Europe 1848

Martedì 15 Marzo in Ungheria è stata festa nazionale, scuole chiuse, ipermercati chiusi, bandiere verdi bianche e rosse lungo le strade, feste e sfilate per strada e molti eventi quali recite, commedie teatrali, concerti musicali. In questa bellissima giornata di folclore io, Giovanni, Francesco (29 anni che ha trovato la ragazza ungherese e che ha il progetto di rimanere qui a vivere) e Michele (27 anni, qui già da tre anni, sta facendo il tirocinio e sta insegnando Italiano al dipartimento di Italianistica, docente anche di Giovanni) abbiamo lavorato, divertendoci e partecipando attivamente alla festa!
Tùndi ragazza 22enne ungherese di nascita, ha vissuto un po’ in Germania e un po’ in Ungheria, conosce bene l’Italiano e quindi col tempo è entrata in contatto con Michele e poi è diventata amica di tutti, da un po’ di anni si è dedicata al teatro e ultimamente ha scritto una commedia di 20 minuti. È entrata in contatto con il dipartimento di lingua tedesca, ha presentato il proprio progetto e hanno deciso di realizzarlo…io cosa centro in tutto questo? Tùndi ci ha chiesto di vestirci con vestiti dell’800, trovati in teatro, e di andare la mattina in giro a fare volantinaggio per sponsorizzare l’evento! Perché noi 4? Perché sostiene che gli italiani essendo molto simpatici e molto apprezzati in Ungheria siano molto più convincenti…ma non è finito, ci ha anche chiesto di entrare nella commedia nelle battute iniziali…il nostro ruolo era fare la gente che canta in tedesco e parla in tedesco…tedesco? Ma non lo sappiamo! Non fa niente! Siete simpatici e quello è l’importante!
Bene! Alle 10 del mattino eravamo in teatro, un’oretta di prove e poi fuori vestiti da rivoluzionari con 2000 locandine e la chitarra di Giovanni…la giornata è bellissima, sotto quei vestiti si inizia a sudare…iniziamo a cantare e suonare ed è pazzesco come la gente arrivi da tutte le parti a chiedere le locandine…1 ora ed erano tutte finite…quindi decidiamo di andare a fare un po’ i vacanzieri, mangiamo qualche piatto tipico…e poi una fotografa ci ferma, ci vuole scattare delle foto per Metro…poi altri due fotografi, non so per che giornale! Alle 14 torniamo in teatro, un’altra oretta di prove e poi lo spettacolo delle 15, la gente non è tanta, più che altro amici, ma siamo tutti applauditissimi…ah già…la commedia si intitola Europa 1848, l’anno è quello della rivoluzione tedesca, quindi la commedia inizia con noi che siamo in quel periodo e gridiamo rivoluzione, nella scena è presente anche un fantasma che assiste e scrive una melodia musicale; la scena poi si sposta nell’epoca moderna in cui tre ragazze stanno preparando la maturità e la loro tesina è appunto sulla Rivoluzione, fanno molta fatica a trovare materiale, ma il fantasma che aveva assistito a tutto va in loro aiuto!
L’altra rappresentazione è alle 17…alle 18 è finito tutto e l’organizzazione ci offre da bere a noi attori e a tutto lo staff tecnico. Volete sapere quanto abbiamo guadagnato a testa noi attori italiani? 2000 fiorini per la rappresentazione teatrale e 10000 fiorini per il volantinaggio…totale in euro: 48!
La giornata è stata stancante, però veramente una bellissima esperienza…e chissà, magari ci chiamano per qualche altra rappresentazione…in effetti siamo veramente simpatici, eravamo gli unici a far casino dietro le quinte!

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