Monthly Archive for January, 2005

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Perché?

"Non si può chiedere perchè, altrimenti ci sarebbe la possibilità di spiegare e di conseguenza di giustificare..non può esserci un perchè"
Elie Wiesel

Memoria storica

Sono passati 60 anni ormai. I sopravvissuti iniziano a lasciarci, e con essi, la testimonianza diretta, il racconto in prima persona di chi ha visto e subito. Un giorno se ne saranno andati tutti, sconfitti dalla vecchiaia, e non ci sarà più nessuno, di quelli che hanno visto e subito, a raccontarci dell'orrore. Sapendo che, per le nostre coscienze, vale molto di più anche una sola voce, rispetto a una più impersonale e perciò più distante pagina scritta, beh la cosa mi inquieta un pò.

Condom Wojtyla

Sharon Stone: "Sull'uso del condom non so quale sia la tesi migliore, ma la mia e' razionale. Il Papa cambi idea sull'uso dei preservativi".

Anche il Papa avrà le sue buone ragioni. E comunque non mi sembra il caso di trattarlo in questo modo.
Scommetto che lei lo prende pure in giro, mentre lui cerca di srotolarlo.

Comunque sia non è un mistero del perchè il Papa si oppone con tanta forza all'uso del preservativo.
Lo fareste anche voi se foste obbligati a indossare per tutta la giornata un costume da spermatozoo.

Vaci utca

25/1/05 ore 9.20: Mi sveglio e mi tocca aspettare i bagagli. Non arrivano. Il cellulare non si accende neanche più…prendo una scheda e chiamo l’aeroporto…”We have only one baggage, the other one is coming, we phone you when it comes!”…speriamo, il mio cellulare è fuori uso. Comunque hanno l’indirizzo…Vaci Utca (che si pronuncia ”Vatzi Utza”=”Vatzi Via”)…speriamo bene!
Eccolo…il primo…quello dei vestiti…ancora però non ho il carica batterie…il computer ormai è a secco anche lui…devo trovare un adattatore per la presa elettrica!
Ci credete? Sono le 18.00, i negozi iniziano a chiudere e io ho appena trovato al Despar, dopo una giornata di ricerca, una penna…dell’adattatore ancora niente (le ferramenta non li hanno)!
Mi riduco così ad andare nell’Internet Caffé per mandare segni all’Italia via MSN…ma che cavolo, queste tastiere manco le lettere accentate hanno!

Faccio un giretto…il ristorante pizzeria Rocco sulla sinistra…il ristorante Testa Rossa sulla destra…attraverso il Szabadsag hid (= ponte della Libertà) e mi trovo a Buda, sulla sinistra ho il fantastico Hotel Gellert che include al suo interno il complesso termale, gli interni secessionisti sono tra i più splendidi esempi che si possono trovare  a Budapest. Sulla destra la collina Gellert. Salgo e arrivo alla Chiesa della Grotta: ”Nell’interno roccioso della grotta di Saint’Istvan, nella parte meridionale della collina Gellert, nel 1926 i preti dell’ordine paolino costruirono una chiesa su modello della grotta di Lourdes.”

26/1/05 ore 8.30: Inevitabili e danzanti ecco che scendono i fiocchi di neve…
Devo provare a raggiungere la facoltà, di cui non so né il nome per intero, né l’indirizzo poiche non mi è ancora arrivato il secondo bagaglio! Prendo la metropolitana…so che devo prendere la linea rossa e andare non so bene dove verso Buda…mi fermo al capolinea e chiedo. Nessuno sa dove si trova la Egyetem…Mayar University of Art and Craft. Purtroppo dove ho messo i puntini credo manchi una parte del nome fondamentale, così nessuno mi sa indicare la strada…decido di tornare indietro sempre sulla linea rossa. Esistono tre linee: rossa, blu e gialla…nel pomeriggio riproverò a raggiungere la facoltà, tanto dall’aeroporto non sanno ancora niente del mio bagaglio, potrebbe arrivare anche domani…buona serata a tutti!

iRandom

Che volpe quel Sofri! Ha proprio ragione quando spiega le ragioni di marketing ancora una volta vincenti (?) che fanno della mancanza di display dell nuovo Ipod Shuffle una virtù. Eppure io sono sempre più convinto che tinteggiata di altri colori e senza il logo con la mela tanto trendy, nessun cane comprerebbe una volgarissima penna usb senza un'unghia di display lcd per il modico prezzo di 99 euro.

