Eugenio goes fighetto

logo-apple.jpgUtilizzo il computer da relativamente pochi anni. Nel 1994 ho avuto in regalo il mio primo pc: un 286 con il quale ho imparato i rudimenti e via via tutto il resto, partendo dalle schermate nere di Ms-Dos. Il mio primo computer tuttavia, quello su cui cronologicamente ho battuto sui tasti la prima volta nel laboratorio delle scuole medie dal 1993, è stato un Apple IIe. Gigantesco ed ingombrante, non aveva disco fisso e necessitava l’inserimento di floppy 5,25” per avviarsi.
Da pochi giorni, dal 13 aprile per la precisione, sono nuovamente utente Mac: il cerchio si è finalmente chiuso e il sottoscritto è tornato alle origini con un Mac Mini nuovo fiammante (con 1Gb di ram e il Superdrive). Ho salutato quasi definitivamente il farraginoso mondo Windows grazie ai consigli e ai devastanti racconti entusiastici del buon Gabriele (ma quanto ti paga la Apple per tutte ste marchette?). Quasi perchè il mio portatile monta sempre Windows e quindi durante gli spostamenti sarà con le finestre dello Zio Bill che dovrò fare i conti. Ecco in sintesi perchè sono entusiasta del mio nuovo sistema e perchè il mio computer è meglio del vostro 😉 Sbavate gente, sbavate.

– Quando premo il tasto di accensione il sistema si carica in una decina di secondi, al termine dei quali sono pronto ed operativo e non devo attendere nessun caricamento ulteriore di tremila programmini in background. Quando clicco Spegni in un’altra manciata di secondi il computer si spegne.
– Il mio nuovo Mac non fa alcun rumore. Abituato a ventole 24 su 24 stressanti e noiose non può che farmi piacere questo silenzio di tomba. Con 18dB di rumore di fondo il Mini è il computer più silenzioso al mondo.
– Le finestrelle svolazzano di qua e di là. Sono tutte stondate e ombreggiate. I font sono morbidi e precisi, le icone giganti e colorate. Da vedere è davvero elegante. Fuori occupa appena 16×16 cm e sta sul tavolo tranquillamente a fianco al monitor arredando elegantemente e senza occupare posto inutile come il vostro cassone che tenete sotto la scrivania.
– Il mio computer è dotato di wireless e bluetooth. Il che significa che se c’è una rete senza fili posso connettermi senza ingombri di cavi, e posso dialogare con il cellulare scambiando rubrica e condividendo il calendario. Quando arriva un sms sul telefonino mi appare una finestrella popup sul desktop dove posso leggerlo e rispondere direttamente dal Mac. Idem per le chiamate vocali, che posso girare in viva voce sul computer.
– Ho un telecomandino adorabile con il quale passo dalla scrivania con i miei documenti ad un media center dove gestisco dvd, video, foto e musica a tutto schermo standomene spaparanzato sulla seggiola. Quando suono una canzone mi viene mostrata la copertina del disco, quando riproduco una presentazione di foto di una vacanza la musica viene sincronizzata, quando vado alla voce Video posso vedere in automatico tutti i trailer dei prossimi film in uscita al cinema, disponibili via streaming dal sito Apple. Tutto, ricordo, senza un solo clic del mouse.
– Ho una gamma di programmi e utility mostruosa. Interi siti raccolgono migliaia di programmi anche freeware per fare egregiamente ogni cosa. Si installano trascinandoli semplicemente nella cartella Applicazioni. Quando non li volete più li trascinate sul cestino, senza paura che rimangano strane librerie e residui come in Windows. La compatibilità con il mondo dei Pc? Piena: i programmi più diffusi esistono equivalenti anche qui (dai vai Office, Dreamweaver e Photoshop alle cose più piccole come Firefox e Skype) e quando non ci sono, ottime alternative consentono di aprire gli stessi formati di file. Non è più vero che con il mac si è tagliati fuori al giorno d’oggi. Inoltre per chi proprio non riesce a farne a meno, ora sui Mac è possibile installare Windows Xp.
– Ho una sovrascrivania, che si attiva con un bottone. Si sovrappone a quello che stiamo facendo e mostra una marea di gadget utili. Si chiama Dashboard e qui mi consente di tenere dei comodi post it, visualizzare informazioni meteo, cercare un numero di telefono sulle pagine bianche o gialle, cercare una piantina di una città, inviare sms, usare la calcolatrice, convertire unità di misura e valute, cercare copertine dei cd, visualizzare la guida tv, convertire un testo in più lingue e chi più ne ha più ne metta… Spettacolare e comodamente a portata di mano.
– Per cercare un file nel guazzabuglio di documenti, non ho bisogno di diventare matto e tantomeno di usare un comando Trova come in Windows, dove la ricerca può impiegare alcuni minuti. Qui ogni cosa è indicizzata, il che significa che è rintracciabile all’istante cercando soltanto una parola chiave. Una canzone, una mail, un documento di testo, una foto. Tutto a portata di mano all’istante. E quando dico istante intendo "il tempo di digitare la parola chiave o il titolo".

