Il postino di Al Jazeera

Salute onorevoli lettori. Mi presento: sono il postino di Al Jazeera. Sono quello che tutti i giorni recapita le lettere della popolazione alla tivvù locale, un po’ come succede da voi in Europa e nel resto del mondo. Fino a pochi anni fa il mio compito era talmente barboso che passavo gran parte della giornata al campetto con gli amici a giocare a Bantumi, poi in cinque minuti prima di cena recapitavo la posta alla redazione. Poi c’è stato l’11 settembre mannaggia a lui.

Si sono messi in testa di diventare un grande netuorc – si dice così? – di fare quelli che danno voce al mondo islamico. Un po’ secondo me hanno voluto scopiazzare la Cnn ma non lo scrivo perchè altrimenti se ne hanno a male. Così adesso è tutto un proliferare di lettere da ogni parte del mondo e, cazzo! – si può dire in un blog? – anche tutti questi filmini dei terroristi… Un po’ mi girano le scatole perchè non posso più giocare a Bantumi con i miei amici, da un altro lato sono contento perchè lavoro di più e mi pagano di più. Dopo l’attacco alle torri gemelle mi sono potuto comprare una Fiat Duna di terza mano, un cellulare satellitare da riparare, un lettore mp3 di quelli bianchi che vanno adesso lì da voi, che però si è tutto graffiato, ed anche un appartamento tutto nuovo vicino alla sede, così devo fare poca strada con il motorino. Ah dimenticavo, ho comprato pure un Califfone verde chiaro. E’ bellissimo.

Ma, dicevo: il mio compito sta diventando difficile. Ogni giorno è dura recapitare i messaggi dei terroristi. Me li portano tutti a me accidenti a loro, e io gli dico: ma perchè non li portate direttamente voi? Sono in videocassetta perchè qui il dvd ancora non lo usiamo molto. Un nucleo armato particolarmente progredito l’altra settimana mi ha consegnato un cd-rom con il filmato compresso in Quicktime. Come diavolo si vede, brutti smanettoni?

Io recapito e sto zitto ma ho una paura matta di essere pescato. Mi hanno detto che la sorveglianza controlla i miei movimenti per sapere quando entro in contatto con i terroristi. Approfitto di questo spazio per chiarire: io non so neppure chi siano i terroristi! Ormai è risaputo che mi lasciano il tutto in un bidone della spazzatura e io passo a ritirarlo ogni ora, ma non li incontro di persona, Allah lo sa, sono una brava persona! Circa un mese fa ero a pranzo da zia Baasima che mi ha fatto lo sformato che mi piace tanto, così dopo mi sono addormentato sul tappeto e mi sono scordato di andare a prendere i filmati. Quando sono arrivato avevano già portato via la spazzatura. I terroristi se la son presa a morte. Nel senso letterale della cosa. Se ci ripenso… Aiutatemi! Così non si può andare avanti. Se qualcuno ha un lavoro da offrirmi in Italia, sarò ben lieto di venire da voi, mi han detto che nelle vostre televisioni il massimo che arrivano sono lettere di protesta del Moige. Che pacchia, l’Italia.

3 Responses to “Il postino di Al Jazeera”


  • Uh, ti hanno detto male!
    In Italia, no, la televisione non esiste, mi dispiace.
    [Ste]

  • Senti postino, fatti assumere da “Posteeee italianeEEEE”, così prendi un po’ di ferie, ti metti in malattia, poi vai in aspettativa, ti fai rappresentante sindacale, apri una vertenza, vai all’opposizione, governo ladro! Poi ti batti per i diritti di categoria, indici la chiusura selvaggia degli sportelli di “Posteeee italianeEEEE”, rompi a destra e sinistra e alla fine:

    a) Ti dimentichi di consegnare i comunicate di Bin Bon Loden;
    b) Ti trasformi in un vero e proprio dipendente statale;
    c) Ti sei sistemato a vita, con buona pace delle cause altrui.

cribbio
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(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)