Campovolo, tra palco e realtà

Le macchine sono in coda già dal mattino presto, all’uscita autostradale di Reggio Emilia. La città per un giorno è paralizzata e la sua popolazione più che raddoppiata. E’ il Giorno dei Giorni. E’ il momento del One Man Show di Luciano Ligabue: 4 palchi, tantissimi maxischermi, audio surround che avvolge il pubblico, la band attuale e quella di un tempo in un’unica data italiana per quello che si preannuncia il più grande concerto di sempre. E’ lo sfarzo (qualcuno osa dire "megalomane") con cui celebrarsi e celebrare l’affetto costante del suo pubblico che lo adora sotto ogni aspetto.

Dalla stazione al Campovolo è un fiume di colori e ragazzi di ogni età e provenienza in marcia sotto al sole schivando bagarini, piadinari e improbabili bancarelle di merchandising. Il flusso di gente è continuo nel pomeriggio e arrivati nell’area del concerto trovare un posto in terra dove sedersi è difficile se non impossibile. Chi si fa largo calpestando senza problemi chi prende il sole, chi rinuncia e si sistema in fondo ai lati, chi riempie le intercapedini tra un gruppetto e l’altro. La vista attorno è impressionante, ovunque persone, volti sorridenti, magliette, bandiere e gadget del Liga. Qualcuno chiede a che ora arriva il Papa, ma ha evidentemente sbagliato evento. Oggi si venera un altro dio.


Nel pomeriggio è un susseguirsi di gruppi, dal Nucleo, a L’aura agli ottimi Folkabbestia, Bennato ed Elisa. Il pubblico è tiepido ed attende impaziente le nove mentre il sole cala lentamente dietro il caseggiato reggiano e il Campovolo è ormai pieno di gente come nemmeno Rimini a ferragosto.

Comincia il concerto e il pubblico resta a bocca aperta: non tanto per Il giorno dei giorni che risuona incerto ad aprire la kermesse quanto per l’audio circostante. Non si sente quasi nulla. Le casse vomitano bassi e il livello della musica è insufficiente. La voce del Liga è addirittura coperta dal coro del pubblico.
Un paio di pezzi e la gente comincia a spazientirsi, i pezzi sono inascoltabili, loffi nell’arrangiamento e non si riescono a seguire nonosante dovesse essere un impianto surround che avrebbe permesso a tutti una corretta fruizione dell’evento. I tecnici pasticciano con i volumi durante l’esecuzione di alcune canzoni: sembra di essere al concerto di un gruppo locale, nel circolo Arci del paesino di provincia. Tra un brano e l’altro il pubblico grida "volume!" ma non sembra cambiare nulla. La prima ora passa via veloce tra hit di successo degli ultimi anni che tutti conoscono e ricantano in faccia ad un Ligabue incerto in alcuni tratti: decisamente emozionato ma sempre e comunque trascinante nella dimensione dal vivo.
Quand’è il momento di cambiare palco Ligabue corre rapido verso destra dove nonostante il fiatone esegue un paio di pezzi puramente acustici e propone un brano inedito che sarà incluso nel nuovo disco: Sono qui per l’amore. Il concerto tocca il suo punto più basso in questo momento: nel silenzio generale di un pubblico che tende l’orecchio per sentire note ad esso sconosciute sono imbarazzanti i fischi che arrivano dal fondo. Il pubblico più lontano non sente assolutamente niente ma ha pagato fior fior di quattrini come tutti: si inneggia a Vasco, qualche gruppetto accenna Albachiara mentre Ligabue tira dritto come se ne niente fosse.
Poi il coro del Monte Cesna introduce Libera nos a malo: si accende il palco Vintage, alle spalle del pubblico ed è un’esplosione di suono insperata. Ligabue suona con i Clandestino, band che lo ha accompagnato fino alla metà degli anni ’90. L’impressione è che non c’è storia: per mezz’ora il pubblico è rapito da un’esecuzione impeccabile (ottima la versione di Ho messo via con la tromba) e dai pezzi storici che i fan di sempre conoscono ed amano. Si cambia di nuovo, Ligabue torna davanti, nel palco Teatro e ad attenderlo c’è Mauro Pagani. E’ il momento di chi ama la musica: gli arrangiamenti di alcuni pezzi sono toccanti. Suonano Il giorno di dolore che uno ha, Una vita da mediano e il pubblico è rapito, affascinato, sembrando dimenticare i disagi di poco prima nonostante anche ora il suono sia poco chiaro.
Quando Luciano fa capolino nuovamente sul palco principale per la parte conclusiva si incrociano le dita sperando che quelle malefiche casse immense facciano il loro dovere: non sarà così ma ormai poco importa. E’ il momento dei classici che tutti attendono. Il pubblico resta a bocca aperta con i fuochi d’artificio che partono all’improvviso dietro il palco e poi da brani di successo come Certe notti, Questa è la mia vita, Balliamo sul mondo, fino a scendere rapidi verso l’unico finale che tutti attendono e non può mancare: Urlando contro il cielo. Tutti i palchi sono accesi, entrambe le band suonano e il pubblico fa il coro nel guazzabuglio generale: come per la maggioranza dei brani la grandezza dell’area e il ritardo dell’impianto sonoro creano scompensi tra ciò che canta la gente e il cantato che si sente dal palco, creando confusione a tratti irritante. Ma alla fine è festa collettiva ugualmente: i fan più accaniti passano sopra anche a questi problemi e si lasciano incantare dall’ultimissimo regalo di una serata torrenziale. Dopo oltre due ore e quaranta di musica ininterrotta Ligabue imbraccia una chitarra e a luci spente intona Leggero, praticamente assente dalle scalette dei suoi live da parecchio tempo. Poi l’abbraccio ideale a tutta la folla immensa e un "grazie di cuore" di commiato per chi è intervenuto in questo evento unico ed irripetibile. La gente sfolla in silenzio e torna ad intasare una Reggio che per una sera è il centro del mondo. Le facce non sono entusiaste ma globalmente soddisfatte: si dice che molti siano sfollati a metà concerto lamentando di non sentire nulla, ma anche chi è rimasto fino alla fine sorride solo a metà.

Diranno che è stato bellissimo, che il Liga è il Liga, che è stato un evento straordinario e chi si lamenta non ha capito niente. I telegiornali si sono riempiti la bocca di belle parole, i quotidiani dedicano paginoni interi nel tessere le lodi di un evento che invece è da considerarsi parzialmente fallito. E’ persa la scommessa dell’organizzazione: il suono non è stato all’altezza e talvolta era da definirsi addirittura imbarazzante, l’area troppo vasta per accontentare tutti quando in alcuni punti non si vedeva nemmeno uno dei quattro palchi, coperti da tendoni e torrette varie. Troppo caos anche nella viabilità se è vero che ci sono volute oltre tre ore per uscire dalla città e per raggiungere casa nelle città limitrofe dell’Emilia alcuni hanno impiegato l’intera nottata.
Impeccabile Ligabue e le scelte artistiche invece: buona la scaletta e l’idea di toccare tutte le dimensioni del live, dall’acustico agli arrangiamenti teatrali ai vecchi suoni dei primi anni ’90. Tutto bello e magistralmente unico nel suo genere ma non è quello che il pubblico ha visto e vissuto. Il 25 novembre forse l’uscita del Dvd renderà onore a questo maxi concerto, quando finalmente tutti avranno modo di vedere meglio quello che è successo sui palchi e cosa è stato per davvero il Campovolo. Grazie di tutto Liga, l’idea c’era e ce l’hai messa tutta, ma per favore: mai più.

80 Responses to “Campovolo, tra palco e realtà”


  • io mi sono divertita un casino…qui tutti a criticare, neanche li avesse montati lui i palchi.

