London burning

E tre. Dopo New York e Madrid, oggi tocca agli inglesi, alleati in prima linea nella guerra in Iraq.
Inutile dire chi resta da colpire. Inutile dire che avverrà entro le politiche del 2006. Non possiamo farci niente. Non possiamo fermarli, ovvio. Per quanto continueremo ad organizzarci è la tattica della casualità e dell’imprevedibilità a vincere.
E’ il Terrore, piccola, ed ho una dannata paura.

Simona racconta in tempo reale che succede da Londra: lei sta bene ed è bloccata in ufficio.
Alcune foto dai cellulari inglesi.
Alberto segnala alcuni link utili per seguire l’andamento della situazione.
Diretta Repubblica.it, se siete tra i fortunati che riescono ad entrare.

13 Responses to “London burning”


  • Londra sotto attacco!

    Da questa mattina Londra e’ sotto attacco terroristico. Ci sono state sei esplosioni che hanno interessato un autobus e la rete metropolitana. Nel momento in cui scrivo, il bilancio e’ tragico: oltre 90 i morti, destinati ad aumentare anco…

  • Anch’io ho fatto la stessa riflessione.

  • restano danimarca e italia_noi siamo i + indifesi e i meno preparati_vedere queste immagini mette paura, pensi sempre che tanto a noi non capiterà mai_ecco stavolta la differenza è che ho paura che succeda_dovremo aspettare la tragedia per togliere le tende dall’iraq?

  • Noi contiamo come il due di picche. Forse questo ci salverà. Qualcosa tipo “troppo stupidi per morire”.

  • non ne sarei troppo sicuro. è l’effetto che provoca, la paura e il terrore il fine degli attentati. terrore che ci può essere a Londra come in qualsiasi città italiana. e tocco ferro ma ho la sensazione che sia già stato tutto programmato. attentati come questo ci vogliono mesi e mesi per prepararli

  • Avete provato a contattare il Ministero degli Esteri? Nessuno risponde (provato senza interruzione dalle 12,30 alle 13,30 su nessun numero)

  • A che scopo un attentato contro di noi?
    Non esprimiamo una nostra politica, non abbiamo una nostra linea di condotta, non abbiamo autonomia decisionale e non abbiamo alcuna influenza sulle decisioni altrui.
    Non rappresentiamo niente e non contiamo niente.
    Speriamo che sia questo a salvarci.

  • Paura?
    O magari l’effetto contrario: “sono un ragazzo morto e niente mi fa paura”

  • A chi fa comodo che si abbia paura ?

    Ai terroristi, ovviamente, per aizzarci contro i governi.

    Ai governi, ovviamente, per stringersi attorno il popolo terrorizzato, per rinsaldare il loro potere, e creare altri consensi attorno alla politica della guerra.

    Tutto, purtroppo, e il purtroppo è per la seconda ipotesi, che non voglio nemmeno immaginare, è da prendersi in considerazione.

  • abbiamo scelto un titolo molto simile, purtroppo.

  • @sasaki: stavo per usarlo per usarlo anche io. Poi mi è sembrato troppo cinico. E si che io sono uno che del cinismo fa una bandiera. Ma magari voi lo avete inteso in un modo diverso dal mio…

  • Iniziamo a pararci il culo, è meglio.

  • Islam contro Occidente. Azione, non reazione

    Esiste un
    numero non indifferente di persone che pensano che gli attentati che
    l\’Occidente ha subito in qualche modo se li meriti. "Eppure sono
    ancora troppi coloro che in Occidente continuano a non voler vedere la

cribbio
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(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)