A chi sì e a chi no

giovannifloris.jpg Post "quasi serio", cazzeggioni alla larga, grazie. (…e sparirono tutti)

Stasera mi è toccato sciropparmi un pezzetto di Ballarò. Le alternative erano drammatiche.

Tema: situazione economica italiana.
Tagliando corto, come se non fosse chiaro, si è capito chiaramente che, semplificando, "siamo nella merda".
Controprova non necessaria di ciò la scelta di Forza Italia di farsi rappresentare dalla Prestigiacomo, che per l’occasione sfoggiava uno spiccato accento siciliano commemorativo della vittorina di Scapagnini a Catania. (Con l’occasione mi preme indirizzare un plauso a tutti i catanesi: siete straordinari, grazie di esistere)

Sul tema di "come rianimare la nostra agonizzante economia" si è aperto lo scontro.


Da una parte la dolce Presti che difendeva la proposta silviesca di tagliare l’Irap (fra 1-2 anni, 2-3 anni, 1-3 anni, 3-8 anni non si è capito), dall’altra Fassino che sosteneva l’ipotesi di agire sul cuneo fiscale.

Aldilà dell’oggettiva maggior efficacia ed immediatezza della tesi Fassiniana, mi è sorta una domanda, che procedo ad esporvi:

perchè tutti, compreso Floris, si ponevano il problema di dove verrebbero reperite le risorse in grado di sostituire il mancato gettito dell’Irap, risorse che per la natura stessa dell’eventuale provvedimento verrebbero a mancare non prima di un anno e mezzo anche in caso di un’approvazione immediata (non in programma), e nessuno, compreso Floris, si poneva il problema di come e dove trovare la copertura finanziaria, necessariamente immediata, al mancato gettito conseguente le modifiche del meccanismo del cuneo fiscale?

La situazione era onestamente paradossale e, mi spiace dirlo, ha fatto bene la ministra a non rispondere al pressante conduttore margheritoso, nonostante lo sproloquio susseguente sulla trasmissione trappola “peggio di Samarcanda”.

Non ho mai ben capito cos’è la “pav condicio”, ma sono sicuro che chiedere conto delle cazzate “a senso unico” sia fare del pessimo giornalismo.

14 Responses to “A chi sì e a chi no”


  • Ma ci faccia la cortesia! Per favore!
    (A parte tutte le minchiate che dicono anche a sinistra), diciamo allora a cosa sono serviti anni di sedute parlamentari per approvare le leggi salva-previti, salva-dell’utri, rogatorie, falso in bilancio, legge-Gasparri; per non parlare dell’annullamento della concorranza Rai-Mediaset (che sono diventatiche un’unica caramella monocolore di disinformazione). Chi e’ che ha fatto i soldi grazie a questo governo? Chi e’ che e’ andato in prescrizione grazie a leggi fatte ad hoc?? E non mi si venga a dire questo che non c’entra nulla con l’economia perche’ se in Parlamento si perde tempo a fare leggi personali per togliersi le grane, o per realizzare finalmente gli scopi della P2, e’ poi ovvio che non c’e’ tempo per sistemare i conti del Paese; di cui poi non frega un cazzo quasi a nessuno in questo Governo, senno’ non si facevano tutte quelle promesse ridicole di calo vertiginoso delle tasse (impossibile) che poi e’ stato solo in parte, e realizzato togliendo i fondi alle amministrazioni locali che si sono rifatte i bilanci rendendo edificabili agli imprenditori/costruttori buona parte del nostro patrimonio naturale.

    Liberiamoci di post filo-forzitalia per cortesia.
    grazie.

  • sono di parte e lo dico subito. e se in Italia continua così diventerò anche estremista di parte. Ovviamente dalla parte opposta di questo governo. Dal momento che non sono così ferrata in materia fiscale non ho una risposta alla domanda (intelligente) di Notuno. Ma quoto Abbo e poi mi chiedo una cosa: com’è che agli statali “è troppo dare 111 Euro lordi di aumento” mentre LORO (da una parte e dall’altra) gli stipendi se li aumentano ad ogni legislatura? VOGLIO UN GOVERNO ROBIN HOOD: nella piccola azienda dove lavoro sono tra gli impiegati che prendono meno e sono l’unica a non avere avuto il fatidico taglio delle tasse! PS l’accento marcato della Presti verso la fine è diventato davvero antipatico.

  • @abboriggeno: il tuo è giustificazionismo bello e buono. Non ho la tessera dei Ds in tasca, quindi,e a maggior ragione, dico quello che voglio.
    I giornalisti servili e scorretti non mi piacciono ne a destra ne a sinistra. Non vedo come il fatto che questo governo abbia contribuito con il suo colpevole immobilismo a peggiorare la situazione economica giustifichi il fatto che un esponente dell’opposizione possa andare in televisione a farsi promotore di tutte le proposte che vuole senza che nessuno gli chieda “come” ha intenzione di attuarle.
    Ragionando nella tua maniera e partendo dal fantascientifico presupposto che se rutelli avesse vinto nel 2001 ci sarebbe stata la rivoluzione bolscevica, potremmo dire che Vespa è stato un buon giornalista quando fece fare a berlusconi i disegnini sulla cartina con le nuove opere pubbliche e via dicendo

    @Vale: io sono già da tempo un estremista di parte, contro il governo, solo che ma preferisco non smettere di pensare. 😉

    @Shameless: La sinistra non si sta crogiolando, si sta già spartendo i ministri, che è peggio.
    Agire sul Cuneo Fiscale è una buona idea, ma devi comunque dare risposta sul dove reperirai i fondi, che non li trovi sotto al cuscino.
    Non vedo dove sia la risposta alla mia domanda nel commento di abboriggeno.