  • Mi sa che nn hai capito proprio un c…. nessuno ha accusato Ligabue , ma l’ organizzazione e chi sta urlando ai 4 venti un evento unico , ed invece è stato un fallimento totale .
    ciò che è stato di buono l’ hanno fatto Luciano ed il pubblico .

  • BASTA CRITICARE! PENSATE SIA FACILE GESTIRE 200.000 PERSONE!? SIAMO UMANI E ABBIAMO FATTO DEL NOSTRO MEGLIO! NON CI SI ACCONTENTA MAI IN ITALIA…

  • certamente non è facile gestire 200.000 mila persone…però sai quanto fa 200.000 per 35 euro??
    potevano fare di meglio con tutti quei soldi…

  • Bravi ragazzi continuamo a ragionare con sufficienza,è vero siamo in Italia..( tralasciando i problemi di traffico e di logistica generale )si vede che in Italia allora ormai è normale pagare 35 euro ( solo per il biglietto di un concerto ) per sentire una voce lontana,stare per più di 2\3 di concerto voltati di spalle al palco principale dove canta l’artista per osservarne almeno il video e per di più con un suono ritardato in stile tv satellitare..è proprio vero non ci accontentiamo mai!!

  • Non c’ero (Liga non mi piace assolutamente), ma mi ero incuriosito (The Ego lo sa, avendo letto il pezzo da me) sin da questa mattina presto, trovando alcune ambigue recensioni sui giornali, se fosse stato effettivamente uno spettacolo o una delusione.

    Adesso le cose sono decisamente più chiare (i blog vincono sui giornali un’altra volta). Resta il fatto che a mio parere Ligabue non può permettersi spettacoli di questa magnitudine e ha peccato di estrema tracotanza.
    [Ste]

  • pienamente d’accordo a metà: sottoscrivo tutto quello che hai scritto nella parte critica, meno in quella giustificatoria. il pubblico che avevo intorno io era incazzato nero, più di qualcuno si lamentava, giustamente, del fatto che se non si riescono a gestire 200.000 persone si vendono solo 100.000 biglietti. i ritardi audio-video sarebbero stati imbarazzanti anche per una festa di compleanno, non per un’evento di tale portata. Una data da dimenticare, per Ligabue, che ha perso, almeno a parole, centinaia di fans che hanno giurato: “mai più live”.
    spero che la rabbia arrivi agli organizzatori. non mi aspetto il rimborso del biglietto, ma delle scuse, quelle si.

  • liga voleva andare dove hanno suonato gli u2 e fare molto meglio di loro…queste le sue parole…io c’ero in entrambe le occasioni….e gli u2 non hanno fatto la figura dei buffoni!!!

  • ora, mtv lo ha sputtanato ben bene…possibile che sia l’unico canale sincero sull’argomento?

    per lisa: il mio post sull’argomento l’ho intitolato proprio “VOLEVO ESSERE GLI U2”

  • ora, mtv lo ha sputtanato ben bene…possibile che sia l’unico canale sincero sull’argomento?

    per lisa: il mio post sull’argomento l’ho intitolato proprio “VOLEVO ESSERE GLI U2”

  • Il problema è solo uno. L’ultima mezz’ora si sentiva molto meglio, forse hanno capito dove sbagliavano e hanno sistemato. Ma doveva essere tutto il concerto così. Le potenzialità c’erano e quei coglioni dei fonici non hanno saputo sfruttarle.
    E basta parlare di ligabue come se fosse il dio in terra! Lui ce l’avrà anche messa tutta, ma l’idea megalomane di fare il concertone impossibile da gestire è stata sua.

  • io avevo il braccialetto rosso, ho seguito il concerto dal fondo della seconda zona di decompressione, al centro. (la zona era di fronte al palco main)
    Li il suono, per i palchi main solo e teatro, era sostanzialmente buono, un po troppi alti che probabilmente servivano per compensare la carenza in certe zone.
    per quanto riguarda lo spettacolo suonato dal palco vintage..beh.. il suono, a causa dei diffusori a distanze diverse e ritardi non calcolati per quel palco…il suono dai vari punti arrivava a noi all’incirca allo stesso volume, creando un simpaticissimo effetto di delay su tutto, voce e strumenti: non si distingueva nulla! …si intuiva la melodia (a parte il volume bassetto, ma “capibile”)

  • > E basta parlare di ligabue come se fosse il dio in terra! Lui ce l’avrà anche messa tutta, ma l’idea megalomane di fare il concertone impossibile da gestire è stata sua.

    Sei male informato: il concerto gliel’ha proposto Maioli.

  • ah e lui si è tirato indietro dicendo non ce la possiamo fare? 🙂

  • Lo sbaglio non è stato di chi ha avuto l’idea del concerto (Ligabue, Maioli o chi per loro), ma dell’ingengere del suono o dello staff di ingegneri del suono o di chiunque capisse a sufficienza di acustica, di chi magari dovrebbe averle studiate certe cose – che non ha detto, a Ligabue o chi per lui, “ciccio! ‘sta cosa non se po’ fa’!”.
    E poi non serve nemmeno un ingengere del suono per sapere che la luce(il video) arrivano prima del suono. Ci voleva molto a far sì che il segnale video partisse con un po’ di ritardo in modo che fosse sincronizzato con l’audio? Esistono strumeti appositi.

    E sinceramente mi aspetto che Liga, da grande persona quale è, ci metta la faccia e si scusi con i suoi fans -visto che non ha detto niente durante il concerto (ma forse poteva anche non saperlo!). Perchè ieri sera, allo stesso prezzo e con gli stessi sacrifici, ci sono stati due concerti: uno di due ore, su tre palchi e uno di mezz’ora su un altro palco.

  • Io ero davanti,tra il palco main e quello teatro,e ho sentito tutto benissimo dall’inizio alla fine,grande show.Quando è passato al palco “solo”,si sentivano i fischi del pubblico provenire dal palco vintage,è impossibile che il liga non se ne sia accorto,noi abbiamo capito che si lamentavano perchè non sentivano nulla,infatti il volume era piuttosto basso.Che non ne abbia parlato in diretta è comprensibile,emozione e pressione mediatica ne hanno condizionato il cantato per la prima metà dello spettacolo!!!Certo non è colpa sua,sono problemi tecnici che non dovevano capitare.Il ritorno: io sono arrivato a milano solo alle 08.00 di mattina,e non ero nemmeno in uno di quei parcheggi a pagamento,dai quali non ci si muoveva proprio.”Evento” è stato,nel bene e nel male,e chissenefrega del record di presenze che ci hanno millantato per tutta la giornata,è stata una grande festa,spiace per gli inconvenienti.Tenete botta!!! 😉
    ps magliette originali a 20 €, una truffa!!!

  • Bravissimo The Ego, condivido tutto… Solo che io non ho avuto la pazienza di stare fino alla fine, mi aspettavano ancora quasi 400 KM di macchina ed avevo un nervoso addosso che ho preferito andarmene. Dico solo una cosa: se non siete in grado di organizzare eventi simili, volate un po’ più basso… Nessuno dà la colpa al Liga anche se è impossibile non si sia accorto delle lamentale del pubblico. Più che giustificate poi, ad un concerto l’audio non è un optional ma è FONDAMENTALE! Scherziamo?

  • Ieri sera c’ero anche io al concerto e da tecnico ho capito da subito che succedeva il macello audio… avere degli altoparlanti con direzioni di diffusione contrarie creano ritardi nell’audio e sovrapposizioni che variano in base alla posizione dello spettatore…. quindi in quelle condizioni non si poteva fare di meglio… si poteva migliorare l’audio a qualcuno e nel stesso tempo distruggerlo ad altri… i tecnici semplicemente hanno fatto si che almeno gli ascoltatori in posizioni accettabili dal punto di vista acustico avessero un audio accettabile.

