Ingerenze di qualità

Si sta scatenando una bagarre inaudita per la storia di Telecom e del dossier di Rovati, con tanto di dimissioni e apertura di un fascicolo da parte della Procura di Roma.
Sfido chiunque a sostenere che più di un italiano su 100 ha capito, anche vagamente, di cosa si tratta.

Io ho capito una cosa: Rovati (quindi Prodi?) pensa che Telecom dovrebbe restituire allo stato e alla sua gestione la rete telefonica, quella rete costruita per 50 anni con la generosa sponsorizzazione dei contribuenti italiani, con i soldi delle interurbane a prezzi da strozzo e senza necessità di chiedere permessi a nessuno per fare buchi ovunque.

L’obiettivo è semplice: difendere gli interessi nazionali facendo in modo che sia lo stato a cedere agli operatori (a prezzi bassi e uguali per tutti) l’accesso alla suddetta rete ed evitare che il 90% delle infrastrutture delle telecomunicazioni italiane possano finire in un sol colpo nelle mani di qualche ignoto investitore (magari straniero) che si trovi a scalare la società dell’uomo più indebitato ed influente d’Italia, il Tronchetto Provera in Afef.

In questo modo la finiremmo con la fasulla competizione truccata dall’incumbent Telecom che con le proprie strategie commerciali tiene i prezzi alti frenando lo sviluppo tecnologico ed economico del paese: finalmente tutti gli operatori potrebbero farsi una concorrenza reale.
"Reale" come quella francese. Per intenderci quella concorrenza che permette a Telecom Italia di offrire agli utenti francesi servizi migliori ad un prezzo minore rispetto a quelli degli utenti campioni del mondo (POPOPOPOPO).

Rovati (quindi Prodi?) ha maledettamente ragione. Dov’è lo scandalo?
Nel fatto che il governo italiano ingerisce (tra la altre cose con scarsissimo successo, dimostrando che oramai il danno è fatto) nelle politiche di un’azienda privata con il deliberato scopo di tutelare l’interesse nazionale e dei consumatori?

E io, di grazia, cosa li avrei votati a fare se non per ingerire in queste cose ed in questa direzione?

5 Responses to “Ingerenze di qualità”


  • D’accordo sul merito. Io però vorrei un governo che, piuttosto che intrattenere con le aziende rapporti sottobanco e “suggerire” loro le politiche imprenditoriali (prima che scoppiasse lo scandalo, che poi non ho ancora ben compreso, mi era sembrato di leggere dichiarazioni critiche sulle strategie di Telecom da parte di Prodi e i suoi, che “non erano stati avvisati”), statuisca legislativamente delle regole e apra finalmente il mercato alla concorrenza. In modo spietato con l'”incumbent” ma trasparente. E che se proprio deve intervenire nei confronti di un a grande azienda, lo faccia – sempre in modo trasparente – per aprire tavoli con i sindacati, se e quando ce n’è bisogno.

    …Però lo so che tutto questo è pura utopia, e allora via col balletto delle vesti stracciate da parte deoi soliti noti del centrodestra. Telekom Serbia reprise..

  • Disorder, giustissimo quanto dici.
    Casomai il problema sta proprio nel fatto che il “suggerimento” di Rovati è debole e privo di efficacia. Appunto. Le polemiche precedenti alla pubblicazione del dossier stavano a dimostrare che Prodi e soci pensavano che il loro indirizzo potesse avere un seguito, al contrario Provera appena ha fiutato questa intenzione del governo ha messo in atto la separazione di Tim e Telecom, come a voler mettere al sicuro la parte più produttiva e ricca in vista di una vendita.
    In ogni caso se si predisponessero mezzi legislativi come tu dici ci metterebbeor 10 secondi ad urlare al “comunisti, ecco l’esproprio proletario”, probabilmente per questo si era scelta una strategia “soft”, ma non si parli di mancanza di trasparenza: nel caso fosse stato accolto il piano l’intera operazione sarebbe avvenuta pienamente alla luce del sole.
    Da quel punto di vista, come tu dici, si tratta solo del balletto dei soliti beoti dei giornali silvieschi.

  • Appunto, siccome sappiamo che l’unica polemica che verrà sempre fuori dal centrodestra è “comunisti, ecco l’esproprio proletario” (e infatti è venuta fuori lo stess, puntuale e testuale), inutili le titubanze e le strategie soft. Come le liberalizzazioni coi tassisti e tutte le altre categorie. Come la scelta del pacs o del mezzo pacs (che sono visti e attaccati comunque come matrimoni gay). Come i progetti di intervento sul conflitto di interessi e sul riordino del sistema televisivo privato (per quanto ci si vada leggeri, anche qui si griderà sempre e comunque all’esproprio: e allora fanculo, espropriamogliela davvero questa rete4!). Come tutti gi altri inutili giochi al ribasso che questo centro-senza-sinistra farà forse in eterno, invece di faremagari poche cose ma fatte per bene e fino in fondo 🙁

  • Detto così non fa una grinza. E infatti sono d’accordo con te, su tutto. Anche perché io dò fiducia a questo governo che ho votato in piena facoltà di intendere e di volere. Però dubito che sia così facile la questione, non sono sufficientemente informato. Qualcuno può fare chiarezza, al di là dei paroloni della madonna?
    [Ste]

  • @disorder: insomma, bisogna farla meglio la cosa e con più decisione. Invece qui si coglie l’imbarazzo del governo e la cosa non mi piace per niente.
    @noantri: Quali sono i tuoi dubbi? Mi sembra comprensibile il tutto, fammi sapere.

cribbio
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(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
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Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
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parecchio ci avevan trovato
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Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
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