Monthly Archive for October, 2005

Una giornata senza pretese

La sveglia a suonare implacabile alle sei meno un quarto, gli occhi pesti appicicaticci, il letto sfatto, le finestre lasciate aperte per lasciar entrare la luna, a far compagnia la notte, un pensiero al vento.
La giacca alla marinara della divisa, la gonna, il tacco sottile, i capelli raccolti con un nastro blu; la nebbia bassissima, il canale dell’aereoporto, la barca che salta sulle increspature dell’acqua, qualche parola canticchiata a mezza bocca, il vento sulle labbra a raccoglierne i baci.
Le mani avvolte attorno al thermos di caffè caldo, le gambe accovacciate sul predellino, le briccole a susseguirsi velocemente, le sagome delle altre barche, il silenzio ovattato della laguna che neanche il motore riesce a turbare.
La nebbia che si alza d’improvviso, trafitta dal sole e dall’aria tersa, una lacrima di commozione, il cuore che si apre, il cielo azzurrissimo e la Venezia bella, limpida e sensuale che si desidera circondata dalle montagne, che sembrano vicine che quasi riusciresti a toccarle, se solo allungassi la mano.
E un pensiero. Nonostante tutto.
Questo vuol dire "esserci".

D’improvviso, la luce

Di colpo ho realizzato che è vero. Ha ragione Berlusconi: i media sono pesantemente in mano a professionisti di sinistra. Gli artisti sono tutti di sinistra, i comici sono tutti di sinistra, larga parte di chi lavora in tv è schierato a sinistra e quelli di destra sembrano poche sparute pecore nere. Quando si scherza, si parla tra la gente comune tutti ridono di lui, nessuno l’ha votato. E’ vero è vero, è così. E parlo seriamente.
Chi glielo spiega però al Presidente che i media che contano nel suo mestiere, e che davvero spostano le idee politiche e muovono percentuali di votanti perchè formano il pensiero del popolo comune non sono i programmi di intrattenimento, ne’ i varietà con i comici, ma quelli politici e di informazione seria, e sono per lo più schierati dalla sua parte? Perchè è quello che viene tirato in ballo quando si parla di par condicio e conflitto di interessi. La gente guarda la tv mica legge il giornale. E quando accende vede il Vespa strisciante, il tg di Mimun che tace verità scomode, lo Schifani onnipresente, il salottino di Anna La Rosa, il tg di Rossella eccetera eccetera eccetera. Chiaro il concetto? Mi sembra anche piuttosto semplice.

Quest’uomo aveva capito tutto già parecchi anni fa

180px-Socrate.jpg

Ma bisogna, giudici, che anche voi speriate bene davanti alla morte e teniate in mente questa verità, che non può esserci male per un uomo buono, né da vivo né da morto, e niente di quanto lo riguarda è trascurato dagli dei; anche le mie vicende d’ora non sono avvenute da sé, ma mi è chiaro che ormai per me morire ed esser liberato dal peso dell’azione era la cosa migliore. Per questo anche il segno non è mai intervenuto a distogliermi ed io personalmente non provo nessun rancore verso chi mi ha votato contro e chi mi ha accusato. A dire il vero, non mi hanno votato contro ed accusato con questa intenzione, ma pensando di danneggiarmi, e perciò meritano di essere biasimati. Tuttavia, a loro faccio questa preghiera: i miei figli, una volta cresciuti, puniteli, cittadini, tormentandoli come io tormentavo voi, se vi sembra che si preoccupino dei soldi e d’altro prima che delle virtù; e se fanno finta di essere qualcosa ma non sono nulla, svergognateli come io facevo con voi, perché non si prendono cura di ciò di cui occorre curarsi e pensano di essere qualcosa senza valer nulla. E se farete così, io sarò trattato giustamente da voi, ed anche i miei figli.
Ma è già l’ora di andarsene, io a morire, voi a vivere; chi dei due però vada verso il meglio, è cosa oscura a tutti, meno che al dio.
"Discorso finale di Socrate, condannato a morte"
Platone – Apologia di Socrate

Devastazione, ultimo atto!

E’ uscita l’ultima release di carte della serie devastazione! Nessuno sarà risparmiato questa volta!
[E qui la pagina con la raccolta completa di tutta la serie (ndr)]

Bilanci all’italiana

Nel 2004, la Rai aveva chiuso uno stravagante bilancio 2004 con un utile netto di oltre cento milioni di euro (qui il testo ufficiale della relazione bilancio). A questo proposito, il senatore di Alleanza Nazionale Michele Bonatesta aveva dichiarato tronfio di soddisfazione:

"I numeri non sono opinioni. Il bilancio del 2004 approvato dal Cda della Rai è la prova provata che questo vertice ha lavorato bene in questi due anni. La sinistra ne prenda atto, la smetta una buona volta di raccontare la barzelletta secondo cui questo Cda avrebbe affossato la Rai e renda onore al merito di questo vertice."