    Secondo me dovevano mettere solo tre palchi e lasciare nella fantasia il Vintage… dato che è per colpa dell’ultimo se l’audio è stato problematico….

    Anche per il video non si poteva fare di meglio…… non era sincronizzato perchè contemporaneamente lo spettacolo era: in registrazione per il DVD, in diretta su RossoAlice, e messo in visione per il pubblico del Campovolo.
    Tengo a precisare che il ritardo non è stato corretto perché c’era il pericolo di correggerlo da una parte ed aumentare la disincronizzazione in un’altra visione…. Per questo che non è stata corretta… per non moltiplicare i sfasamenti…. Tenete conto anche che i sfasamenti audio neccessari anche per azzerarre i fischi Larsen non hanno giovato ma erano neccessari per non fare un mega innesco di fischio da 500KW….

    Quindi prima di lamentarvi pensateci due, tre, quattro volte… e non scagliatevi sui tecnici che poveri si sono trovati a fare la media delle regolazioni per permettere almeno a qualcuno di sentire nella norma….

    Io mi trovavo nell’angolo sinistro posteriore, a 2/3 di distanza dal Main e da 1/3 dal Vintage e vi garantisco che di problemi audio ne ho riscontrati solo quando suonava il palco Vintage e le casse del Main andavano in controfase, con un risultato di echi fastidiosi….

    In definitiva la colpa è di chi ha voluto il palco posteriore Vintage…

  • caro dario, se le cose non sono possibili, non si fanno. me la prendo con chiunque a partecipato a far sì che io, con regolare biglietto, ho assistito a un concerto non sentendo bene quasi nulla, solo la mezzora vintage è stata accettabile. per il video: se vuoi rosso alice, il dvd, la diretta, o ti organizzi, O NON LE FAI QUESTE COSE! NIENTE ROSSO ALICE! di spettacoli registrati in diretta ne ho visti parecchi, ma solo questo è stato così sfasato.
    è naturale che non me la prendo con i tecnici, con le persone, ma con l’organizzazione ho tutto il diritto, credo.
    credi che al Live8 sia successa una cosa del genere?

  • Il palco posteriore vintage è stato l’unica cosa che ha calmato la rivolta popolare delle 80.000 persone dietro. Il contentino che li ha fatti smettere di urlare ed imprecare come pazzi. Non oso pensare a ciò che sarebbe successo se non ci fosse stato.

  • io c’ero.sono arrivata verso le16,30 in treno.mi sono subito piazzata verso il centro e mi sono sdraiata fino alle nove.inizia il concerto,e iniziano le delusioni:ero verso il palco vintage e vi assicuro non si vedeva e non si sentiva niente.addirittura in certi momenti sembrava quasi che il liga stonasse. mi aspettavo qualche parola,qualche battuta o forse qualche maxi schermo in piu’ per quelli che come me non erano li’ sotto il palco dalla mattina alle nove,perche’ lavoravo.chissa’ se ha sentito i fischi e le canzoncine in coro”…e non si sente un c…o!e non si sente un c…o!…….”,e se le ha sentite perche’ non ha provato a riscattarsi almeno salutandoci inventando una banale scusa o un banale saluto!!forse aveva semplicemente paura e non vedeva l’ora di finire,perche’ secondo me anche per lui e’ stato tutto troppo mega,non per niente l’idea iniziale non e’ venuta da lui ma dal suo manager( non e’che si sia tiraro indietro…)!anche perche’ in effetti l’audio non lo controllava lui,ma i fischi li ha sentiti e qualcosa poteva pur dirla a noi del publico.essendo stta a altri suoi concerti e spettacoli,questo e’ stato un po’ una delusione.forse l’hanno fatto apposta perche’ ora aspettero’ novembe per comprarmi il dvd del concerto,e come me lo faranno in tanti,cosi’ ci si potra’ vedere il liga comodi da casa,pagando il biglietto due volte.
    comunque non manchero ‘al suo prossimo concerto perche’ e’ unico nel suo genere.ciao

  • Ah beh, io il suo dvd sicuramente non lo compro. Non ce l’ho con il Liga ma con l’organizzazione, però oltre al danno la beffa??? Altri soldi x sto Campovolo non li spendo assolutamente!

  • visto che non ho capito molto in concerto vorrei ascoltare o scaricare il giorno dei giorni,ma non so come si fa’,mi aiutate?grazie

  • Assurdo..qui la gente si lamenta perchè nn ha sentito nulla..però siete arrivati alle 17 e nn avete voluto sentire gli inviti ad andare verso destra che venivano dal palco.
    io sono entrato alle 9.15 e mi sono piazzato subito dietro al 2°anello di decompressione (pe entrare negli anelli bisognava stare lì alle 5 del mattino!!). Ad un concerto di 200.000 persone ci vai come se fosse la festa del paese?

  • the Ego ha detto giusto : questo concerto è paragonabile ad una festa di paese.
    anzi alle feste di paese si sente molto meglio

  • I commenti si sprecano e quindi, sprecare x sprecare, metto dentro anche il mio…
    La cosa che davvero m’ha fatto arrabbiare e’ che dopo nemmeno mezz’ora hanno aperto i cancelli ed altra massa di gente s’e’ aggiunta a quella all’interno che non solo era gia’ inkazzata perche’ non sentiva, in piu’ s’e’ trovata ad essere spintonata e calpestata dagli ultimi arrivati, ultimi che avevano anche il pretesto di diventare i primi…
    Che stanchezza…..

  • io sono arrivato alle 11 con mia mamma di 50 anni…
    abbiamo preso il sole ed abbiamo aspettato con impazienza che il concerto iniziasse…
    non importa se sono stato calpestato dalla gente che andava al cesso…
    non importa se per qualche istante non si sentiva bene….ricorderò per molto tempo le emozioni che ho provato sabato sera…
    grazie luciano

  • solo per la cronaca: 35 euro per 200 mila persone fa 7 milioni di euro………

  • ragazzi nessuno mette in discussione la professionalità di Ligabue o la portata dell’evento in sè, ma parliamoci chiaro, è stato un concerto vergognoso!
    Io ero sotto il palco Vintage, ho scelto di mettermi lì, nonostante fossi arrivata alle 10 del mattino, perchè ho scelto di godermi da vicino almeno la parte del concerto in cui cantava con i clandestino…ma non pensavo che mi sarei persa tutto il resto!!!
    Nelle interviste precedenti al concerto era stato detto che, grazie a maxi schermi e impianto, chiunque avrebbe potuto vedere e sentire perfettamente a prescindere dal punto in cui si fosse trovato….non pretendiamo tanto, ma ke da sotto il palco anzichè sentire lui si sentisse il ronzio della macchina del fumo, permettemi di dirlo, è una presa in giro! Altro ke problema tecnico, le casse del palco vintage sono state accese solo nella mezzora in cui il Liga ha suonato lì ke, per carità, è stato stupendo, emozionate, da pelle d’oca…ma è stata mezzora!
    Per il resto…mai visto un concerto così spento, nessuno, nella posizione in cui ero, si azzardava a cantare o urlare perchè il minimo rumore avrebbe coperto la sua voce…e nell’assolo? La chitarra? E ki l’ha sentita??? E’ stato emozionante quanto guardare Mtv da casa!!!
    Ora il concerto è andato, i problemi tecnici forse erano inevitabili, ma a questo punto la cosa ke mi delude più di tutto è ke Ligabue non rilasci nessuna dichiarazione e non si scusi minimamente per quanto accaduto!

  • noi c’eravamo. Ed è stata una magnifica giornata, trattoria, visista a Mantova e poi quel magnifico concerto che non ha intaccato minimamente le nostre orecchie, e noi che ci immaginavano di tornare a casa (400 km) con i fischi nei timpani.

