Shit happened on 11-9

Gianluca Neri si interroga sulla veridicità dei complotti anti-11 settembre che negli ultimi tempi stanno facendo discutere mezzo mondo. Non ho mai sopportato chi va a trovare ogni volta il pelo nell’uovo cercando per forza una spiegazione cospirazionistica a tutto ciò che accade e quindi mi trovo ad essere in pieno accordo con le sue parole. E’ vero, il carburante negli aerei non era sufficiente a provocare l’esplosione. Eppure è accaduto. Una torre di tale statura non può collassare così su se stessa ma dovrebbe cadere in altro modo. Certo, può essere. Il palazzo a fianco delle torri è caduto da solo ore dopo ma non è stato colpito dal crollo delle Twin Towers. Già. Quante migliaia di variabili sono state in gioco quel giorno e quante gli ingegneri sono in grado di prevedere o calcolare con esattezza per dire che non poteva accadere ciò che è accaduto? Troppe. 

Allora che vogliamo fare? E’ il caso di pensare all’ipotesi peggiore con un Bush capace di progettare una simile atrocità per andare a giocare alla guerra? Mi sembra eccessivo e fortemente improbabile. Gianluca ha perfettamente ragione quando fa notare che FORSE la soluzione più sensata sta in quella più semplice ed evidente. Abbiamo visto delle immagini in tv, abbiamo letto, sentito, discusso tutto quello su cui si poteva discutere. Le cose sono andate così e sono diventate Storia. In qualche modo quel giorno ha cambiato la politica mondiale e la storia moderna, segnando un netto confine tra il Novecento della Guerra Fredda e il Terzo Millennio, dove pare sempre più evidente lo scontro di civiltà tra due modelli fortemente diversi che hanno convissuto a stento per secoli.  E’ andata così, ed è andata male. Facciamocene una ragione e rimbocchiamoci le maniche per una più serena convivenza tra il mondo occidentale e quello orientale, a partire dai nostri quartieri, dalle nostre città, a partire da noi.

14 Responses to “Shit happened on 11-9”


  • Ma quale complotto…

    Ma quale complotto! L’11 settembre è stato Storia, andata com’è andata. Pensiamo al futuro…

  • Il problema sta proprio in quella frase: “E’ andata così”. Come ho già scritto, ciò che è accaduto dopo varrebbe come movente per inscenare una cosa del genere. Non so come sia andata, ma già il fatto di avere dei dubbi (grazie anche al fatto che a certe domande non è stata data risposta) mi sembra abbastanza inquietante. Si tratta di non consegnare la nostra cieca fiducia di cittadini manipolati, anche se è “triste” rivangare (motivazione assurda quando si parla della Storia, allora non si dovrebbe indagare su nessuna strage).

  • Purtroppo la storia dell’umanità è piena di eventi eccessivi e fortemente improbabili che si sono rivelati poi tristemente veri….
    Nessuno credeva che i campi di sterminio nazisti esistessero veramente finchè non furono trovati dagli alleati…

  • Io non sono uno di quelli che pensa che la storia del complotto sia assolutamente vera ma i dubbi ci sono e trovo giusto e corretto che si faccia giustizia per tutti quei morti. D’altronde ci siamo già dimenticati quello che è successo A New Orleans con Katrina? Anche lì è stato un “che peccato ormai è successo che ci possiamo fare”?
    Viviamo in una democrazia e la differenza con le altre forme di governa sta nel fatto che si dovrebbe dare diritto di parola a tutti e verificare l’attendibilità di ciò che si dice (non posso certo mettermi a sparare le prime cose che mi passano per la testa). La legge è uguale per tutti e chi ha sbagliato (terroristi o politici, che differenza c’è quando si commette un reato?) deve pagare. Almeno la penso così. Non so voi.

  • Estendendo le (giuste) osservazioni di zandro fino al paradosso, si giungerebbe a dire che “è inutile ricercare l’assassino quando la vittima è già morta. E’ andata così ed è andata male”

  • Ma no, che dici?
    Le torri sono state abbattute dagli alieni, che si erano stufati di fare cerchi nel grano e poi hanno scritto sullo specchio del bagno “Benvenuti nel mondo della terza guerra mondiale”.
    Mi sembra logico.

