Autobiografia di una nazione (frrr)

Cosa resta da dire in fondo? Il piccione monogamo e morigerato di Povia batte il girl power all’acqua di rose della Tatangelo. L’Italia si riscopre allegramente disimpegnata e qualunquista, una nazione da progresso senza avventure, felicemente indifesa di fronte ad ogni retorica massimalista – ultima, quella benedetta da Bonolis, di certo una delle figure chiave della cultura di massa italiana dell’ultimo lustro. E’ facile deridere Sanremo; meno facile comprendere che continua a rappresentare un punto d’osservazione non inattendibile. Se non l’autobiografia del Paese, l’autobiografia di un Paese, di una delle sue anime. Sarà la sua più profonda? Ai posteri l’ardua sentenza. A voialtri, due minuti e mezzo dove spiego forse meglio tutta ‘sta roba.

La sintesi migliore di questo scialbo Sanremo, dell’ottimo Tellavision, con tanto di filmati ghezziani di corredo.
Coraggio che il prossimo anno conduce di nuovo Baudo, vince la Tatangelo e il premio alla carriera sarà consegnato direttamente da Mia Martini in ologramma nelle mani di Michele Zarrillo. L’Italia (già prodiana? -mi tocco-) conservatrice e bacchettona esulterà ancora una volta. Frrr.

2 Responses to “Autobiografia di una nazione (frrr)”


  • Povia, autobiografia di una Nazione/2

    Povia non e’ ne’ stupido ne’ reazionario: piuttosto, l’arcangelo Gabriele del futuro che incombe. Prenderlo sottogamba sarebbe miope. Meglio avvertire un brivido.

  • Povia, autobiografia di una Nazione/2

    Approccio numero uno: non prenderlo sul serio. Obiettivamente semplice: le tematiche affrontate e la sua attitudine infantilistica inducono chiunque a prenderlo sottogamba d’istinto. Giuseppe Povia è un ragazzone che canta di pancia, ha detto Bo

cribbio
Comments are currently closed.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)