Non vi ho ancora convinti? Peggio per voi. Che Zio Bill vi benedica, io vi mando tanti saluti e una cartolina che mi sa che da qui non torno indietro facilmente!

27 Responses to “Eugenio goes fighetto”


  • Oh, e il caffè non lo fa?

  • Confermo: questo diabolico affarino bianco crea dipendenza come ogni oggetto Apple. Però, e non lo dico per fare il bastian contrario, l’unica cosa che non fa Windows, teoricamente parlando, è l’ultimo punto (le Widget, il Media Center, Wifi e Bluetooth, i programmi esistono anche per win. Purtroppo è anche il più utile, nell’uso quotidiano del pc, e noi utenti di win ne sentiamo vivamente la mancanza.

  • Nella preistoria comandava chi ce l’aveva più lungo. Negli anni ’90 si è passati a confrontare le macchine. Oggi si guarda la tecnologia. Ok, vinci tu, ma io, oltre ad avere in tasca i soldi che tu hai speso, domino nei due vecchi metodi di confronto. Sebbene la mia C3 non sia una Ferrari. (questo contentino se l’è preso anche il Cavaliere confrontando i metodi di voto)

  • Ahahahahahahah!!!!! (l’avevo dimenticato per fare capire che stavo scherzando) Però una cosa me la chiedo: hai scritto questo post per pavoneggiarti, per convincerci a passare a Apple o per entrambi?

  • ma basta tiratela!
    sei ancora più malato di prima!

  • mi accodo a pennylane.
    E a Neuroni, infatti io sfreccio con la mia moto da 120 cavalli tiè. E c’ho pure la custodia del portatile (pc) che funge da zaino e la posso portare in moto, uahuhahauh!.

    ciao malato!

  • Ma Cagnazz lo sa usare?

  • che figata il mini! quasi quasi cambio il mio power g5…

  • Quando farà anche i pompini ci penserò pure io…(O già li fa??)

  • sei stupido forte, abbo. comunque in giappone vendo la vagina di gomma da collegare al pc, se ti interessa. poverannoi.

  • L’avevo già vista quella Ila, in effetti…ma è pur sempre un surrogato…

  • felice per il tuo ritorno. ciao zio

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  • Mi unisco alle lacrime di commozione di Gabriele dandoti il benvenuto nel mondo Mac. La strada per diventare Mac Evangelist è breve…anzi, lo sei già diventato!

  • mi consolerò con l’ipoddino nuovo. sigh.

  • …e quanto costa ‘sta meraviglia?
    (io comunque al rumore ci sono affezionata, e scommetto che con i soldi che tu hai speso io ci compro tre cassoni ingombranti e rumorosi 😉 )

  • ma no…non un’esagerazione: ho speso 620 euri.

  • Ecco, adesso che hai messo il prezzo mi viene da leggere tutto più attentamente…sia mai che…

  • uhm…

    azz, costa poco…qui da mediaworld partono da mille in su! (portatili in genere)

  • Oh bella… posseggo anch’io un mac mini (non intel) ma questa totale integrazione col cellulare proprio mi manca… com’è possibile che io, al massimo, riesco a sincronizzare la rubrica? e non senza difficoltà?

  • Pechè il vecchio Mac Mini non aveva il Bluetooth quindi non manteneva in collegamento cellulare e computer se non via cavo. Per la rubrica uso iSync, per chiamate e sms, la Rubrica indirizzi del sistema.

  • sbagliato… il mio mac mini ha bluetooth e airport integrati… fino a sei mesi fa era il top della gamma super-accessoriato… mi manca solo il tuo fighissimo telecomando! …sarà una questione di cellulare?

  • Ah ok… Allora: attiva il bluetooth su entrambi, poi da iSync sincronizza la rubrica del Mac con quella del cellulare. Poi apri la Rubrica indirizzi e clicca sul tastino con il logo del bluetooth nei pulsanti in alto per mettere in relazione i nominativi del cellulare a quelli del Mac. Ora sono attivi e connessi. Quando arriva un sms o una chiamata compare un popup a video 😉

  • ah ecco… mi mancava la sincronizzazione con la rubrica indirizzi… molto gentile. grazie.

  • @fulvia: mac mini non è un portatile, per forza non costa dai 1000 €

  • ma grande Ziooo… hai switchato pure tu!!!! Io mi son preso l’iMac a metà febbraio… e sinceramente nn rimpiango assolutamente il mondo win!!!

cribbio
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L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
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(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)