Ciao mamma siamo qui!

Stasera, dalle ore 21, su quello strepitoso canale televisivo chiamato Telestense, i fortunati di voi che abitano in Emilia Romagna e Triveneto pare avranno la straordinaria occasione di vedere tre facce da pirla conosciute in tivvù. Ehi mamma, guarda siamo proprio noi, visto? Mamma? Come dici mamma? Si, ora torno a studiare.
Insomma succede che la crew ferrarese di Ciccsoft al quasicompleto parlerà cum summa brevitate di cotanto sito, di webradio e di altre amenità, assurgendo così a paladini del fancazzismo made in Ferrara (tzè!). Frares stet in campana! Per tutti gli altri, se proprio non volete seguirci in diretta, seguirà forse filmatino in streaming, se non saremo andati a nasconderci nel mentre, coperti dall'onta inevitabile.

Legge sul fumo

Al di là delle facili provocazioni, penso che sia una legge giusta ma perfettibile - e molto. Assieme alla patente a punti è una delle poche leggi (se non addirittura L'UNICA) per cui la sinistra dovrebbe battere le mani!
Però..
Oltre al fumo ci sono mille altre cose che fanno male (l'alcool, l'obesità, etc) che, mi dicono, non arrecano danni agli altri (anche se mi sembra che l'alcool qualche danno sulle strade lo faccia) ma solo a noi stessi: se tu mangi 1 kg di Nutella al giorno fai male solo a te stessa, ha argomentato un'amica non fumatrice e strenua difenditrice della legge (nonché molti bloggers che hanno commentato il mio primo post sull'argomento). Mica vero..prima cosa faccio un danno anche agli altri perché di kg in kg ingrasso e divento un peso (in tutti i sensi) per gli altri, seconda cosa perché al lavoro non riesco più a rendere bene come prima, terzo perché le eventuali cure posso farle ricadere in parte (se non tutte) sullo Stato; quindi anche se non faccio venire un tumore come farei se fumassi in mezzo alla gente non causo danno solo a me stessa. Lo stesso dicasi per l'alcool (io divento alcolizzata, ma se prendo la macchina da alticcia c'è un alto rischio di incidenti).
Ultime due considerazioni.
La legge dice che in luoghi pubblici al chiuso non si può fumare e la multa che va dai 25 euro ai 250 viene aumentata se si fuma in presenza di donne incinte - bambini. Ne consegue che se io vedo un gruppo di bambini/donne incinte che sono per la strada, posso fumargli vicino? Seguirli passo passo fumando, e se loro mi dicono "scansati" rifiutare senza infrangere nessun divieto?
Il gioco del lotto, sponsorizzato dallo Stato e su cui sempre lo Stato guadagna molti soldi, da dipendenza, rovina, uccide. Quando diventerà illegale?

i dialoghi tra Si e No

 : Ieri Vespa si è occupato delle primarie nel centrosinistra.
 : Su questo argomento non potrà rispettare la par condicio.