  • Io sono arrivato a campovolo alle 11:00, ho atteso tutto il giorno, ho pazientato, ero tra il palco main e quello solo, li si sentiva discretamente bene. Mi spiace per i ragazzi in fondo, ma io c’ero e devo dire che LIGA è unico grande impressionante, era il mio primo concerto del LIGA e l’emozioni che ho provato, non sono immaginabili.
    Ho deciso che dopo questo concerto, andrò a qualsiasi alrtro concerto del LIGA!!!

  • LIGABUE FAI PENA!L’HAI VOLUTO TU E LA TUA PRODUZIONE QUESTO SCHIFO DI EVENTO PENSI DI ESSERE ENTRATO NEL RECORD ORA?? SEI CONTENTO?? FAI CAGARE .. SEI SOLO UN EGOCENTRICO ,PRESUNTUOSO E POI COME TI PERMETTI DI DIRE AL TUO PUBBLICO….STATE ZITTI PERCHE DEVO FARE LA MIA NUOVA CANZONE ?! VAI A CAGARE BUFFONE!!!

  • Un esibizione VERGOGNOSA. Punto, non c’e’ altro da dire.
    Il Liga ha sbagliato, sapeva come era l’impianto, ci ha fatto le prove.
    Non si puo’ arrivare al giorno del concerto e scoprire che non c’e’ abbastanza “potenza”, che c’e’ il delay tra le casse… che i mega schermi erano troppo bassi e circondati da fari abbaglianti.
    Non e’ un novellino, ma si e’ comportato come tale.
    E io sono un suo fan, ma ragazzi ore di coda, ore a piedi, per poi non sentire nulla, BRUCIA.
    E poi mi aprono i cancelli dopo poco piu’ di 30 minuti dall’inizio???
    ma scherziamo?
    non ho parole.
    Hanno sbagliato tutti, da Liga all’ultimo dei tecnici.

    Leo

  • Da il Resto Del Carlino 12 settembre 2005
    […] L’addetto stampa di Ligabue, Vitanza, ha sdrammatizzato le proteste:”In ogni manifestazione c’è sempre qualcuno che rimane deluso. E’ nelle cose… e poi supponiamo che siano stati anche duemila, ma di persone ce n’erano duecentomila che sono rimaste contente del concerto”. Chiedere scusa ai fans? “ Ma non ci pensiamo nemmeno. Per quale motivo? Perché,
    casomai, erano lontani dal palco? E’ una cosa fuori dal mondo”

    …….

  • OGNI COSA HA FATTO PENA!! Il “grande” LIGA non si e’ nemmeno preoccupato di creare un’area per portatori di handicap (posso dirlo perchè ero uno di quelli con la maglia rossa e la scritta “assistenti al controllo”).Questo concerto e’ stato esclusivamente a scopo di lucro,una macchina mangia soldi.Per non parlare dei tre insignificanti palchi:su 200.000 persone solo 100.000 forse possono dire di aver goduto di questo “record”, per via del suono, che ha palesemente fallito, non tanto per la potenza quanto per l’errata disposizione delle casse. E’ emersa la presunzione di superare un record senza avere le capacità di supportare così tanta gente e senza alcun merito.Anche in termini di performance Elisa è stata di gran lunga migliore(altro che spalla o supporto!!). ………GRAZIE “LIGA”……..SEI UNICO!

  • LIGA, CHI TI HA SENTITO?
    SCANDALOSO. Non trovo altri termini per definire quello che è successo a me e ad altre decine di migliaia di persone sabato sera. Pensavo di essere stata “sfigata” a trovarmi in una zona “infelice”, ma navigando in Internet ho trovato decine di messaggi di persone che erano parecchio distanti da me e che, come me, hanno sentito POCO O NIENTE.
    E quando dico NIENTE, intendo NIENTE, per tutto il tempo in cui Ligabue si è esibito sul palco Vintage… Mi è rimasta la curiosità di sapere cosa ha cantato: qualcuno me lo può far sapere?
    Abbiamo pagato TUTTI 34,5 euro per un concerto dove forse la metà (e dico forse) ha sentito bene! Ma più dei soldi, della stanchezza per le ore di viaggio e di coda in autostrada, quello che NESSUNO ci potrà restituire è la gioia di assistere al concerto, atteso da mesi! Per me si trattava del quinto, quindi ho la fortuna di avere altri bei ricordi, ma penso a chi magari è venuto al Campovolo per assistere al primo concerto di Ligabue…
    Adesso gli organizzatori dovrebbero nell’ordine: chiedere scusa, pubblicamente (visto che i tg si sono ben guardati dal dire come sono andate VERAMENTE le cose), e quando lo faranno (e lo faranno!) mettere in vendita il DVD al prezzo simbolico di 1 euro!
    Personalmente ho voglia di SENTIRE il concerto a cui ho partecipato, ma non sono disposta a spendere più di quella cifra.
    Liga resta un grande, ma urgono delle scuse ai suoi fan, che non meritavano questo spettacolo indegno.

  • io non c’ero e non sono fan, ma dopo aver visto un suo concerto in teatro (bellissimo, con dei degni musicisti), ieri ero curiosa di sapere come era andata. nel televideo niente e nemmeno nei tg prima di una certa ora. ero proprio curiosa di sapere veramente come era andata e solo ora dopo un’oretta in giro sui blog mi osno fatta un’idea. grazie a tutti

    bug:quelle malefiche casse immense faccino il loro dovere

  • Suono pessimo nelle prime due ore (a parte le acustiche), poi con i Clandestino il ridicolo: suono sfalsato di due secondi per un effetto confusione totale (altro che surround!). Immagine dei megaschermo che non corrispondevano al cantato (anche qui sfalsato…). Bordate di fischi che hanno avuto il merito di salvare il concerto nell’ultima ora, per evitare di dire (forse) che si e’ trattato anche di record di c…..e. Tecnici del suono da impalare!!LIGA IN GRAN FORMA, peccato veramente.Non era meglio fare (come i GRANDI U2 a Milano) due concerti da 100.000?Denaro 3 Persone 0. Sconfitti.

  • Io ero nella zona centrale poco dietro alle casse poste in mezzo al campo. A parte la performance sul palco vintage (suono distante e confuso), non posso lamentarmi dell’audio. Ed ero proprio curioso di provare la resa di questo impianto perché quando ero venuto a vedere gli U2 (nel 97) ero rimasto scandalizzato dall’audio pessimo. Per cui, credo che in manifestazioni così enormi, sia una questione di fortuna… effettivamente, però, già che fai le prove e ti accaparri 7 milioni di €, assicurati che almeno il 90% del campo sia coperto dal suono. Cosa volete che vi dica? Credo di essermi trovato in una zona privilegiata. Mentre con gli U2 me l’ero presa clamorosamente nel culo! Saluti a tutti.

  • se volete vi mando un video fatto con la macchina digitale che documentano i cori di protesta urlati anche da me.Io mi lamento perchè vorrei sapere perchè hanno deciso di organizzare un evento così grande, il Liga o chi per esso ha fatto un passo più lungo della sua gamba, ma le scuse non si soo ancora sentite. Dato che esce il DVD delo spettacolo mi auguro come minimo che lo diano gratis a chi presenta il biglietto dello spettacolo che almeno in tv possano vedere cosa è successo.
    Trovo comunque vergognoso i difetto dell’organizzazione sonora considerando quello che hanno guadaganto per quella serata, io sbadigliavo a metà concerto, la gente al mio fianco urlava insulti , fischi, abbiamo anche provato a sederci per terra in segno di protesta.
    conclusione, è stato un flop mai più un evento del genere e VOGLIAMO LE SCUSE!

