Questi giovani d’oggi

4 Responses to “Questi giovani d’oggi”


  • e pure purtroppo la storia è proprio quella ,da sempre.
    Una persona che pensi con la propria testa fa comodo a veramente poca gente.
    E a molti non piacerebbe nemmeno averla tra i piedi.
    Meglio un unico essere enorme e ramificato ma ben gestibile che tanti individui pensanti auronomamente

  • autonomamente…

  • Ho ormai passato la fase dei 14 anni e ora me ne vado verso i 19.
    Quando ero piccola io c’era Solletico che insegnava e alternava momenti un po’ seri a momenti di divertimento.
    E poi alla fine concludeva sempre con la presentazione di un libro e con la frase: “finito Solletico, spegnete la tv e accendete un libro, lui accenderà la vostra fantasia!”
    Era veramente bellissimo e mi è rimasto impresso a più di 10 anni di distanza.
    Il problema oggi non è tanto quello che ognuno di noi vuole, ma quello che la società gli propone. Un esempio sono i braccialetti anti-discriminazione… non è poi solo una moda?
    La società non vuole che un ragazzino pensi, ma vuole soprattutto che il ragazzino compri. E allora si può lucrare su tutto, anche sulla morte del papa…
    E per citare una mia amica: morto un papa se ne fa un album

  • Questione interessante. La programmazione per la fascia giovane della Rai consiste ormai in qualche cartone in rare fasce della giornata. Per un servizio pubblico è deprimente. Italia1 per essere una tv destinata a un target giovane, fa ascolti troppi alti, secondo me, quindi dovrebbe significare che i programmi e le modalità con cui le realizza incontrano i gusti anche degli adulti, e che gusti, direi.

cribbio
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(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)