Sulla difficile scelta del film

blockbuster1.jpgCi si trovava in uno di quei posti pesantemente americani divenuti simbolo per un’intero settore. Come per i fazzoletti diciamo Kleenex e per il fast food generalizziamo con il Mc Donald’s, similmente per prendere un film ci rechiamo da bravi al Blockbuster. Che a me, diciamocelo, fa abbastanza cagare, anche perchè i film costano il triplo che nei distributori automatici con la scusa che li puoi tenere più tempo; ma cosa me ne faccio di far girare un film per casa una settimana? Mica devo farci l’analisi dettagliata sopra come quand’ero alle medie. Ma non divaghiamo. Si diceva dunque che eravamo in questi templi del cinema commerciale a scegliere una cassetta che andasse bene per tutti. La scelta del film a noleggio tra amici è sempre un calvario. C’è l’amica puccipucci che ama i film sentimentali con Hugh Grant nella parte del melone ingenuo adorato dalle ragazze. L’amico che vede soltanto thrillazzi americani con Denzel Washington. Quello che vuole a tutti i costi l’horror splatterone. L’amica intellettuale che grida a gran voce "Kurosawa, Kurosawa!" brandendo l’ultimo capolavoro del Maestro della durata di ore tre sottotitolate dall’originale madrelingua. Accontentare tutti può diventare arduo. Specie se non si ha a disposizione un lettore dvd e si è costretti quindi a spulciare sui banconi tra i pochi, scadenti titoli in vhs.
Blockbuster è una meraviglia quanto a dispersione. Il risultato è che la gente gira gira e rigira per ore tra gli scaffali come fosse alla Coop nel reparto frigo. Prende un film, poi lo mette giù, ne sceglie un altro ma ci ripensa perchè c’è in 3×2 la filmografia di Tarantino se cede due titoli di Salvatores. Al distributore automatico invece è tutto più semplice.


Si scorre un elenco alfabetico dalla A alla Z e poi si decide. O meglio, constatato che i film in listino sono delle colossali schifezze ci si accontenta di prendere l’ultimo Pieraccioni pur di far contenta moglie, bambini e cagnolino.
Così, decisi a trascorrere una tranquilla serata a base di film e birre eravamo anche noi lì a scandagliare i meandri del Blockbuster per cercare qualcosa di decente. A conclusione della mia tragica prima esperienza in tale locus horridus, ed a serata conclusa, ho elaborato queste semplici regole da osservare per scegliere serenamente il film con gli amici, affinchè voi, miei giovani lettori inesperti, possiate un domani districarvi con maggiore facilità all’interno della vostra videoteca di riferimento:
– Non è opportuno il film di paura se si è amanti del genere. In compagnia sulle scene più paurose c’è sempre l’amico che ride e il pathos si perde drammaticamente.
– Inopportuno anche il film sentimental-erotico. Nelle scene di sesso c’è sempre l’amico che sghignazza. Caso vuole sia lo stesso amico che ride nell’horror. E’ l’amico pirla, sempre presente in ogni compagnia. Si calma/esalta solamente con i film di Abatantuono, di Alvaro Vitali o di Fantozzi.
– Evitare film troppo lenti e intellettualmente impegnativi. Il film in compagnia dev’essere il più possibile banale e piacevole, onde evitare che qualcuno si lamenti e proponga di cambiare film a metà con l’approvazione di tutti gli altri. Sconsigliati anche i film oltre le tre ore.
– Inutile anche prendere a noleggio quel film mitico di cui tutti vi hanno parlato. Non scegliete il film cult che attendevate di vedere da tempo perchè NON lo apprezzerete mai e poi mai. Risate, battutine, rumore di popcorn di qualcuno al vostro fianco andranno irrimediabilmente a coprire la battuta chiave di tutta la pellicola e voi resterete delusi in eterno del "film di cui tutti parlano bene".
– Giocatevi insomma un film medio, piacevole, guardabile senza l’impegno di dover capire la trama, ma che dichiari molto di se’ fin dal titolo, o abbia una trama talmente lineare che se uno di voi dovesse ritardare e giungere a film già iniziato capisca ugualmente il senso senza problemi. Qualcosa tipo un film Disney. O un blockbuster per l’appunto. Hulk, Daredevil, Spiderman, Batman, Superman, e compagnia bella. La guerra dei mondi, Harry Potter, Il signore degli Anelli. Tutto Muccino, Verdone, Virzì, Veronesi. Insomma ci siamo capiti. Più è alto il numero di persone presenti più il film sarà necessariamente semplice. Kubrick ve lo guardate da soli un’altra volta ok?

Ovviamente noi non avendo a disposizione questa preziosa guida non potevamo saperle certe cose. Così abbiamo preso un film psichedelico e incasinato come Natural Born Killers. E la parte dell’amico rompiballe l’ho fatta io, allucinando tutti con "quanto è fuori di testa Juliette Lewis, ma lo sapete che ora ha un gruppo e fa la cantante?" non venendo puntualmente cagato dai mangiatori di patatine e cocacola, avvolti da una coperta al mio fianco.

2 Responses to “Sulla difficile scelta del film”


cribbio
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