Day one – Gate B34

23/1/05 ore 1.00: Dopo una sbornia colossale mi addormento con i vestiti ancora indosso… l’ultimo ricordo…il secchio verde affianco al letto, mio fratello dorme in corridoio…dice che russo.
24/1/05 ore 5.50: Mio fratello mi sveglia…dice che bisogna andare…dove? Ah già ho l’aereo…mangio un mandarino e bevo un fruttino…saliamo in macchina…dice che guida lui…prima curva…”Manu posso guidare io? Almeno mi distraggo, se no vomito”…impressionante vedere che alle 6.45 l’autostrada sulla corsia che porta a Milano è già intasata…ci siamo è l’aeroporto…no…no…mi sento male…parcheggio…apro lo sportello…no! Sono di fronte all’entrata!
24/1/05 a seguire: Non ce la faccio più, sono a Dusseldorf, ho tre ore di attesa per il cambio ma non riesco a dormire, così vi scrivo…sono le 15.30 arriva il momento dell’imbarco…mi dicono che non ho la carta d’imbarco perché non sono passato al check-in, dico che non lo sapevo e che credevo che bastasse quello di Milano, così la signorina gentilissima fa una telefonata e mi fa salire sull’aereo scrivendomi su un foglio il mio posto a sedere…avete capito? Vi rendete conto di cosa è accaduto? Fra l’altro ero appena stato a mangiare qualcosa(un secondo molto buono), ed essendo self-service mi dovevo prendere le posate…ce ne erano di due tipi: di metallo e di plastica…esteticamente preferivo quelle di plastica e ho preso quelle…e…come ogni italiano che si rispetti le ho infilate in tasca…bene...se erano di metallo io salivo sull’aereo e potevo dirottarlo…16.30 sono sopra a Budapest…è tutta bianca, ma non è neve, è brina…infatti qui siamo a -5°. Vado a ritirare i bagagli…non arrivano…come è possibile…mi informo…sono rimasti a Dusselfort…io ero convinto arrivassero direttamente qui…invece li dovevo ritirare la e fare il check-in…sono nella merda…va bè compilo un po’ di moduli e in teoria mi dovrebbero arrivare domani…sono senza telefono(non ho il carica batterie), senza vestiti, senza shampoo, niente…dormirò in scarpe da tennis.
Finalmente incontro il proprietario dell’ostello in cui ho prenotato una stanza per una settimana…fa troppo freddo…ma quanto è bella…il Danubio…i night club…è stata la prima cosa che mi ha detto: attento ai night club, le ragazze ti si avvinghiano, ti fanno spendere anche mille euro…ecco sono prossimo alla stanza…il palazzo è fantastico…zona pedonale…sotto il ristorante su cui ho il 20% di sconto visto che dormo sopra…cazzo…non è una stanza…è un open space solo per me…tre letti…cucinotto…bagno(senza bidet e lavabo…ma si…si fa tutto con la doccia), soppalco con un letto…finestra sul cortile interno…una domanda mi sorge spontanea…ma è solo per me? Volete sapere la risposta? Si, a noi piace creare l’intimità del cliente e poi sai, così puoi invitare qualche amico…amica…ok?...Ok! Ok!

Grigioperla

Grigio, ovunque.Mi capita ogni tanto di bazzicare per i templi dell'ottimismo, eppure non ci avevo mai fatto caso finora. E' stato il cavallo pazzo dei blog a farmelo notare, a farmi precipitare all'improvviso nell'era moderna della tecnologia, cromaticamente parlando. Così come non esistono più i pc beige, color panna (un colore che oggi ci appare stomachevole, triste, impiegatizio, da regime sovietico, e invece, ragazzi miei, un tempo era la norma...) ma splendidi tower dall'accattivante blu elettrico al metallico grigio cool, anche le televisioni hanno subìto un cambio di rotta. Un tempo i televisori, i videoregistratori e i decoder, avevano il riconoscibilissimo colore nero, in varie tonalità ma in ogni caso nero era. Il colore della tecnologia era una plastica scura, e faceva pendant con gli anni Novanta. Oggi apro gli occhi sulle pareti ricoperte di tv e vedo basìto una moltitudine di tubi catodici rivestiti di grigio. Tutti quanti, nessuno escluso. Cosa significa tutto ciò? E' la nuova tendenza, mi spiegano: il grigio è sinonimo di tecnologia, ispira modernità e alta fedeltà, elettronicamente parlando. E tanti saluti al caldo e rassicurante nero. Immagino ci siano ricerche di mercato dietro queste svolte epocali, insignificanti e instillate sul mercato silenziosamente, senza dare nell'occhio, fino a quando te ne accorgi e ti riagganci col presente: un presente grigio, fra l'altro, proprio come i televisori e i divudì. Gianni, accidenti a te.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)