  • anche io sono daccordo per quanto riguarda tutti i disagi del concerto…io sono iscritta a lganews e mi è appena arrivata una e-mail delle scuse di liga…nn so se questa e-mail sia accessibile a tutti e per questo ho pensato di copiarla in questo commento…l’organizzazione è stata davvero pessima ma lui rimane un grande e NN SONO DACCORDO CON CON CHI LO HA CRITICATO!

    “SPECIALE: DUE RIGHE DA LUCIANO

    Ciao a tutti.

    Lasciatemi cominciare con la parola con cui ho finito il concerto:
    grazie.
    E’ ancora oggi sbalorditivo, per me, immaginare che così tanti di voi
    abbiano deciso di esserci.
    E l’avete fatto pur sapendo le difficoltà che, inevitabilmente, ci sarebbero
    state, nell’arrivare sul posto e nel tornare a casa.
    Nonostante questo eravate lì e tutti, dai tecnici, agli addetti ai lavori,
    ai giornalisti, non facevano che ripetere, prima del concerto, di quanto
    foste belli nel vostro essere civili e festosi.
    Gli ultimi pezzi dello show, come sempre, vi illuminavano tutti e io non
    potrò mai dimenticare il colpo d’occhio con cui finalmente vi ho visti nella
    vostra completezza, a mani alzate, ballare, tenere il tempo.
    Doveva essere emozione al cubo e così è stato.
    Quindi, scusate se mi ripeto ma: grazie.

    Il tempo di fare la doccia e le emozioni vanno avanti: i ladri sono entrati
    in casa. Be’, onestamente speravo in ben altro post-concerto ma si sa. non
    si può avere tutto. Non vi sto a tediare troppo su questa cosa ma, chiunque
    di voi abbia vissuto un’esperienza del genere, lo sa che, al di là
    dell’entità del furto, si subisce una violenza forte nel vedere la propria
    casa violata, rovesciata, non così protetta come speravi.

    Ma il furto più grosso l’ho subìto dopo. Perché si tratta di un furto
    all’anima. Quando sono venuto a sapere che una parte di voi non è stata
    servita bene dall’audio per una buona parte del concerto.
    Da sempre si sa che nei grandi spazi è molto difficile assicurare una
    perfetta resa sonora a tutti quanti. Questa volta però, abbiamo chiesto per
    mesi, a chi si sarebbe occupato dell’audio, le più ampie garanzie perché
    questo succedesse. Volevamo fortemente che si riuscisse anche dove di solito
    non si riesce, anche in uno spazio così grande e nonostante la natura
    sperimentale del concerto. Controlli su controlli. Prove su prove.
    Sappiate che c’è stato il nostro più forte impegno economico di sempre
    perché questo ci venisse garantito e, pure, quella garanzia ci è stata data
    ripetute volte.
    Purtroppo, abbiamo saputo che non è andata così fino in fondo.
    Ecco, venire a sapere che una parte di voi (ci dicono quelli in prossimità
    del palco vintage e, a dire la verità, quando ho suonato su quel palco avevo
    visto facce scontente e un cartello con scritto “non si sente” e l’ho fatto
    presente ai tecnici vicini) che una parte di voi, dicevo, possa non avere
    goduto del concerto per come l’avevamo pensato e studiato e organizzato è il
    vero furto che mi è stato fatto.
    Volevo che tutti foste felici.
    Che tutti poteste sentire quello che io rovesciavo sui vari palchi.
    Perché ve lo meritavate tutti.
    Chiedo scusa personalmente a quelli di voi che non hanno potuto sentire come
    si doveva.
    Anche se non sono quello che smanetta gli impianti.
    Casomai quello che subisce l’amarezza di avere indirettamente insoddisfatto
    qualcuno di voi.

    Ancora una volta grazie a tutti per questa giornata pazzesca.”

  • P.S. non è vero che Reggio Emilia non ci sa fare, anche i tedeschi hanno toppato nell’organizzazione dell’incontro col papa. Il problema è che la portata dell’evento ha dimostrato non essere fattibile, sbagliando si impara, però almeno il DVD gratis del concerto per vedere quel che non ho nè visto nè sentito lo vorrei!
    Altra cosa, era ovvio che venire al concerto in auto sarebbe stata una pazzia, ma non ci voleva un genio a capirlo, tanto è che i giorno prima quando pioveva a dirotto si stava già pensando come avrebbero fatto a tirare fuori le auto dal fango!
    Comunqu forse solo Roma sarebbe in grado di gestire casi del genere. Quindi tra tutte le cose che si possono contestare non tiratemi fuori la menata di Reggio Emilia non ci sa fare.

  • …il concerto l’ha fatto, i soldi li ha presi, credete davvero che gli interessasse qualcos’altro?

  • Da dove mi ero messa io, ho un bel ricordo del concerto a parte il vintage sussurrato ed in ritardo,……cmq diciamo la verità: son stati dei geni quelli che sono andati a rubargli in casa!!!

    Grande Liga

    Dan

  • Ballando sul blog

    Un po’ di cose interessanti viste questa mattina in giro per la rete: Ancora qualche critica (condivisibile) al blog di Beppe Grillo ( Macchianera ) E allora io lo dico, che al rinnovamento a colpi di

  • Mi trovavo davanti al maxi schermo del palco Vintage non abbiamo sentito nulla tranne i quaranta minuti che ha suonato di fronte a noi. Questi li ci hanno fatto smettere di urlare ed imprecare come pazzi. I difetti dell’organizzazione sonori e visivi sono vergognosi considerando quello che hanno guadaganto per quella serata, e le decantate prove fatti per mesi e mesi. A proposito nessuno di voi sa niente della buffonata del Corriere della sera che doveva consegnare 15000 magliette dell’evento, 15000 CD singoli autografati e 15000 borse a chi aveva comprato 14 quotidiani per la modica spesa di circa 20 euro? Al campovolo pero’ nessuno sapeva dove fosse lo stand del Corriere ne dove si ritirassero i premi!!!! Comunque GRANDE LIGA tu proprio non c’entri un cazzo hai suonato da dio peccato non si sentisse un cazzo!

  • solo l’audio penoso?? e i bagni??? e al sesto pezzo che aprono le transenne e tutti dentro??? RIVOLGIAMOCI ALLE ASSOCIAZIONI PER I CONSUMATORI.! SOLDI INDIETRO SOLDI INDIETRO! LA TRUFFA DELLE TRUFFE nel GIORNO DEI SOLDI!

  • quando ho saputo dei ladri nella sua casa ho goduto!!! oddio lui non c’entra nulla (FORSE!!!) però anche lui mi ha rubato 70 euro quella sera (2 biglietti) quindi…dio vede e provvede!

