Ringraziamo i pecoroni

Eppure (n)voi che disprezzate tanto i Vasco, i Ligabue, i Costanzo, le Defilippi, i film blockbuster, insomma tutto quello che in ipotetiche classifiche di "consumo" starebbe ai primi posti (parrebbe essere automatico indice di bassezza culturale, stare ai vertici delle classifiche), non sarebbe il caso che li ringraziaste anche, ogni tanto? Poniamo il caso che siano effettivamente bigiotteria, e che l’oro sia altrove, nelle viscere della sfera alternativa (musica, tv, film). Queste nicchie senza gli esempi universali da disprezzare, come potrebbero sopravvivere? Che senso avrebbero di esistere? E infatti non appena un cantante misconosciuto inizia a vendere qualche copia, oppure un film cipriota viene alla ribalta, subito si storce un pò il naso e si inizia a fare i malinconici, perchè l’affermazione e la condivisione di un prodotto culturale non tra pochi eletti (?) ma tra tante pecore è cosa cattiva, significa che piace a troppe persone che non sapranno apprezzarne appieno il valore, e quindi viene demitizzato e rimpianto a quando se lo filavano in pochi. Non voglio negare che la Bassezza culturale regni sovrana nelle case, ma paradossalmente le nicchie elevate e raffinate dovrebbero ringraziare se esistono questi Golia ignoranti. Se tutti ascoltassimo musica di alto livello, guardassimo programmi televisivi intelligenti, in quale nicchia potremmo rifugiarci, e contro quali falsi miti potremmo scagliarci? Il bello esiste perchè c’è il brutto, e non saprei che farmene di un mondo dove regna l’alternativa e non c’è niente da scardinare. L’alternativa sopravvive fino a quando esiste il mainstream, il nemico da fronteggiare a colpi di intuizioni. Ringraziamo Costantino e compagnia cantante, oltre a odiarli ma senza troppi complessi di superiorià, perchè stimolano neuroni altrimenti cullati sugli allori di una totalizzante creatività.

5 Responses to “Ringraziamo i pecoroni”


  • Tu sei un genio.
    Sappilo.
    😉

  • Ah beh certo. Si puo’ essere anticonformisti solo se esiste il conformismo.
    Ma se, per esempio, La De Filippi e Costantino scomparissero i pecoroni troverebbero altro da adorare. E noi comunque potremmo dire sempre che fanno parte dalla solita massa di gente di merda.

  • Mi sei simpatico e leggo volentieri quello che scrivi. Questa, però, è la più grande stronzata che abbia mai sentito (letto).

    Se vuoi ne parliamo, ma sappi che non so essere retorico. Non ho quel filtro nel cervello che media quello che penso da quello che dico.
    [Ste]

  • Ricambio la stima, ma permettimi di dire che non ho capito il tuo commento. Cioè, se vuoi insultarmi, fallo pure, nessun problema.

  • l’alternativa, l’alternativo e similia esistono come altra faccia di un mercato. l’alternativo dice di ascoltare musica di qualità, di vestirsi in un certo modo, di usare oggettini particolari, di fare cose lontane dalla massa. ecco, per ogni alternativo c’è la sua bella offerta commerciale. poi loro possono continuare a vantarsi di non guardare costantino o ascoltare vasco, ma comprano l’ipod, le scarpette snickers che fanno tanto moda, ascoltano pure il cremonini perchè l’alternativo sdogana il trash e lo issa sulla cima, fa trendy. quando manuel cantava certe cosucce su il sabato in barca a vela e il lunedì al leoncavallo non aveva tutti i torti

cribbio
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L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)