Averci la esse lunga

Tra le tappe obbligate di ogni nostra visita a Milano c’è la famigerata spesa all’Esselunga: chi ci ospita in queste grigie lande lombarde infatti si sente quasi in dovere di portarci con sè per scegliere personalmente cosa mangiare a pranzo.
La cosa che ogni volta mi lascia sconcertato ogni volta che ci metto piede è la disposizione, quantomeno originale, dei prodotti.
Infatti sopra i normali scaffali con scatole ed alimentari di ogni genere è possibile trovare tutto l’extra (cancelleria, prodotti per l’infanzia, cd…) appeso ad altezza a prova di bimbo. Così mentre comprate una bottiglia di vino potreste anche accorgervi di avere bisogno della colla vinilica. Mentre scegliete quale marca di purè è meglio acquistare, con un rapido gesto della mano potreste aggiudicarvi anche un ciuccio, oppure un quaderno a righe per la terza elementare. Formaggi e penne bic. Affettati preconfezionati e best seller newage. Birre di ogni tipo a fianco di calzini appaiati.
L’idea, peraltro da qualche mese presente anche in alcuni supermercati di Ferrara, non sarebbe poi così malvagia, piuttosto però mi sfugge il criterio espositivo. L’accostamento tra i prodotti esiste o è affidato al caso? Se io volessi comprare un rotolo di scotch come faccio a sapere se lo troverò nel reparto latticini o tra la verdura?
Milanesità che resteranno per me oscure.

4 Responses to “Averci la esse lunga”


  • è più “trendy” così… noi al sud siamo ancora ai reparti per ogni tipologia di prodotto

  • Sai che c’è? c’è che non ci ho mai pensato.
    Magari li mettono a random.
    Però è vero,l’Esselunga ha questa tattica spiazzante, si basa sul concetto di straniamento e finisce che funziona e ti fa comprare un frotto di cose inutili.
    E’ per questo che io,all’Esselunga,non ci vado mai.

  • Se non avete guide indigene, la prossima volta fatemi un fischio 😉
    Cyrano.

  • amico Ego ricordati che nella grande distribuzione NIENTE è disposto a caso, ma è bensì frutto di pipposissime ricerche ed elucubrazioni dei geniiiii di marketing 🙂

cribbio
Comments are currently closed.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)