Monthly Archive for July, 2006

Vediamo un po’..

…si brucia o non si brucia D’Alema?

Notizie dal mondo

ANSA-Un pacco bomba è esploso in un ufficio postale, per fortuna, senza conseguenze per le persone presenti. Gli inquirenti hanno confermato che il pacco era da tempo in giacenza nell’ufficio, cosa che si è potuta verificare grazie al nome del destinatario: Benito Mussolini.

ANSA-E’ stata approvata anche dal senato la legge sull’indulto, grazie alla quale 12.000 detenuti potranno essere rimessi in libertà. Tra i reati che sono stati prescritti è presente anche l’omicidio volontario; saputa la notizia, Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile si sono consegnate alle autorità dicendo di essere le assassine di John F. Kennedy.

La Tregua


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E’ la guerra, soltanto la guerra.

Ed è una nuova strage degli innocenti.
Sono del parere che in questo momento dovrebbe semplicemente prevalere la vergogna collettiva.
La vergogna di Israele che non poteva non sapere di un eventuale uso di scudi umani, volendo accettare quella tesi.
La vergogna di quella parte di mondo che condanna Israele nascondendo dietro le parole "necessaria missione di pace" l’operato dei propri contingenti.
La vergogna di un sistema dove le vite innocenti vengono utilizzate come "merce di scambio".
La vergogna di un’Europa che ha ancora bisogno dei "buoni" e dei "cattivi", che cerca un mostro da condannare, che preferisce non vedere le sfumature, e che vuol lavarsi la coscienza dalle sue responsabilità.
E a chi gestisce tutto questo, da una parte e dall’altra manca il rispetto per i morti, per la vita. perchè il motivo per cui questo conflitto esiste e la situazione in Medio Oriente è così tesa è che in fondo "fa comodo" a tutti.
Anche all’Italia, che è in assoluto il terzo esportatore di armi in Medio Oriente subito dopo la Russia e la Cina.
Oggi nessuno ha il diritto di considerarsi "buono", oggi dovremmo semplicemente vergognarci, dell’ipocrisie del nostro paese, di chi ci guida e di chi si ostina ad essere convinto di essere immune da tutto questo schifo.
Un po’  di quel sangue l’abbiamo sparso anche noi

Vacanze sommarie

Domani mattina me ne vado in vacanza, una 15ina scarsa di giorni fra Spagna e Portogallo, fra ostelli e campeggi, anzi più fra campeggi che fra ostelli che i soldi sono veramente pochi e non posso spalmare i miei debiti in 10 anni né vendere il mio marchio a me stesso generando una ricca plusvalenza in bilancio.
Farò il sacrificio di staccarmi dal mio adorato ibook e da internet, tanto per dimostrare aldilà di ogni ragionevole dubbio che no, non sono dipendente dalla rete. 15 giorni e poi torno, fortunatamente.

Me ne vado un po’ più tranquillo: lo scandalo del calcio si è chiuso (tranne conciliazioni al Coni che potranno limare qualche altro punticino di penalità) e salvo Tar che, qui lo dico e qui lo nego, non si prenderà mai la responsabilità di annullare tutto l’ambaradan condannando l’italia pallonara ad un paio di mesi di ritardo sulla data prevista d’inizio dei campionato, si dichiarerà "incompetente" sulla materia così che il circo possa ripartire in santo caos.
Come avevo previsto, ma non serviva nostradamus, la sentenza della corte federale presieduta da un presidente Laziale ha salvato la Lazio dalla serie B, ha graziato totalmente il Milan (alla faccia delle pene "afflittive" e grazie al solito cavillo di San Palazzi), ha punito solo la Juve mentre il commissario straordinario della Federcalcio interista, con il parere di tre "saggi" nominati da lui, ha regalato lo straordinario scudetto 14 (e del -15) all’Inter. Non sarà l’ultimo, tempo altri ventanni e vedrete.

La vituperata sentenza di primo grado era pasticciata, confusionaria e confusa ma almeno aveva una sua coerenza. La stessa coerenza di cui avevo parlato il 7 Giugno scorso: se in un calcio in cui tutti sapevano che i designatori arbitrali avevano contatti con i dirigenti e si occupavano di mantenere il posto (ottenuto con l’esplicito consenso politico delle società più forti e della Lega Calcio) barcamenandosi fra interessi contrapposti si "scopre" che i designatori arbitrali avevano contatti con i dirigenti e si occupavano di mantenere il posto (ottenuto con l’esplicito consenso politico delle società più forti e della Lega Calcio) barcamenandosi fra interessi contrapposti si può parlare di "illecito sportivo", purchè lo si faccia con tutti i soggetti in campo, punticino più punticino meno. Tutto questo con gli arbitri che ovviamente non ne sapevano nulla e nulla facevano per alterare i risultati. Una coerenza un po’ alla cazzo, ma pur sempre una coerenza.

