Censura

Magari a molti di voi non interesserà granchè. Magari molti di voi non se ne sono neppure accorti ma devo delle scuse ad una persona che scrive qui sopra quindi è giusto scriva due righe su quanto accaduto.


Ieri ho trascorso circa 12 ore e mezza davanti alla tv, credo per la prima volta in vita mia. Al termine di una maratona del genere ero stremato e confuso. Felice come un bambino per la vittoria al fotofinish conteggiata con apprensione fino all’ultimo manco fosse davvero una finale mondiale. Triste per il risultato tuttavia incerto e per l’instabilità che si prefigura nel nostro paese. Rachele scrive un post verso le tre del mattino, su questo blog. Lo potete ancora leggere nella sua interezza, si trova poche righe più sotto. Tra le altre cose, in maniera spocchiosa, perchè Rachele adora scrivere in maniera diretta e spocchiosa (questa passamela…), dice: "ha vinto Berlusconi. Se c’è qualcuno che ha vinto è lui."
Nella confusione e nell’impeto di un risultato comunque favorevole il mio cervello pensa: ma come, sono cinque anni che aspetto questo momento sognando di poter scrivere a caratteri cubitali la parola fine qui sopra, e quando finalmente pare si vada al governo il mio sito scrive che ha vinto l’avversario quando non è tutto sommato affatto vero? No, non ce la faccio.
Una debolezza, se la si può perdonare. Ho tolto il post mettendolo tra le "bozze".

Giustamente l’autrice del post si è incazzata. Lungi da me l’idea di voler fare bieca censura su poche righe che peraltro non dicono niente di così eclatante. Semplice errore dovuto al nervosismo iniziale. Il mattino seguente, mentre il sottoscritto dorme l’autrice ripubblica il post e al mio risveglio decido di lasciarlo lì, com’è giusto che sia.
Poi verso ora di pranzo, appurato che ero stato io a cancellarle il post, Rachele pubblica un nuovo articoletto risentito dove mi accusa di averla censurata e dove viene raccontato l’accaduto. Sbagliando forse nuovamente, ho rimosso questo post in maniera definitiva impedendole di ripostarlo. Non intendo portare in pubblico questioni puramente personali: se c’è da discutere lo possiamo fare tranquillamente in privato perchè non penso ci sia il minimo interesse per i lettori.
Ho già fatto le mie scuse personali a Rachele, le ribadisco anche qui a nome di tutti gli autori perchè in qualche modo ho commesso un errore io, infangando il buon nome (?) di tutto il sito, dove non sono il solo a scrivere e non sono l’unico a tenere le redini. La scelta, lo ripeto, è stata del tutto personale, e dovuta ad un momento di stanchezza e tensione. Spero non capiti mai più e di poter aver la piena fiducia di chiunque che sono sempre ben accette le opinioni di tutti da queste parti, anche quando queste dovessero essere in contrasto pieno con il pensiero del sottoscritto o di altri autori. Ecco, nei limiti, diciamo. Almeno fino alla prossima elezione potete stare tranquilli che non sclero più. 😉

Ad ogni modo, al termine di questa estenuante campagna elettorale, e di queste elezioni allucinanti, sarà bene mi prenda una doverosa pausa perchè sono moralmente e psicologicamente devastato. Ci rivedremo da queste parti con più calma tra qualche tempo. Buon proseguimento, e ancora scusa a Rachele per lo spiacevole inconveniente.

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