  • Ho fatto bene a non andare…

    … a “sentire” Ligabue al Campo Volo.
    A parte che mi interessava solo il palco con Pagani (forse quello con i ClanDestino va’…), ma visto cosa è successo:

    Leggo da una precisa e dettagliata recensione su Ciccsoft, ripresa dalla blogosfera:
    E’…

  • non c’ero e non mi importava di esserci_solo una domanda fatta da chi qualche concerto l’ha visto: come è possibile?_già, organizzi da più di un anno il giorno dei giorni e poi arrivati lì scopri che l’audio fa cagare, che i video non eran sincronizzati ed altre robe simili?_c’è qualcosa che non mi quadra_fare UN EVENTO, uno solo, è diverso da avere alle spalle una macchina organizzativa oliata ed efficiente (vedi vasco o U2)_là si lavora su un tot di megaconcerti all’anno_qua si è cercato di fare un evento “sborando” per un anno intero e dimostrando che non basta vendere 200.000 biglietti per fare un live_la fama, la reputazione, etc, si conquistano dopo anni ma si perdono anche in fretta_bastavano 5 date simboliche in Italia ed il gioco era fatto_al campovolo fateci atterrare gli aerei che è meglio_PS: Il giorno dei giorni è una delle + brutte canzoni italiane degli ultimi anni_

  • non c’ero e non mi importava di esserci_solo una domanda fatta da chi qualche concerto l’ha visto: come è possibile?_già, organizzi da più di un anno il giorno dei giorni e poi arrivati lì scopri che l’audio fa cagare, che i video non eran sincronizzati ed altre robe simili?_c’è qualcosa che non mi quadra_fare UN EVENTO, uno solo, è diverso da avere alle spalle una macchina organizzativa oliata ed efficiente (vedi vasco o U2)_là si lavora su un tot di megaconcerti all’anno_qua si è cercato di fare un evento “sborando” per un anno intero e dimostrando che non basta vendere 200.000 biglietti per fare un live_la fama, la reputazione, etc, si conquistano dopo anni ma si perdono anche in fretta_bastavano 5 date simboliche in Italia ed il gioco era fatto_al campovolo fateci atterrare gli aerei che è meglio_PS: Il giorno dei giorni è una delle + brutte canzoni italiane degli ultimi anni_

  • a me hanno insegnato a pisciar corto!!!!!!!!!

  • Le scuse di Ligabue

    REGGIO EMILIA (13 set. 2005) –

    “Ciao a tutti.
    Lasciatemi cominciare con la parola con cui ho finito il concerto: grazie.
    E’ ancora oggi sbalorditivo, per me, immaginare che così tanti di voi abbiano deciso di esserci.
    E l’avete fatto pur sapendo le difficoltà che, inevitabilmente, ci sarebbero state, nell’arrivare sul posto e nel tornare a casa.
    Nonostante questo eravate lì e tutti, dai tecnici, agli addetti ai lavori, ai giornalisti, non facevano che ripetere, prima del concerto, di quanto foste belli nel vostro essere civili e festosi.
    Gli ultimi pezzi dello show, come sempre, vi illuminavano tutti e io non potrò mai dimenticare il colpo d’occhio con cui finalmente vi ho visti nella vostra completezza, a mani alzate, ballare, tenere il tempo.
    Doveva essere emozione al cubo e così è stato.
    Quindi, scusate se mi ripeto ma: grazie.

    Il tempo di fare la doccia e le emozioni vanno avanti: i ladri sono entrati in casa. Be’, onestamente speravo in ben altro post-concerto ma si sa? non si può avere tutto. Non vi sto a tediare troppo su questa cosa ma, chiunque di voi abbia vissuto un’esperienza del genere, lo sa che, al di là dell’entità del furto, si subisce una violenza forte nel vedere la propria casa violata, rovesciata, non così protetta come speravi.

    Ma il furto più grosso l’ho subìto dopo. Perché si tratta di un furto all’anima. Quando sono venuto a sapere che una parte di voi non è stata servita bene dall’audio per una buona parte del concerto.
    Da sempre si sa che nei grandi spazi è molto difficile assicurare una perfetta resa sonora a tutti quanti. Questa volta però, abbiamo chiesto per mesi, a chi si sarebbe occupato dell’audio, le più ampie garanzie perché questo succedesse. Volevamo fortemente che si riuscisse anche dove di solito non si riesce, anche in uno spazio così grande e nonostante la natura sperimentale del concerto. Controlli su controlli. Prove su prove.
    Sappiate che c’è stato il nostro più forte impegno economico di sempre perché questo ci venisse garantito e, pure, quella garanzia ci è stata data ripetute volte.
    Purtroppo, abbiamo saputo che non è andata così fino in fondo.
    Ecco, venire a sapere che una parte di voi (ci dicono quelli in prossimità del palco vintage e, a dire la verità, quando ho suonato su quel palco avevo visto facce scontente e un cartello con scritto “non si sente” e l’ho fatto presente ai tecnici vicini) che una parte di voi, dicevo, possa non avere goduto del concerto per come l’avevamo pensato e studiato e organizzato è il vero furto che mi è stato fatto.
    Volevo che tutti foste felici.
    Che tutti poteste sentire quello che io rovesciavo sui vari palchi.
    Perché ve lo meritavate tutti.
    Chiedo scusa personalmente a quelli di voi che non hanno potuto sentire come si doveva.
    Anche se non sono quello che smanetta gli impianti.
    Casomai quello che subisce l’amarezza di avere indirettamente insoddisfatto qualcuno di voi.

    Ancora una volta grazie a tutti per questa giornata pazzesca.”

    Luciano

  • tralascio i commenti sull’audio. sicuramente avrete ragione, dal vostro punto di vista (io ero davanti alla prima fila e sentivo anche troppo bene, quando ha cantato sul vintage sapevo che non avrei sentito molto ma sarebbe stato stupido lamentarmi, era ovvio che sarebbe stato così).
    Piuttosto, mi fa ridere chi era a 200/300 metri dagli schermi e dice che “l’audio non era sincronizzato con il video”. Andate a ripetizioni di fisica, è meglio… 🙂

  • e un’altra cosa. vi assicuro, perché c’ero, che sia giovedì che venerdì è stato provato TUTTO il concerto, dall’inizio alla fine, con tanto di giro tra i palchi. L’audio era perfetto nel 90% delle posizioni (testato personalmente), nel rimanente 10% c’erano inevitabili problemi di rifrazione della bondanatura metallica.
    I tecnici hanno forse sottovalutato l’impatto delle 200.000 persone, forse servivano altre torri di casse. Chi ha sbagliato questa progettazione, voglio sperare, verrà cazziato o mandato a casa.
    Quello che non condivido è la lamentela sui video sfasati (ridicola) e la gente che si lamenta che “finché suonavano sul main dovevano accendere anche le case del vintage” e viceversa. Questo è tecnicamente IMPOSSIBILE, e se ci ragionate lo capite da soli. Andavano piuttosto messe altre torri, con casse da entrambi i lati e i necessari delay. Questo è l’errore. Amen.

  • @io: “Amen” un amato cazzo.
    Io ho pagato 35 euro, ero al centro del prato e ho lo stesso diritto di ascoltare il concerto di tutti gli altri, invece ho dovuto fare avanti e indietro per cercare una torre in funzione a seconda del lato in cui Ligabue suonava, questo non è accettabile.

    Inoltre è assolutamente falso che l’audio fosse ottimo per il 90% del prato, al limite poteva esserlo per il 50% viste le proteste diffuse mi pare evidente sia ridicolo affermare il contrario.

    L’evento ha avuto i suoi problemi, posso giustificare le code delle auto, giustifico meno il fatto che i poliziotti abbiano tenuto per 6-7 ore le persone nel sottopassaggio della stazione mandando vuoti due treni speciali perchè non erano in grado di far salire un numero non spropositato di persone sulle banchine, ma se io pago 35 euro come chi sta in prima fila ho il diritto di ascoltare il concerto come tutti gli altri.

    Se avessero fatto un concerto da 50 mila biglietti limitati sarebbe stato meglio per tutti, invece hanno voluto il record e l’hanno ottenuto. A spese dei presenti peraltro paganti.

  • “Amen” nel senso “ho finito”, non certo “è andata così, arrangiatevi”… scusa per l’ambiguità! 🙂

    Audio ottimo al 90%? Parlavo delle prove di GIO e VEN, dove ho girato personalmente tutto il campo proprio per curiosità personale. Non parlavo di sabato dove ovviamente non potevo muovermi qua e là vista la folla 🙂

  • Perchè è falso che l’audio fosse ottimo per il 90% del prato?!?
    Su cosa ti basi, sul numero di proteste?!?

    Dai giochiamo un pò con le percentuali.