Invece no, non più: per Lazio e Fiorentina derubricazione del reato da violazione dell’art. 6 (illecito sportivo) a violazione dell’art.1 (lealtà sportiva). Quindi andare a cena e avere frequenti conversazioni (non sulle designazioni della juve) con Pairetto e Bergamo è illecito per Moggi mentre chiedere designazioni "favorevoli" e andare a cena con Pairetto e Bergamo è violazione della lealtà sportiva per Lotito e Della Valle.

Il tutto mentre l’istruire sulle modalità d’arbitraggio in maniera diretta dei guardalinee designati su richiesta esplicita per il Milan è sì illecito, però illecito precario come era "precario" Meani, quindi puniti in Champions League. Si poteva fare puniti con un buffetto sul naso e un paio di tiratine (leggere) d’orecchi, facevano prima.

Ma tanto, si sapeva prima delle intercettazioni, prima delle "prove", prima delle indagini, prima del primo e prima del secondo grado: "la Juve ha sempre rubato e deve essere punita di più, molto di più", lo si sentiva dire in tutte le piazze e in tutti i bar.

Cosa abbiano aspettato a fare due mesi per arrivare fino a questa soluzione non si sa, quando una cosa "si è sempre saputa" i processi, le inchieste e i verdetti sono come i timbri di un notaio: inutili e costosi.

E a settembre, vi prego, ricominciamo a giocare a pallone.

Lu sole, lu mare e lu jentu

571.jpgQuesto blog, almeno nella sua parte ferrarese al quasi gran completo, si trasferisce alfin per le agognate vacanze estive. Da venerdì saremo in 5 a bighellonare in quel di Torre Vado, perla del Salento, gioiello del leccese, preziosità della Puglia e refugium peccatorum de noantri. La parola d’ordine sarà calette, la presenza di Cagnazz è assicurata, nonchè quella del materassino "wwwmipiacitu" e dei dischi di Attimo che nessuno vuole mai sentire.

Se siete da quelle parti e ci volete venire a trovare, magari per una grigliata o una schitarrata sulla spiaggia fateci sapere entro venerdì all’alba qui nei commenti o in mail. Ci riconoscerete perchè saremo quelli con la gigantografia di Fabio Grosso che spunta dalla macchina e ancora la faccia pittata dopo i festeggiamenti mondiali. Saremo quelli che cantano, tra una taranta e un taralluccio sulla barca di Baffetto a Gallipoli, popopopopopoooo… il solo unico grande inno dell’estate 2006.
Buone vacanze a tutti! Fate i bravi e non scassate le balle a chi resta. Poi con questa canicola…

Cocci

I più autorevoli rappresentanti della maggioranza hanno presenziato al matrimonio del figlio di Clemente Mastella. Quasi tutti hanno regalato agli sposi servizi di piatti, posate, tazze e altre utili stoviglie. Gli sposi saranno entusiasti di invitare i loro amici a cena e di poter dire: "Questi sono i piatti di Fassino…. Stasera mangiamo con le posate di D’Alema". Con il tempo però tanta abbondanza potrebbe essere la causa di liti e divergenze durante il tè delle cinque: "Ho detto che usiamo il servizio di Bertinotti… No, o la teiera di Rutelli o ti lascio". E’ auspicabile che la maggioranza intervenga subito (per il bene della fortunata coppia) chiedendo indietro tutti i regali. Torneranno utili come materia prima da utilizzare durante le discussioni che precedono ogni voto al Senato.

Notizie dal mondo

ANSA-Il presidente della Reggina Pasquale Foti, in risposta all’avviso di garanzia emesso nei suoi confronti dalla procura di Napoli, ha dichiarato:"I miei comportamenti sono sempre stati corretti e nel rispetto di ruoli istituzionali come quelli di Galliani, Bergamo e Pairetto".

ANSA-I vertici del calcio italiano, in seguito a quanto sta succedendo nell’ambito dell’inchiesta "Calciopoli", starebbero valutando l’ipotesi di assegnare lo scudetto 2005/2006 all’inter. Intanto, i radar dei più importanti aereoporti italiani stanno rilevando grosse mandrie di asini in volo nei cieli italiani e i meteorologi annuciano forti nevicate su tutto il continente per il giorno di ferragosto.

Consigli per gli acquisti

CRAZY – Gnarls Barkley – Programmata in ogni dove, eternamente presente in scalette radiofoniche e in festicciole estive. Il tipico pezzo da dancefloor commerciale, ma come dimenticare questo simpatico pacioccone che si presentò vestito da Darth Vader agli ultimi Mtv Award? Ci tocca lui quest’estate, e perlomeno non è il solito tormentone estivo stile Chihuaua o Asereje. Applausi (non per Fibra).

