Monthly Archive for January, 2005

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Perchè le copie del calendario sono introvabili.

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Let’s make a (cine)Forum

Accade che certi progetti blogosferici durino ben poco, per tutta una serie di motivi.
In ogni caso, si prova a farli partire, che per cento figlioli che crepano ce n'é uno che diventa adulto. Ecco, questo figliolo non é mio, eppure l'ho preso a cuore perché l'idea mi piace.
E' nato (quasi per caso - si dice in casi come questo)  un forum che nasce dalla volontà di far incontrare (e perché no, scontrare) i blogger che scrivono o sono interessati al cinema.
Cito dal post di Gokachu, padre fisiologico dell'iniziativa:

Negli ultimi giorni mi sono reso conto che alcune interessanti discussioni […] si svolgono nei commenti di diversi blog. Discussioni che spesso travalicano il post iniziale, in cui nascono proposte di organizzazione, progettualità, […] ma anche discorsi teorici, dichiarazioni di militanza cinematografica, un confronto tra diverse idee di cinema.I blog, per quanto strumento di comunicazione sicuramente più avanzato, non mi sembrano il luogo adatto per discussioni di questo tipo. […] Queste discussioni dovrebbero inoltre avere, ho pensato, un po’ più di visibilità di quella dei commenti, inesorabilmente destinati a tracimare verso il basso mentre il blogger titolare scrive altri post.

Insomma, il forum c'é. Adesso basta riempirlo.
Oppure magari prenderlo come esempio per progetti simili legati alla musica, o alla letteratura o ad altro ancora.

i dialoghi tra SI e NO

 : Il ministro Moratti vuole rendere obbligatoria la filosofia alle scuole superiori.

 : Così i futuri elettori sapranno esattamente come prendersela.

Chiacchiere da calendario

Questa sera, a partire dalle 22 su Radionation, torna in pompa magnaZEROVOGLIA, la vostra trasmissione preferita in tempi di carenza di MaurizioCostanzoSciò. In studio al freddo e al gelo saranno presenti oltre al sottoscritto quel figo di Attimo, senza la sua donna, i Neuroni Pigroni e forse qualche ospite di passaggio, richiamato dal vino buono. Si parlerà, ovvio a dirsi, dicalendari. Di uno in particolare, del quale sveleremo i retroscena e le curiosità che avreste sempre voluto saperema non avete mai osato chiedere. Si parlerà inoltre dei comunisti che portano miseria e morte, dei divieti di fumosparsi dappertutto e della ricetta segreta della CocaCola.


Per ascoltarci, come sempre, basta seguire il pulsante appositoqui a destra, oppure con un qualsiasi lettore multimediale direttamentequi, oppurequi (per i modem 56k). Se poi volete fare due chiacchiere con noi e gli altri ascoltatori, ci trovate, come sempre nella chat della radio. Hasta sera baldi giovani, torniamo a stampare il calendario.

Dammi 3 parole…

Dopo il presidente operaio (definizione di Lui che doveva farci capire qual era in realtà la leadership che Berlusconi voleva) ecco il presidente stilaprogrammi; visto che a destra nessuno o quasi lo prende sul serio, speriamo lo faccia qualcuno a sinistra!

P.S. Per tutti gli elettori di Forza Italia: vi prego lasciatelo al governo altri 5 anni...come premier è un disastro, ma contro la depressione fa miracoli!

Comics

 

Blocco totale per nessuno

Blocco totale* del traffico nelle grandi città come Milano e Roma. Si, ma in Italia ce ne freghiamo un po' tutti. Indignato TV racconta com'è andata veramente.

