A.A.A. cercasi Billy


Ok bambini degli anni ’80, spazio alle testimonianze: chi se lo ricorda?
E soprattutto: come facciamo a vivere senza?

Compagno di merende della fine degli anni ’80 l’immancabile succo di frutta Billy affiancava le crostatine Mulino Bianco e i tegolini al cioccolato. Lo caratterizzava un sapore clamoroso di BIBITA, a differenza degli altri normali succhi di frutta. La sensazione era quella di bere "qualcosa" che assomigliava soltanto al gusto di arancia, ma indubbiamente buonissimo. Non era gassato come un’aranciata, di certo non poteva essere paragonato ad un "orange juice" tout court, ma proprio quel gusto chimico vincente ne faceva il preferito di ogni bimbetto anni ’80. Per non parlare della cannuccia a righe rosse, molto più larga e trendy di quelle tradizionali, che dava soddisfazioni mica da poco.
Venne ritirato dal commercio nei primi anni ’90, forse per alcune voci che lo volevano "cancerogeno", o per le proteste di qualche associazione di consumatori infervorita dal mix letale di prodotti sintetici potenzialmente dannoso. Chi lo produceva? Dove si può andare a bussare per saperne di più? Qual è la ricetta per sintetizzarlo? Quali succhi attualmente in commercio si avvicinano di più per sapore? In ogni caso, noi siamo sopravvissuti nonostante tutto, e ci chiediamo come dove e quando potremo riassaggiare anche solo una piccola dose di quella magica bevanda degli dei.

29 Responses to “A.A.A. cercasi Billy”


  • la mia vita in effetti non è più lei dal momento della loro sparizione……

  • Con quello che probabilmente c’era dentro, la domanda corretta è: come facciamo a vivere nonostante l’averlo bevuto? 🙂

  • Cosa si vince? Un fegato nuovo?

  • in effetti il colore mi ha sempre un po’ lasciata perplessa..ma quanto ne ho bevuto!!;)

  • Bevanda al presunto gusto di arancia, probabilmente ottenuto per vie chimiche.
    Io preferivo le bevande gassate, ma in mancanza di meglio si beveva pure quello.

  • certo che si.. che me lo ricordo. Quanti ricordi anche per Billy Costacurta 😀

  • cavolo… uno tsunami di ricordi mi ha preso non appena l’ho visto… vabbè che sono nato nell’80, ma me lo ricordo bene pure io… cavolo… lo voglio!!!!!

  • Lo avevo completamente rimosso. Com’è che t’è saltata in mente sta cosa?

  • Era da tempo che mi era tornato in mente non so come, però non trovavo l’immagine su Google perchè cercando “billy” escono troppe cose anche con le sole pagine italiane.
    Allora preso dalla disperazione l’ho disegnato su un foglietto e l’ho postato! :-p

  • Cmq io mi chiedo una cosa: da quanti anni è che non lo producono più?
    Il bar sotto l’ufficio ne ha uno in bella vista (c’ho fatto caso solo dopo questo post)
    Chissà magari aspetta la laurea del futuro nipotino del figlio undicenne per berselo il barista??
    Io già lo vedevo camminare oggi, quel brick….

  • Ego: “billy succo di frutta”

  • A me non piaceva. Io digerisco anche i sassi, ma dopo un billy sentivo un’acidità da yogurt scaduto indicibile.
    Io ero della vecchia scuola: andavo di Zuegg

  • Dio mio, Proust aveva la madeleine, io ho il Billy! L’avevo completamente diemnticato, hai scoperto la macchina del tempo

  • P.S.: rilancio con lo “Sprint”, quella specie di Nesquick con la confezione arancione e il tappo blu.

  • Ma, e la figheria annessa ? Nessuno ricorda la mitica cintura porta-Billy, pubblicizzata anche su Topolino, con contenitore apposito per la prelibata bevamda, a guisa di porta-cellulare cafone odierno, da sfoderare con vanto ? Era una sciccheria da pochi, alle elementari, ottenibile -mi pare – solo strafogandosi camionate di succhi.. Aveva la proprietà, tra le altre cose, di rendere molto più gustosa la già mitica bevanda.

  • madò, aveva un saporaccio tremendo…

  • Ma come porti i capelli, bella bionda

    Su inconsapevole suggerimento di the ego, che in piena trance nostalgica rievoca gloriosi protagonisti dei consumi infantili degli anni ’80, mi ci metto pure io.

  • Io ho continuato a chiamare “billino” qualunque brik di succo di frutta. La potenza di quel marchio era incredibile. Ti ho visto smagrito, Ego, ma i post di questo periodo sono i migliori del solito.

  • Troppi pensieri e dispiaceri caro Emilio…troppi tutti in una volta.

  • Me lo ricordo benissimo! Era onnipresente nella mia classe alle elementari (mia mamma non lo comprava mai, seppure mi piacesse molto); io sono nato nell’ottantacinque, e posso confermare che almeno fino alla metà degli anni novanta era in circolazione.

    Ricordo bene quel suo sapore chimico e inconfondibile. Se cominciamo a rimpiangere cose del genere vuol dire che stiamo davvero diventando vecchi.

  • Secondo me il bum di tossicodipendenza degli anni 80 e’ strettamente legato a Billy 🙂

  • io avevo anche la cintura porta-billy!!era tutta rossa con un contenitore giallo attaccato,nel quale inserire il billy!!!e i miei compagni di classe me la invidiavano!!!

  • certo che me lo ricordo il billy!
    certo che il gusto faceva schifo però!!!!!

  • Tanta nostalgia degli anni…

    Siccome in questi giorni molti blogger sono in vena di ricordi

cribbio
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(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

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(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
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Indovinello
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Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)