Nun t’allargà!

Chi fa siti web per mestiere o per passatempo, chi si è trovato a sistemare la grafica del proprio blog o del proprio orticello personale avrà ben noto il problema della dimensione di una pagina web. Per venire incontro alle esigenze dei monitor più piccoli e delle risoluzioni come l’ormai obsoleta 800×600 in uso su parecchi pc degli uffici, non c’è occasione in cui ci troviamo a discutere sulla massima larghezza da impostare nel design di un nuovo sito. Design liquido? Larghezze fisse? Smodato uso dei Css? Il sottoscritto, che se ne fregherebbe tranquillamente di chi ha un monitor piccolo, disegnerebbe più volentieri adattandosi alla più diffusa 1024×768, ma in definitiva prevale sempre una linea di cautela (soprattutto su pressioni del socio conservatore 😉 ) che ci porta a stare nei confini degli 800 pixel massimi, cui van tolti margini, barre di scorrimento eccetera… (Ciò non vale per questo sito)

Ma ecco Repubblica.it che questa mattina appare con una veste completamente rinnovata. E larghissima rispetto i canoni. Sapete come hanno professionalmente risolto il problema dei monitor piccoli le menti geniali del Gruppo Espresso? Così:

Il nuovo sito Repubblica. it è stato disegnato per monitor con una risoluzione uguale o maggiore a 1024 x 768 pixel. Se il vostro computer utilizza una risoluzione inferiore, e quindi lo schermo non riesce a visualizzare le pagine per intero, dovreste cambiare la risoluzione del vostro monitor. La procedura è molto semplice…

Cazzi vostri, insomma. The show must go on.

4 Responses to “Nun t’allargà!”


  • E’ esattamente la stessa cosa che ho pensato io. Ma ho anche pensato che se Repubblica passa a 1024×768 strafregandosene dell’hardware e delle diottrie dei suoi lettori, presto saremo autorizzati a farlo tutti. Politicamente scorretto, ma sarà una liberazione… :\

  • ma la larghezza massima di una colonna (rispetto alle dimensioni del testo) perchè sia facilmente leggibile, rimane sempre quella… e quando progettate, ricordate che c’è chi vuole tenere i bookmark a lato… doverli chiudere (come mi tocca fare sul nuovo repubblica, anche se sono a 1024) è oltremodo scomodo! maledetti progettisti di siti web! ci si vede da settimo… o alle pizzate bolognesi alle quali non invitate 😛

  • Entrando nel merito della rivernicatura, esteticamente è graziosa, ma se possibile ha peggiorato la disturbante distribuzione dei contenuti della home page. Corriere.it sta diventando più leggibile, ormai, quando una volta era il contrario.

cribbio
Comments are currently closed.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)