    Quanti messaggi di protesta ci sono in giro per il Web, 50, 500, dai spariamo 5000 messaggi di protesta
    E quanti sono quelli che protestano in più siti e più blog contemporaneamente, quelli incazzatissimi almeno il 40%, quindi i messaggi di protesta veri sono 2000.
    Non tutti hanno accesso a internet o perdono tempo per una cosa così futile, quindi mettiamo che metà degli italiani metà degli italiani non usi internet e arriviamo che i 2000 diventano 4000, cioè il 2% dei presenti.
    Dimenticavo facciamo il 50% dei presenti sempre per la faccenda di internet e quindi abbiamo che il 4% dei presenti ha avuto qualcosa da dire.
    Allora tanto per sparare un altro numero io dico che le zone dove l’audio era meno alto, sono meno del 6% dell’area, e dico anche che le mie percentuali sono giuste e le tue no, c’è qualcuno che le può confutare?!?

    Mi piace giocare quando non esiste la soluzione…..

  • Io mi riferisco alle proteste che ho sentito personalmente, non tutti il tempo i mezzi e la voglia di farsi sentire online.

    Non capisco perchè qualcuno si debba affannare a difendere l’indifendibile: tu hai sentito bene?
    Questo ti da diritto di dire che quelli che si lamentano sono pochi pazzi?

    Non credo.

    @io: equivoco chiarito.

  • mica male l’idea del dvd a 1 euro!!!! se ti presenti col biglietto dvd regalato! mica male pensaci LIGA sarebbe una bella maniera per scusarti. p.s. anch’io ero tra gli sfigati del palco vintage….che peccato!

  • nonostante tutto, è stato uno dei concerti più belli a cui abbia assistito.

  • Ho letto tutte le impressioni ma sono sempre del parere che questo concerto è stato un esperimento, mai nessuno aveva provato ad esibirsi con due palchi sfasati di 180 gradi…. quindi ammiro Ligabue per aver osato quello che gli altri hanno preferito neanche pensare….

    Poi tenete conto che l’acustica di un campo aperto non è minimamente paragonabile a quella di uno stadio o di un’arena… e poi da come dicono ragazzi-e che avevano assistito agli U2… i problemi c’erano anche stati al tempo nel ’97….

    Volete mica che i tecnici facciano i miracoli contro il vento e la dimensione del Campovolo…. fatemi il piacere di calmarvi…. io ho sentito molto bene dal Main e l’unico momento che si sentiva male era quando c’era il Vintage che suonava e le casse del Main mandavano un riverbero…. cosa normale…. pe r colpa del vento e della distanza delle casse notevole….

    L’album non penso di acquistarlo ma il DVD che uscirà il 25 Novembre è già nel mio lettore DVD che mi ricorderà l’evento stupendo che ho vissuto…. e finalmente farà tacere le voci delle persone che non sanno apprezzare i sforzi di quelli che organizzano e gestiscono gli eventi….

  • gli esperimenti fateli senza far pagare la gente mi vien da dire_se si voleva fare il record si poteva fare gratis, se andava male, pazienza_sarebbe stata una grande festa_ora mi sembra che le scuse sulle %, sugli esperimenti e così via siano una bella presa per il culo_se si sapevano i problemi a m onte perchè rischiare sulla pelle dei fans?_chi gestisce gli eventi ciclopici, se sbaglia, poi si deve prendere le proprie responsabilità, come succede nella vita caro mio_la sensazione è di un pressapochismo davvero spiacevole…

  • Commento sul concerto? Bhè io sono arrivato alle 15.00 ed era già quasi tutto pieno, solo che metà della gente doveva ancora entrare, e quella metà con me compreso pur arrivando sotto al palco Vintage, giuro che non abbiamo sentito niente,un pò come quando sei in macchina col volume a uno, non si riconoscevano neanche le canzoni. Uno scandalo! Infatti x metà concerto ci sono stati cori del tipo: non si sente un cazzo, volume…volume, buffoni…. Mi spiace ma era un concerto x 100.000 persone e basta. Sicuramente x chi è stato in mezzo sarà stato un pò diverso ma penso che se compro un biglietto x un concerto sia mio diritto poterne farne parte e non voglio immaginare quelle migliaia di persone che erano dietro di me! Commento all’organizzazione? Bhè voglio solo dire che è stato vergognoso il modo in cui le persone disabili hanno dovuto spostarsi nella massa di gente!!! Insomma tanta strada sprecata e una delusione che farà fatica ad andare via. E chi è stato fortunato a trovarsi al centro e ha sentito discretamente si metta nei nostri panni e si senta fortunato anzichè avercela con noi. Nessuno a piacere a lamentarsi ma una cosa così non si era mai vista, è semplicemente la realtà delle cose. Seguo il Liga da sempre, ma questa volta non l’ho sentito! Andrea da Milano.

  • Beh che dire,penso che sia stato detto tutto.La delusione è grande.Sono partita con tante speranze ma già a Firenze ho cominciate a perderle…traffico sull’a1 infinito…però mi dicevo”dai,dopo vedo Liga e chi se ne importa del traffico?”.Poi fila al casello di Reggio emilia…e li comincio ad inc…..sono partita da 9 ore ed ancora non riesco ad arrivare a sto maledetto Campovolo.Però l’amore x lui mi spinge a crederci ancora e comincio a pensare a quanto sarà bello fra poco. Finalmente arrivo, e già il posto mi fa schifo. Mi sento il concerto di Elisa e dico, beh vedo pochissimo (ma è normale visto l’orario in cui siamo riusciti ad arrivare) ma si sente. All’improvviso, presentazione e…..arriva lui.”Ma cosa succede amici?” non si sente più nulla? ovverro, la musica viene e va, la voce sembra essere portata dal vento,noh non è possibile!vabbè alla prossima migliora…ed invece? peggiora,la situazione precipita.Ad un certo punto non si sente più nulla.E li ricompare tutta la mia rabbia,il nervosismo, lo stress di una giornata passata in macchina e di mesi ad attendere questo favoloso evento, dove in un comunicato era stato detto: “Ligabue si esibirà su 4 palchi, permettendo a tutti di vivere il concerto non solo davanti a Luciano ma “circondati” da lui. L’area è, infatti, servita con schermi enormi ed un sistema audio avvolgente pensati per far girare Luciano “attorno” al pubblico”. Ma a chi volete prendere in giro? Sapete,non so se lui non sia colpevole di tutto questo, era difficle organizzare un evento del genere x 200.000 persone…ma sono stati loro a vendere 200.000 biglietti (o poco meno visto che ho anche saputo che molte molte xsone sono entrate gratis), ne potevano vendere 100.000 e magari avremmo goduto di Liga come ne avevamo diritto.Ma anche lui avrebbe goduto del suo pubblico che si è mosso dalla propria città (io da Roma) x andare a Reggio Emilia solo x LUI. Io non volevo andare a Campovolo x raggiungere un record di presenze, io sono andata a Campovolo x vedere il mio artista preferito, colui che mi fa sognare, solo x sentire la magia delle sue canzoni, solo x LIGABUE. E mi dispiaceva anche che veniva fischiato, io mi sono chiusa nel mutismo più assoluto, non potevo dire nulla, ho solamente sperato che fosse solo un brutto sogno….ma non è stato così. Comunque non vedo l’ora di rivederlo, ma non penso pagherò il biglietto.Proverò ad entrare gratis, visto che molti lo hanno fatto e vediamo…magari mi accontenterò di poter dire c’ero anche io.
    Spero che Liga faccia qualche cosa di concreto,non solo mandare una lettera di scusa ai fans come ha fatto, ma magari un concerto gratis, e se chiedo troppo, un concerto dove si paghi pochissimo di modo che il fan venga un pò risarcito del dolore ricevuto da questo bastardissimo concerto.

