Radio killed the blogstars

Quando si dice essere fuori moda. Emmebi e QuattroPassi scoprono RadioBlog, spacciandolo per oggetto cool, quasi un anno e mezzo dopo che Pros decide annoiata di toglierlo dal suo sito.

4 Responses to “Radio killed the blogstars”


  • Uffa. Devo sempre spiegarvi tutto. Non avete ancora capito che l’essere fuori moda è tremendamente chic, ancor di più in tecnologia.
    Vi dirò di più: in un momento in cui anche Sandro Bondi e Prodi parlano di podcasting, qui si rilancia lo streaming.
    E’ una scelta politica, altrochè..

  • tranquillo eugè, il mio l’hanno già raso al suolo.

  • Premesso che RadioBlog l’ho avuta anch’io, e tolta un anno orsono… chissenefrega se qualcuno la mette o la toglie, prima o dopo?

    Il tuo è l’esempio perfetto di post autoreferenziale: blogger che cita altri blogger con contorno di fuffa.

    Il mio è l’esempio perfetto di commento autoreferenziale: blogger che osteggia bloggers che si citano a vicenda con contorno di fuffa.

    Tra noi tutti, nel frattempo, la materia oscura continua a crescere…. 🙂

  • Massì Gianluca…si faceva per ridere. Era un’osservazione amichevole verso due blogger che peraltro leggo quotidianamente. 😉

cribbio
Comments are currently closed.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)