  • E’ questo l’errore più evidente: limitarsi a dire è successo, basta ritornarci su.
    A parte che è un approccio acritico e di fatto castrante e sbagliato per ogni evento che ci riguarda (dall’abusato latte versato in avanti), di fronte alla Storia è doppiamente dannoso. Intanto, questo sarà tra secoli come il Muro di Berlino o le guerre Puniche, la promessa di Balfour e la rivolta dei decabristi: oggetto di studio e approfondimento, indagine e raffronti. E poi, visto che la storia la scrive non tanto chi vince ma chi la racconta su più libri e su più bocche e su più tv, la versione più facile, immediata e semplice è quasi sempre quella sbagliata.

  • Certo Dvd, potrebbe essere anche come dici tu, ma penso che in questo caso ognuno ha visto delle cose in diretta tv insieme a tutti quanti, re, storici, contadini o esperti che siano. Ognuno si è fatto un’idea, e penso che davvero le cose siano successe in maniera molto semplice e lineare. E che nemmeno i talebani si aspettavano un simile risultato.

  • Accettare in modo acritico la versione ufficiale delle cose è il primo passo verso il regime.. crediamo veramente che kennedy sia stato assassinato da una sola persona?(per citare un solo esmpio) .. cmq il dato di fatto è che le torri sono servite per ottenere un oleodotto in afganistan ed attaccare l’iraq (che non c’entrava neppure per finta). Non so come sia andata e forse non lo saprò mai, non per questo devo credere ad una versione unilaterale e poco credibile dei fatti.. per inciso i“talebani” come li definisce qualcuno erano per lo più sauditi, che non è uguale..

  • al di là del fatto che condivido un certo fastidio per le teoria per forza compottistiche, c’è una cosa che va osservata. La teoria più semplice, quella da rasoio, non è quella ufficiale, come questo post vorrebbe far credere. Soprattutto riguardo all’aereo sul pentagono, ché per centrare la superficie frontale di un muro bassissimo invece del tetto (o dell’area centrare) di un edificio larghissimo, bisogna proprio mettersi di impegno. O avere molta fortuna, ma qualunque altra spiegazione è più semplice. Considerando anche che non si trovano i resti dell’aereo.

  • al di là del fatto che condivido un certo fastidio per le teoria per forza compottistiche, c’è una cosa che va osservata. La teoria più semplice, quella da rasoio, non è quella ufficiale, come questo post vorrebbe far credere. Soprattutto riguardo all’aereo sul pentagono, ché per centrare la superficie frontale di un muro bassissimo invece del tetto (o dell’area centrare) di un edificio larghissimo, bisogna proprio mettersi di impegno. O avere molta fortuna, ma qualunque altra spiegazione è più semplice. Considerando anche che non si trovano i resti dell’aereo.

  • non sono d’accordo, non mi sembra corretto dire “allora che vogliamo fare? è andata così”. no, niente affatto. ci sono millemila interrogativi senza risposta ufficiale, e quello che è successo non è storia, perchè mancano ancora delle spiegazioni. tutto ciò, imho. un saluto

  • Mi sembra troppo banale affermare che la soluzione più ovvia sia quella più semplice. Non si liquidare miriadi di dubbi su quanto sia successo semplicemente con le parole “…è andata così.. facciamocene una ragione…”. Non certo tra quelli che gridano al complotto americano contro gli arabi. Credo solo che a 5 anni dal fattaccio ci sono molte ombe e poche luci u quanto è successo. Dobbiamo per forza credere cecamente nella versione ufficiale per non correre il rischio di essere considerati antiaemricani (antisemiti, antioccidentali e via di questo passo)? I vorrei chiarezza non una semplice pacca sulle spalle.

  • no dai non “è andata così”.ci sono troppe cose che non combaciano..Ti presterò Confronting The Evidence.ciao Matt

cribbio
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