  • nonostante tutto..semplicemente stupendo..se non si sentiva cantavo io..quello ke conta è l’atmosfera..posso dire ke son stato li

  • organizzato malissimo e risultato ovviamente pessimo. Fischi meritati….. sbagliato incitare VASCO, che se pur di tutt’altra categoria non centrava nulla in quel contesto, se si va al concerto di LIGA o lo si applaude o lo si fischia, non si acclamano altri cantanti.

  • Autore: edera
    Ho capito che al Liga gli dispiace tanto ma tanto che noi non abbiamo sentito ma intanto noi porelli siamo quelli che han speso sia tempo che soldi
    SOLDI ridendo e scherzando quasi 200 € (le vecchie 400mila lire…ve le ricordate????):
    biglietto del concerto € 35 (siamo in 2 quindi 70)
    Veniamo da spezia quindi tra autostrada e benzina € 80 circa
    mangiare € 30circa…

    TEMPO
    Contando che io e il fidanzato lavoriamo dal lunedì al sabato e finito il lavoro alle 13 di sabato 10 settembre siamo partiti quasi subito ,abbiamo anche perso la mezza giornata di “vacanza” del sabato .

    QUINDI
    caro Sig.Luciano Ligabue,
    se fosse un pò più corretto verso i fans che hanno sprecato tempo e denaro per questa bufala cercherebbe di trovare certamente una soluzione migliore che scrivere SCUSA come comunicato stampa.

    GRAZIE
    EDERA
    FRAMURA-LA SPEZIA

  • Io sono entrato al campovolo che erano le 20.30, ergo quando era già ultra-stipato. Vedevo la gente che non si schiodava dalla zona d’ingresso, ma sgomitando mi sono diretto verso il vintage. Quando ho sentito che con l’altoparlante che dicevano di spostarsi, con ancora più convinzione mi sono messo dove indicavano, più o meno, e mi sono ritrovato con poca gente intorno e quindi con la possibilità di muovermi un po’ per “seguire” il concerto. Muoversi per me è significato, una volta finito lo spettacolo sul vintage dove ho visto e sentito benissimo, arretrare di una decina di metri verso il palco grande e in quella posizione per quanto non vedessi benissimo dato che ero lontano dal palco, mi sono cmq ritrovato in una posizione da cui sentivo bene e vedevo decentemente. Per essere arrivato relativamente tardi, non mi posso certo lamentare. La mia esperienza con il campovolo quindi è stata bellissima, rovinata solo dal fatto che in mezzo al casino per uscire mi hanno ciullato il portafoglio 🙁

  • Se andate sul sito http://www.campovolo.org finalmente la smettete di incolpare i tecnici….

    Leggete e poi rimangiatevi tutte le bufalate contro i tecnici….

    L’unica cosa che non mi è andata giù del concerto sono i fischi e le canzoni di Vasco….
    Avrei tirato un calcio nel sedere anche agli imbecilli che davanti a me ineggiavano: Più Liga meno sbirri….

    E poi ci lamentiamo se all’estero il popolo italiano è mal visto….

    Vergognatevi o popolo di lamentoni e bambinoni….

  • che delusione. avevo davvero voglia di vivere il concerto e godermi ligabue e le sue belle canzoni. invece me ne sono andata dopo 1 ora di sofferenza (ok non vedere…ma non sentire!), trascinandomi fuori gli amici che mi avevano seguito da varese (siamo una banda di 40enni): si sentiva di più fuori. direi che è sempre meglio non strafare … soprattutto se si coinvolgono 200 mila paganti.

  • LIGABUE FAI CAGARE COMPRESO IL SINGOLO CHE HAI MESSO FUORI CI VOLEVA MOLTO A SCRIVERE UNA CANZONE COSI ….CAZZO CHE SCHIFO!

  • Basta con le critiche,Ligabue ce l’ha messa tutta…200.000 persone erano la con lui. Tutti sapevamo del rischio che comporta per quanto riguarda i problemi tecnici un concerto del genere ma lui l’ha fatto per noi! Voi che osate criticare non avete mai sbagliato niente nella vita…credo di si, e non per questo la gente attorno a noi ci abbandona ma crede in noi e ci sprona per andare avanti.Scusate ma potevate arrivare prima, io sono andata alle 12 di notte del giorno prima, niente di più bello vivere una giornata così…COMPRESO IL CONCERTO!!!!!!!!!!

  • Tratto da Campovolo.org

    Luciano Ligabue sarà il prossimo protagonista di “A Night With”. L’appuntamento è per lunedì 10 ottobre, alle ore 21.00 su MTV.

    La straordinaria carriera del rocker emiliano verrà ripercorsa attraverso video, interviste esclusive, eventi live, curiosità e rarità: dall’esordio con l’album omonimo fino al successo di “Nome e Cognome” (il nuovo disco di inediti uscito il 16 settembre per Warner Music Italy).

    Una settimana dopo, Luciano Ligabue sarà invece il protagonista della seconda serata di Italia 1.

    Lunedì 17 ottobre, infatti, alle ore 23.00, Italia 1 trasmetterà un’ampia sintesi del concerto che Ligabue ha tenuto al Campovolo di Reggio Emilia lo scorso 10 settembre (180.000 persone presenti).

    Inizialmente l’evento doveva andare in onda sul canale Digitale Terrestre al costo di 5 euro, ma gli organizzatori del concerto (Barley Arts e Friends & Partners, in accordo con RiservaRossa), in collaborazione con Mediaset, hanno deciso di regalarlo: il 17 ottobre, appunto, in chiaro su Italia 1 e prossimamente sul Digitale Terrestre per tutti i possessori della carta Mediaset Premium. Così tutti avranno la possibilità di vivere (o rivivere) le emozioni del più grande evento musicale del 2005.

    Durante lo spettacolo, unico nella sua concezione e realizzazione, Ligabue ha ripercorso, su 4 palchi differenti, 15 anni di successo della sua carriera musicale.

    Sul Palco Main Ligabue ha suonato con la sua attuale band (La Banda), sul Palco Vintage con la sua prima band (I Clandestino), mentre sul Palco Teatro si è esibito in versione “Giro d’Italia” (come nell’omonimo fortunato tour teatrale), accompagnato da Mauro Pagani. Oltre a queste performance, il rocker ha proposto, sul Palco Solo, alcuni brani in versione acustica, accompagnato solamente dalla sua chitarra.

    Milano, 7 ottobre 2005

  • io me lo sono goduto davvero il concerto. alcuni di voi dicono ke hanno passato gran parte del concerto a vedere ligabue da lontano..bhe si distribuivano volantini …dove specificavano la durata del cantante sui palchi…per quanto riguarda l’audio..bo i problemi capitano a tutti poi 35euro dite ke sono tanti?….u2 a roma sono costati 100 e passa

  • i buffoni siete voi pensate all italia che sta andando a rotoli no a ligabue ho letto tutto questo e mi viene da vomitare ah io c’ero un emozione unica liga sei un grande non meriti questo genere di pubblico e poi una cosa quei 100 cretini che hanno intonato le canzoni di vasco? ma siete propio cretini non ci andate al concerto di liga se vi piace vedere un tossico del genere ciao gente pensiamo all italia e al nostro futuro che e meglio

  • i buffoni siete voi pensate all italia che sta andando a rotoli no a ligabue ho letto tutto questo e mi viene da vomitare ah io c’ero un emozione unica liga sei un grande non meriti questo genere di pubblico e poi una cosa quei 100 cretini che hanno intonato le canzoni di vasco? ma siete propio cretini non ci andate al concerto di liga se vi piace vedere un tossico del genere ciao gente pensiamo all italia e al nostro futuro che e meglio

cribbio
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(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

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Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)