  • @Gabriele: anchio cerco di pensare alle cose, solo che preferisco non intervenire su argomenti di cui non ho un’approfondita conoscenza. Credo solo che, da una parte e dall’altra, come dici tu si giochi sempre alla corsa alla poltrona piuttosto che a fare programmi. Non credo ci sia LA soluzione, ma appellarsi alla crisi “in tutta europa” o “catania è stata un ottimo test per le politiche” sia un modo per annebbiare le idee di chi non è informato o non ha gli strumenti e il tempo necessario per farlo. Sul fatto che la sinistra proponga poco (e sono d’accordo) vado sul male minore.

  • @vale: sul male minore ci siamo da tempo. Il problema è che bocciare il taglio dell’Irap perchè “si riducono le risorse alla sanità” ed insieme essere per le modifiche del cuneo fiscale senza sapere dove prendere i soldi è altrettanto fuorviante.

  • @gabriele: potresti essere così gentile da spiegarmi a grandi linee in cosa consiste il cuneo fiscale? thx =)

  • Quello che non ho capito

  • siamo fritti! ciao

  • Difatti abborigeno non aveva risposto. Ma forse non ho capito…
    Io sono tra quelli che dicono che la sinistra poco potrà fare: se ghe n’è no di dané, ghe n’é no! Tagliare sarà l’obbligo per chi verrà: questo deve essere chiaro. La scelta tra un metodo e l’altro, da par mia, credo di averla spiegata. I soldi? Dove reperirli? A parte i militari, io investirerei nell’arruolamento di Guardie di Finanza: se ci fossero più controlli (e meno micro-mazzette, che sappiamo tutti che tanti finanzieri il crodino a sbafo se lo bevono volentieri, per dire, e non solo), ci sarebbero più tasse. Incredibile per me vedere come si cerchi ogni tipo di soluzione possibile, tranne quella più logica: pagare tutti per pagare tutti di meno. Mica che l’acqua calda faccia così schifo. O no?

  • State tutti a dire che non ho risposto. Forse perche’ volete leggere solo certe cose.
    Anzitutto (vi consiglio di rileggere il mio commento!) ho detto che il Governo secondo me non si e’ occupato delle’economia come priorita’, perche’certo si e’ visto tutti quali erano le cose piu’ importanti. E anche quando l’ha fatto l’ha fatto evidentemente proteggendo interessi di categoria, non certo con una politica longimirante.
    E cmq secondo me l’etica e la salvaguardia di certi diritti (e della Costituzione), vengono prima -come importanza- di molte altre cose, anceh della pianificazione economica. Ma evidentemente, come emerge anche dai vostri commenti, siamo rimasti in pochi a pensarla cosi’.

    E di certo nemmeno io smetto di pensare Gabriele; non ho nessuna tessera in tasca, e non sono affatto entusiasta di quest’opposizione, che mi preoccupa non poco, sia come programmi (che non si capisce se ci sono), che come unita’ (precaria e poco verosimile), che come “palle”, in generale.
    E la sconfitta di CAtania forse e’ un bene, cosi’ si svegliano in vista del 2006.

    Quanto al tuo commento in mia risposta Gabriele, non riesco proprio a capire il punto che vuoi fare, ne’ in che modo tu abbia interpretato le mie parole.
    E il fatto, come tu dici (e mi fido di te perche’ ovviamente dall’estero non ho visto la trasmissione), che Fassino non abbia avuto qualcuno che gli chiedeva i “perche’ e “per come” non e’ bello, certo. Ma sono migliaia le volte che esponenti del Governo (quindi ancora piu’ grave perche’ il Governo ha il potere) sono andati a parlare senza contraddittorio, magari con zerbini di giornalisti come Vespa, che tu citi.

  • @vale: per grandi linee il cuneo fiscale è la differenza fra retribuzione lorda e retribuzione netta. In sostanza si tratta di agire sul costo del lavoro dividendo i benefici di questa riduzione tra datori di lavoro e dipendenti. Per grandi linee, eh;)

    @shameless: la sinistra dovrà tagliare, chiaro, e sarebbe meglio farlo presente da ora che aspettare di andare al governo.

    @abboriggeno: far notare che la sinistra non fa un buon lavoro sulle proposte economiche e si serve degli stessi metodi “giornalistici” della destra non significa non voler difendere la costituzione, anzi.
    Forse sono scemo io, ma preferirei che, almeno nell’approccio ai media, “l’alternativa” a berlusconi non imiti berlusconi.

  • scusate ma il problema

cribbio
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