Oggi, il direttore generale della Rai Alfredo Meocci dichiara:

 "La prospettiva economico-finanziaria della Rai è critica. […] Una serie di elementi critici portano a una previsione, per il 2006, di una perdita tendenziale di 80 milioni di euro."

I motivi di questo disastro? Secondo Meocci, il tracollo sarebbe da imputare ad un canone troppo basso e agli elevati costi della struttura Rai. Una crisi strutturale quindi, nessuna responsabilità del vecchio o del nuovo Cda.
Al di là del delirio sul canone (Mediaset vede da anni i propri utili moltiplicarsi in maniera esponenziale, pur cedendo negli ascolti e non chiedendo alcun pagamento agli spettatori) sarebbe chiaro persino al più orbo dei ragionieri che nelle cifre dei bilanci Rai qualcosa non funziona come dovrebbe. O forse – nell’Italia delle truffe, dei bilanci truccati e dei "passa da dietro" – anche i numeri sono diventati opinioni, senatore Bonatesta?

Flick Flock e altri giocattoli per blogger

E’ uscito Flock, il nuovo browser sociale che sfrutta il motore di Mozilla. Il tempo di installarlo, rendermi conto che non uso Flickr, non voglio condividere i miei preferiti e non ho bisogno di un editor wysiwyg per Movable Type in quanto già inserito nell’interfaccia di Ciccsoft e l’ho tolto. Oh, poi magari a voi piace.

E’ uscito OpenOffice.org 2.0, la valida alternativa open source al colosso per l’ufficio di Microsoft. Il tempo di installarlo, provare Writer (l’alter ego di Word) e Calc (Excel) per cinque minuti cinque e sorridere pensando che ai livelli di Office non ci arriveranno mai e poi mai e c’è ancora troppo da fare, poi l’ho tolto. Aspetto fiducioso la 3.0 eh?

Dopo i blog di Radio Deejay, sono usciti per semplice traslazione anche quelli di Repubblica-Kataweb, sfruttando il medesimo sistema di pubblicazione offerto in licena da Typepad. Dopo XL, un’altra manovra gggiovane del Gruppo Espresso, che ha di recente acquisito anche All Music. Personalizzazione un po’ (tanto) ridotta e il desiderio di navigare l’onda blog, ormai moda imperante e prezzemolo da buttare anche dove non c’entra niente. Non è un po’ tardi, comunque?

Infine, ma non vuol essere un rimprovero eh?, non è che ogni volta che a Google decidono di fare i burloni tra di loro con fotoritocchi o scherzi sul marchio, il mondo intero deve preoccuparsi manco ci fosse una rivoluzione imminente no? Eddai, su.

La natura di Piero

La vecchia tata del segretario dei Ds Fassino l’ha voluto reincontrare dopo 40 anni. Fin qui niente di male, siamo esseri irrazionali. Ad esempio, se entra una falena nella mia stanza accendo appositamente la piantana alogena e attendo con pazienza il momento in cui l’insetto verrà abbrustolito dai 300 watt incandescenti della stessa. Per dire.
Tornando alla tata.
Ovviamente fare qualche telefonata, mandare una lettera, cercare di beccarlo in una manifestazione pubblica sarebbe stato assolutamente folle: l’unico tramite possibile era il marito di Costanzo e la sua trasmissione televisiva del sabato sera "C’è posta per te".

La cosa è piuttosto normale per una settantenne, televisionomane ed abbonata a settimanali di cultura quali "Oggi" (e/o a "Gente"), meno normale dovrebbe essere per un segretario di partito di sinistra (così dicono, eh) andarci. Dovrebbe, appunto.

Il fatidico incontro è avvenuto sabato scorso, su Canale 5. Non so come sia andata. Dovrò tenermi il dubbio.

Il fatto che Fassino abbia accettato l’invito non mi scandalizza. D’altra parte se già vai da Vespa una volta a settimana non esiste nessun’altra partecipazione ad una trasmissione televisiva che possa peggiorare ulteriormente la mia opinione di te.

