Che strano

11 Responses to “Che strano”


  • Senti come scriiiiiicchiolano… gli specchi.

    Intanto de Santis non fischia un rigore (se non due) su Godeas.

    De Santis? Quello indagato? Si.

  • che sei partigiano si vede… in tutti fronti, diciamo ; )

  • La (non) differenza fra blog e mainstream media

    Sapete quelle cose che tenete da parte come il vino buono alle nozze di Cana? Per esempio questo post di Antonio Sofi, scritto il 2 maggio, sui blog, sull’Economist e sul Corriere della Sera? D’accordissimo sulla tesi che il problema

  • E con ciò? Questi sono dettagli. Particolari per mettere fumo negli occhi della gente che vuole capire e si ritrova solo con urla faziose pro e contro juve. Tento, nel mio piccolo, di fare chiarezza. La questione non è: la Juve tramite gli affaroni di Moggi si aggiustava le partite, comprando le macchine per gli arbitri e intimandoli di debellare le squadre avversarie. Non si tratta di questo, ed è quindi inutile, da parte degli juventini (che vedo vittime, in questa faccenda) gridare al complotto. Qui siamo di fronte a una questione etica-comportamentale. Le intercettazioni andrebbero usate in altro modo certo, e sono in ogni caso prive del contesto della chiamata, ma nelle altre che hai taciuto in questo post, viene fuori un malcostume intollerabile. Non si può accettare un certo tipo di rapporto tra dirigente di una squadra e un designatore arbitrale, che anche nella confidenza non può accettare di subire designazioni, critiche, complimenti, allusioni pesanti. Non si può operare sul mercato facendo leva su potentati. E soprattutto, ricordiamoci che era agosto il periodo delle intercettazioni, figuriamoci cosa salterà fuori durante l’intera annata. Fare riferimento a questi particolari non salva minimamente la posizione di Moggi, imbonitore scandaloso che si è permesso di mantenere toni e rapporti di troppo favore.

  • @raccoss: guarda che erano 12 i rigori non fischiati, ti ricordi male. Ah, sarà anche indagato (per cosa? senza avviso di garanzia?) allora farà la stessa fine di Palanca e Gabriele, entrambi linciati, entrambi estromessi, ed entrambi con posizione archiviata dal Tribunale di Napoli.
    @Attimo: Mi sembra banale dire che Moggi ha violato l’articolo 1 della Federazione Gioco Calcio e che la sua squalifica (fino a 3 anni) è obbligata ed inevitabile. E’ banale anche dire che il suo è un atteggiamento para-mafioso che si appoggia su una struttura para-mafiosa. Questo non c’è bisogno nemmeno di scriverlo, mi pare evidente, da tutte le intercettazioni, anche quelle che ho pubblicato io.
    Il Problema, con la P maiuscola, è che se alteri il risultato delle partite corrompendo l’arbitro non solo rischi la radiazione, ma la squadra che ne beneficia deve essere penalizzata e/o retrocessa alla serie inferiore. Con queste intercettazioni non c’è il materiale, qualcuno però sta cercando di farlo sembrare con metodo altrettanto para-mafiosi, questo non mi sta bene.
    Quando verrano fuori “le altre” vedremo, io da juventino spero non ci sia niente, il fatto che il tipo di reato e gli indagati riguardino la gea (non c’è giraudo infatti) mi tranquillizza parzialmente. E’ il metodo dei giornalisti che non va e non può andare perchè si tratta di diffamazione bella e buona.

  • Bello tutto questo garantismo, eh.
    Ma come mai ho difficoltà a ricordarmi tutto questo spezzar lance in favore di squadre come Empoli, Pistoiese o mille altre delle serie minori, che alla prima telefonata amichevole con chi *non* di dovere (e senza avere “pistole fumanti” come cavalli regalati o valigette di soldi) vengono retrocesse o penalizzate senza troppi complimenti?
    Dov’è finita quella giustizia sportiva che rispetto a quella ordinaria non ha su queste cose la presunzione di innocenza ma quella di colpevolezza?
    (E io su quest’ultima cosa non sono mai stato d’accordo: ma perchè le garanzie devono esserci solo adesso che nel mirino c’è Mamma Santissima?).
    Comunque l’autonomia dell’ordinamento sportivo è una gran fregnaccia e i 3/4 imprenditori che ci mettono più soldi decideranno e influenzeranno sempre tutto. Statalizzare! 🙂

  • PS. ovviamente sullo statalizzare scherzavo (anche se l’organizzazione della giustizia sportiva è pietosa), e inoltre mi ero dimenticato -come correttezza impone- di premettere la mia fede calcistica viola, quella antijuventina per eccellenza…

    Per tornare comunque sulla questione deontologico-giornalistica, prevedo che come sempre il linciaggio con estrapolazione di frasi dal contesto passerà di moda in breve tempo e gli stessi giornalisti santificheranno Moggi.
    Poi tornerà Carraro, e si ricomincia.

  • Disorder, io spero che non torni nessuno, in ogni caso di squadre squalificate e penalizzate è piena la storia recente, vedi il caso Genoa ed è proprio lì che la differenza è lampante, non solo c’è una telefonata che parla esplicitamente di “aggiustare il risultato”, ma una valigetta con 250 mila euro in contanti recuperata dalla finanza, non voler vedere la differenza è avere gli occhi foderati di viola, nel tuo caso 😉
    Che poi è l’intero sistema ad essere marcio, ogni anno 4-5 squadre dovrebbero fallire per problemi di bilancio, invece aldilà dei problemi si è scelto di andare avanti senza farci tanto caso e allora prima la fiorentina ha pagato per tutti, con solo 20 miliardi di debiti, ed anche grazie alla stupidità di Cecchi Gori e poi ha accettato l’ascensore fino alla A. Non vedo paladini della giustizia, senza macchia e senza paura, da una parte e cattivoni dall’altra, vedo solo gente che annaspa per rimanere a far parte di un sistema con troppi interessi, troppi trucchi e troppa volgarità. Tipo l’Italia, insomma.

  • Che sia l’intero sistema-calcio ad essere marcio siamo d’accordo, non c’è bisogno di scendere nel “signoramia”.

    Voglio comunque precisare che il paragone non era comunque con casi come Genoa e Perugia, beccati con le mani nella marmellata e dove infatti la squalifica c’è giustamente stata (il vzio di forma della sentenza del caso-Genoa adesso sembra rimettere tutto in discussione,ma nel merito mi sembra permangano pochi dubbi sul personaggio Preziosi), ma con casi minori in cui davanti a una semplice telefonata con un ex giocatore si sono date penalizzazioni decisive senza troppi complimenti…il tutto perchè quelle squadre non avevano agganci politico-mediatici o tifosi che potessero bloccare traghetti.
    In quel caso era valsa la regola “certi rapporti amichevoli sono illeciti senza bisogno di provare ulteriori accordi”.

  • [Uff, rileggo i miei commenti e vi scorgo dei toni acidi non voluti….sopra è da leggersi “siamo tutti d’accordo, e senza nemmeno il bisogno di scendere nel “signoramia” :)” ]

  • Disorder, non ti fraintengo e onestamente non mi sta bene nemmeno il discorso “è tutto marcio”, vediamo come vanno le inchieste e cosa viene fuori.

    Mi sono limitato ad analizzare come le intercettazioni sono state usate dai mezzi di comunicazione, tutti tutti tutti. A conferma, o meno, della “potenza” della juve.

    Per la cronaca il caso Preziosi ha perso il reato di “associazione per delinquere” in rinvio a giudizio, rimane la “truffa sportiva”.

cribbio
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