* tranne che per:
- Autoveicoli elettrici e a trazione ibrida, alimentati a metano o a Gpl o euro 4
- Autoveicoli adibiti a servizio di Polizia, Emergenza anche sociale,Soccorso e Pronto Intervento per acqua, luce, gas, telefono e impiantidi regolazione del traffico, ascensori e impianti di riscaldamento.
- Autoveicoli adibiti al trasporto di persone sottoposte a misure di sicurezza, adibiti al trasporto e smaltimento dei rifiuti, e tutelaigienico ambientale, alla gestione emergenziale del verde ed allaProtezione Civile.
- Autoveicoli per il trasporto collettivo pubblico e privato, car sharing, car pooling, servizi Piano di spostamento casa-lavoroattivati sulla base dei provvedimenti del Ministero dell’ambiente o dalComune di Roma
- Taxi e vetture di noleggio con conducente provvisti di concessione comunale
- Autoveicoli muniti di contrassegno per minorati fisici
- Autoveicoli impiegati dai medici in visita domiciliare urgente,muniti di contrassegno rilasciato dall’Ordine;
- Autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte aterapie indispensabili ed indifferibili o trattamenti sanitari per lacura di malattie gravi
- Autoveicoli adibiti al trasporto di generi alimentari deperibili, di giornali e di invii postali
- Cortei funebri e matrimoniali
- Autoveicoli, purchè inferiori a 3,5 tonnellate, adibiti al trasporto di medicinali e di valori o adibiti al trasporto di materiali a supporto delle riprese televisive relative ai telegiornali
- I tifosi diretti all’Olimpico muniti di biglietto, gli invitati a funzioni religiose., mia nonna, tua nonna, e anche Cagnazz, beccato a girare con una Micromachines per il centro storico di Milano, in piena ZTL.

L’anno (ed il nome) che verrà

Caro D'Alema ti scrivo così ti distraggo un pò... E siccome sei molto distratto... più volte ti scriverò... da quando sei sparito... c'è una grande novità. Il centrosinistra si chiama GAD... ma è chiaro che così non va... Vogliono cambiargli il nome... e ne discutono già da un anno... ma tutti i nomi che hanno trovato... sembra proprio che non vanno... E si faranno riunioni... per intere settimane... e speriamo che si decideranno... prima che si vada al mare. L'anno che è arrivato... tra un anno passerà. E se non vi date una bella scossa... Berlusconi rivincerà.

Il calendario delle bloggers 2005

A me non sembra ancora vero, ma a quanto pare ce l'abbiamo fatta. Dopo aver rincorso via mail e al telefono 12 ragazze tra ottobre e gennaio per una foto, aver sistemato la grafica grazie ad un'amica paziente, aver impacchettato il tutto con i fiocchi rosa eccetera...signore e signori sono orgoglioso di presentarvi:

Fatene buon uso, marrani. E se la cosa vi garba, spargete la voce.

Prescrizione & Proscrizione

Raidue ha bloccato la messa in onda dello spettacolo teatrale di Paolo Rossi. La seconda parte dello spettacolo di Rossi, «Questa sera si recita Moliere», doveva andare in onda sabato alle 24.50 sulla seconda rete nell'ambito di «Palcoscenico», che sabato scorso aveva proposto la prima parte dello spettacolo ispirato alla commedia «Un medico per forza». Ma è arrivato lo stop.

Non ci posso credere!
Che abbiano mandato in onda la prima parte, intendo.

«Quando mi hanno comunicato che la prima parte era stata vista da un milione di persone - ha aggiunto l'attore - ero entusiasta. Però subito dopo ho pensato che in quel milione poteva esserci anche qualcuno che me lo avrebbe bloccato. E così è stato».

Ammettiamolo: un milione di persone davanti alla tv, all'una di notte, non è poi questo gran risultato.
Soprattutto se consideri che a quell'ora c'è pure l'imperdibile rassegna stampa del Tg4.
Una cosa strepitosa: vieni a sapere tutto quello che sono riusciti a tenerti nascosto in una giornata.

In casi come questi mi viene spontaneo chiedermi come sia il volto di colui che ha materialmente censurato il programma in questione. E ogni volta penso ad un pene gonfiato ad aria compressa. O alla faccia di Bondi.
Li distingui solo perchè il primo ti ricorda qualcosa di intelligente.

Una volta per i comici sgraditi c'era la seconda serata, come per dire: 'se dovete fare gli stronzi fatelo ma non in soggiorno', e ti spedivano in uno stanzino con chi, conoscendoti, ci voleva venire.
Ora è diverso, ti dicono: 'se devi fare lo stronzo chiuditi in bagno'. E se poi scoprono che non tiri subito l'acqua ti cacciano di casa.
Hanno paura della merda, fondamentalmente.

Temono di vedersi riflessi sotto un tappeto di mosche.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)