Carte di Sicilia/1 – Salvatore Cuffaro

Sarà stata la visione del film-documentario “La mafia è bianca” (un’altra cosa che da qui alle regionali in Sicilia andrebbe trasmessa in tutte le scuole, in tutti i cinema e in tutti i teatri), sarà stata la vittoria di Rita Borsellino alle primarie siciliane dell’Unione (con tutta la discussione che ne è seguita sulla stampa nazionale e locale), fatto sta che da qualche tempo ho come la sensazione che spesso ci si riferisca alla Sicilia senza avere una minima idea di ciò che era e di ciò che è questa regione, e di ciò che erano e di ciò che sono i suoi abitanti.
Di cosa vogliono dire parole come “cittadinanza”, “politica”, “onore”, in Sicilia.
Di quello che dicono, pensano e sono i siciliani, del bagaglio di storia più o meno recente che si portano dietro.
La televisione, il cinema, i libri, spesso si sono occupati della Sicilia e dei siciliani ma raramente hanno resistito ai facili depistaggi degli stereotipi vecchi e nuovi, dei luoghi comuni, delle etichette. La Sicilia, è sola.

E’ stato questo stato d’animo, unito alla massiccia campagna pubblicitaria della Regione Siciliana che comprende il lancio di gadget di ogni tipo (carte da gioco comprese), a darmi un’idea che – se non mi stuferò prima – mi permetterà di raccontarvi alcuni frammenti della Sicilia di oggi.
Inizio oggi a pubblicare una serie di carte da gioco. Un mazzo di carte: ogni carta, un personaggio siciliano contemporaneo. Ogni personaggio, un ritratto; ogni ritratto, una storia per capire meglio il passato, il presente e il futuro di questa martoriata regione.
Non posso che iniziare dall’asso di cuori. Non posso che iniziare da Salvatore Cuffaro.

3 Responses to “Carte di Sicilia/1 – Salvatore Cuffaro”


  • Francesco la ricandidatura di Cuffaro alla presidenza della Siciali non è scontata. Ma non certo per un moto di decoro da parte della CdL, quanto piuttosto perché Cuffaro vorrebbe fare il grande salto a Roma.
    E ti dirò, strategicamente sarebbe la scelta migliore per la CdL perché, voglio dire, come puoi votare Cuffaro se l’alternativa è Borsellino? Ma neanche uno di destra. Quindi un candidato più pulito avrebbe forse più possibilità.
    A questo punto non mi dispiacerebbe una sfida in rosa con la Prestigiacomo, ma mi par di capire che non s’ha da fare.

  • Lodevole iniziativa. Sempre in gamba, Francesco! 😉

  • Sul fatto che Cuffaro possa non candidarsi alla regione Sicilia, sarà il tempo a dirci cosa accadrà. Personalmente, credo più in una sua ricandidatura che in uno stravolgimento degli equilibri politici che comporterebbe non pochi problemi per il centrodestra siciliano (specialmente nell’ottica della ricerca dell’alleanza col Mpa).
    Ma se ciò accadra, non sarà certo per l’incompatibilità del “mafioso” Cuffaro contro la Borsellino: anzi. In Sicilia *tantissimi* preferirebbero Totò Cuffaro alla Borsellino proprio per questo motivo: imprenditori, medici, gerarchie ecclesiali, mafiosi, collusi e corrotti di ogni tipo, oltre che una grandissima parte dei normali cittadini. E’ la Sicilia, baby.

cribbio
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