THE BLUES ARE STILL BLUE – Belle and sebastian – Beh, basta il loro nome a dire tutto no? Il video della canzone peraltro è adorabile e tutto il disco è qui immancabilmente in heavy rotation da aprile circa… Essere in pace con se stessi e vedere tutto luminoso e colorato, ecco spiegati ad un bambino i B&S.

POSTCARDS FROM ITALY – Beirut – Un gioiellino poco conosciuto che aspira ad essere la canzone "malinconica" estiva. Ormai ogni anno spunta fuori al momento giusto e ci ricorda che l’estate non è solo ombrelloni e caroselli ma anche campi di granturco e cicale, l’ombra di un albero e una chitarrina delicata che rimanda dolci melodie…

ONE MORE FULL LENGTH RECORD BEFORE I GO – Billie Vision and the dancers – Il pezzo più adorabile che abbia sentito di recente. Il gruppo è talmente sconosciuto e indie fino al midollo che si può permettere di tenere gli mp3 dell’intero loro album disponibili sul loro sito web. E statene certi, la ascoltate una volta e iniziate a canticchiarla e ad amarla. Avvisati.

IO – Gianna Nannini – Non sono un fan sfegatato della Gianna nazionale ma bisogna riconoscere che questo brano è sincero, dolce e ha un testo particolarmente azzeccato. I cori di sottofondo richiamano Bjork, le chitarre ne fanno una ballad da suonare un po’ ovunque… Sfido a trovare qualcosa di meglio, in Italia, quest’estate. Grazie Gianna.

CHE VELOCITA’ – Matrioska – Onestamente ignoro di che anno sia questa canzone, uscita per caso dalle playlist di mia sorella, ma il gruppo ska milanese l’avevo già apprezzato per la mitica "La domenica mattina", di cui vi consiglio l’ascolto se non altro per condividerne il testo dalla prima all’ultima strofa. Un brano allegro e spensierato sui cari tempi del liceo che tutti ricordiamo con gli occhi lucidi, tutto in levare ovviamente!

MALO – Bebe – Intravista per caso una sera su Mtv, innamoratomi della voce suadente e spagnola da cantautrice consumata dalla vita, scoperto poi che la passano ovunque ad ogni ora ma preferisco non pensarci e continuare a credere che è una bella canzone dopotutto. Il fascino latino, la chitarra e un ritornello, lasciatemelo dire, decisamente Asereje…

CREPUSCOLO SUL MARE – Piero Umiliani – Vabbè ora sforno anche vecchiumi, però questo brano del famoso compositore italiano di colonne sonore di film anni ’70 (chi non conosce Mah na mah na?) è perfetto per quella cenetta romantica che avete preparato in riva al mare, solo voi due, una candela e il tramonto. La magia della chitarra ha suoni incredibilmente caldi ed estivi in questo brano strumentale aggiunto di recente anche alla colonna sonora di Ocean’s Twelve.

COME BACK – Pearl Jam – Non è tra quelle più discusse e conosciute dell’ultimo apprezzato disco dei Pearl Jam, ma per il sottoscritto è una piccola perla musicale. Un brano classico nel senso più puro del termine, un crescendo lento e appassionato vocale e strumentale, come non ne sentivo da tempo.

BOTEN ANNA – Basshunter – Per finire, una chicca trash incredibilmente azzeccata. E’ un po’ il caso del momento sulla rete. La storia, ai limiti del demenziale, racconta l’amore, non corrisposto, di un ragazzo per Anna, il bot di una canale di chat… Il brano, di uno sconosciutissimo dj tedesco, è in perfetto stile eurodance ed è parecchio orecchiabile. Un must estivo per riempire i dancefloor di nerd e smanettoni. Qui anche il video meraviglioso, con sottotitoli in italiano per coglierne appieno le sfumature…

Afterhours – Live @ Piazza Castello

afterhourspic.jpegGenio e sregolatezza uniti nel sacro vincolo di Bacco sull’altare della Musica. Vanno di scena gli Afterhours questa sera in Piazza Castello a Ferrara, sempre magica cornice nell’ambito di Ferrara sotto le stelle, che chiude i battenti domani dopo un edizione record per offerta e gamma di artisti.
"Lasciatemi guardare questa piazza per 5 secondi" dice un Manuel Agnelli decisamente in serata riempiendosi gli occhi di una piazza colma che lo acclama e gli fà da spalla nel canto in ogni momento. E’ una festa il concerto degli Afterhours…

Buffet

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Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)