciccsoft, senza maglietta e con solo quattro gatti. Comunque pochi ma buoni dice il proverbio no?
Gabriele Notuno e Rotaciz ne sanno a pacchi sulla questione palestinese. Se non fossero blogger entrambi, non si conoscessero e se fossero dalla De Filippi farebbero però a botte per le loro differenti vedute. Certo, parlarne per un’ora alle 5 del mattino in piazza duomo non aiuta a trovare punti di convergenza.
ChicaVQ scrocca da bere e non ringrazia. Bambolescente porta regali a tutti e non al sottoscritto, poi ci invita a prendere Quattrosalti in padella a casa di Neri ma non ci da’ un passaggio in macchina. Promemoria: ricordare di ritoccare in peggio le loro due foto nel calendario delle bloggers.
Ho scoperto infine che la notorietà di un blog a volte ci precede. Piacere Eugenio. Niente. TheEgo. Sguardo insicuro che pensa. Quello di Ciccsoft. AH!!! Finalmente tutto chiaro. Roba da bloggers, fa ridere ma è così.
Ho dimenticato di svelarvi altri retroscena su persone viste e salutate, ma forse è meglio così. Le terrò per questo anno di blog, snocciolandole quando meno ve lo aspettate una ad una. Avevo fatto un post qualche giorno fa: volevo salutare determinata gente, ho scritto. Ebbene ci sono riuscito con tutti quanti e pure di più. A tutti voi un grazie immenso ed un abbraccio forte sperando di rivedervi alla prossima occasione.
Ah dimenticavo: Gianluca alla fine ha dovuto assentarsi un attimo dal gruppetto dei saluti fuori dal Foyer. “Fatemi andare a pagare” ha detto. E non l’abbiam più visto. Che stia ancora lavando i bicchieri?

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Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)