Contrappassi

Ieri è uscito in tutto il mondo il film tratto dal "Codice Da Vinci" di Dan Brown mentre si moltiplicano le proteste condite con appelli al boicottaggio della pellicola lanciati da esponenti della chiesa cattolica (ma non solo cattolica), teologi e semplici fedeli. Roba che nemmeno con il burro al posto della vasellina.
Oggi a Ceccano due consiglieri comunali daranno alle fiamme una copia del libro di Brown.
Per la chiesa e molti credenti il libro, e di conseguenza il film, è "blasfemo", "menzognero", "offensivo" e "specula sulla credulità della gente".

Tutta la vicenda, dal mio punto di vista, è molto affascinante.

In sostanza un'istituzione che fonda la sua dottrina e la sua liturgia su alcuni testi mitologici (e successive modifiche in sede di Concilio) e che da un paio di migliaia di anni convince miliardi di persone che, tanto per fare un esempio, c'è un dio unico, creatore e generatore di ogni cosa, che ci osserva e che quando arriverà la fine del mondo ci giudicherà tutti per i nostri comportamenti in vita sistemandoci per l'eternità alternativamente all'inferno o in paradiso perde la testa se alcuni milioni di persone leggono un romanzo, tra le altre cose anche bruttino, e si convincono in massa che il figlio di dio, alla faccia della santità, non solo c'aveva la fidanzata, ma si è dato pure da fare tanto che la sua discendenza è ancora oggi tra noi costretta alla clandestinità.

Molto dantesco tutto ciò.

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Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)