Inutile prenderci in giro, un politico di quella (ahimè) importanza non dovrebbe fare mai niente "per caso" quando si tratta di apparire in tv e di fare dichiarazioni ai giornali. Sono convinto che questo genere di cose siano studiate a tavolino e siano inquadrate in una più vasta strategia comunicativa. Nel caso specifico c’è da augurarselo. Sarò machiavellico ma è sempre meglio un perfido manipolatore opportunista che un coglione.

Però un interrogativo turba il mio animo: se in campagna elettorale diventi, in rapida successione, credente e ospite di "C’è Posta per te" quando sarai al governo cosa puoi diventare?

VoIP for dummies

galvez.jpgSu Tecnonauta, un semplice articolo divulgativo sui prodigi del voice over ip e dei suoi frutti maturi: Skype e GoogleTalk. Ma che ve lo dicoaffà a voi blogger, ste cose le sapete fin troppo bene…

Essere noci di cocco oggi

Capisci che non sei altro che una noce di cocco quando tutta la pizzeria, piuttosto di classe e piena di gente medio-raffinata si gira inorridita quando entra la festeggiata e invece di un semplice "auguri" a voce, il tuo trombettista tira fuori un’armonica ed esegue "tanti auguri a te" seguita dalla sigla del Pranzo è servito.
Capisci che non sei altro che una noce di cocco quando la coppia che si è alzata da poco dal tavolo a fianco ha lasciato un pezzo di focaccia alle verdure sul tavolo e qualcuno del tuo gruppo l’ha preso senza batter ciglio e ora lo sta dividendo equamente ai commensali facendo commenti sulla sua insipidità. Se non l’avevi capito prima, te ne accorgi sicuramente dopo, quando la stessa cosa viene ripetuta con un altro tavolo, fregando una mezza bottiglia di minerale.
Capisci di essere una noce di cocco quando la proprietaria del locale scopre che avete rotto un bicchiere di preziosissimo cristallo di Boemia proprio mentre era giunta per comunicarvi che "questa bottiglia la offre la casa: tanti auguri!" e la frase seguente diventa: "e questo ragazzi cos’è?" raccogliendo i cocci inorridita.
Capisci di essere una noce di cocco quando ti rechi in un locale che si chiama "Dal tramonto all’alba" e sei l’ultimo ad andare via, quando anche i gestori hanno raccolto le cartacce in terra e chiuso baracca, il tuo cantante sta per avere una crisi isterica perchè gli bruciano le lenti a contatto e si è ingolfato il motore della sua Classe A, e il trombonista è giunto ormai alla quinta ragazza in una sola serata che a momenti non volevamo crederci.
Capisci di essere una noce di cocco quando un omone alto e grosso, con la faccia da ragazzo ma vestito di tutto punto che sembra un manager di quelli veri, ti annuncia che l’estate prossima "suonerete con i Casino Royale" e che vi manda a registrare a Perugia una settimana per il prossimo cd proprio in quel periodo in cui hai talmente tanti esami che a fatica riuscirai a vedere la luce del sole.
Capisci di essere una noce di cocco quando al tavolo a fianco al tuo l’altra band si comporta in maniera composta e sopita cenando in attesa del concerto mentre noialtri si schiamazza come neanche i bimbi dell’asilo e ci si fanno foto nelle pose più impensabili.
Capisci di essere una noce di cocco quando il tuo secondo strumento è una chitarra di gomma, indossi un cappello di paglia e hai un nome che tutti si chiedono "da dove esce?" e come se non bastasse sei responsabile dell’intera sezione tastiere di cui fai parte solo te.
Capisci che hai esagerato ad essere noce di cocco quando ti rotoli nell’erba, fai il cascamorto con le alunne di tuo padre, cadi dalla bicicletta e te ne rendi conto solo il mattino dopo nel tuo letto, esausto con la testa che ti gira mentre le suddette alunne ti riportano gentilmente a casa il tuo mezzo di locomozione.
Capisci che è bello essere noci di cocco perchè comunque a fine serata si è sempre pari.
– Barista, quant’è il nostro compenso?
– Con le birre e il resto…siamo a posto così ragazzi!

C’è posta per Fassino, povero Vespa.

La colpa come al solito è di Berlusconi. Quando è andato da Floris a Ballarò ti ha tolto l’esclusiva e adesso i politici in tivvù vanno dove capita. Maggioranza e opposizione non sono daccordo sulla riforma delle due camere ma sembrano intenzionati ad indebolire la terza camera; la tua. Caro Bruno Vespa, non ti avrà fatto piacere sentir dire dalla postina di C’è Posta per Te: "Si, Maria. L’onorevole Piero Fassino ha accettato il tuo invito". Se covi il proposito di lasciare la televisione ti capisco.

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Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)