Zerovogliosi di tutto il mondo, sintonizzatevi

Ragazzi di periferiaSe siete alla ricerca di un programma radiofonico serio, affidabile, con una struttura portante di argomenti e di interventi mirati, una playlist degna di questo nome, bene, allora questa sera dalle 21 alle 23 evitate di collegarvi a Radionation, perchè trasmettiamo noi di Zerovoglia. Dopo la prima puntata ai limiti del surrealismo (un’ora a parlare senza rendersi conto che i microfoni non andavano) quasi come una partita a tennis senza la pallina, arriviamo alla seconda puntata ancora meno preparati, illusi di saper armeggiare il termine "improvvisazione". Pagheremo lo scotto della nostra boria? E’ uno dei pochi motivi per ascoltarci, per farlo seguite le numerose indicazioni su questa pagina. Attimo non parlerà, perchè il silenzio è più assordante di mille voci stonate, i due Neuroni Pigroni ci diletteranno con cabaret di alta scuola e curiosi dialoghi, TheEgo dispenserà savuoir fare e magnetismo, con quel suo impeccabile stile alla Pippo Baudo de noantri. Potremmo parlare della deriva ormai inevitabile delle riviste musicali mainstream (XL, RS), oppure seguire in diretta i primi vagiti del programma di Bonolis, oppure telefonare a casa di imprevisti ascoltatori per chiedere il loro parere sull’abbordaggio di ragazze in discoteca, e infine infilare qualche pezzo indiesconosciuto tra un giuliano palma e un nickelback che di sicuro suonerà, visto che siamo occasionalmente nella maison di Duba. Tutto questo, e tutt’altro stasera dalle 21.
Zerovoglia, qualcuno sa il perchè?

2 Responses to “Zerovogliosi di tutto il mondo, sintonizzatevi”


cribbio
Comments are currently closed.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)