Dolce&Gabbana, grazie di cuore!

4 Responses to “Dolce&Gabbana, grazie di cuore!”


  • W la mercificazione dei corpi! W la gregoraci che la dà al politico di turno per arrivare a far la vallettina… Queste facili prese di posizione erano già stucchevoli, credo, ai tempi di “Less than zero”, romanzo quantomai sociologico di Bret Easton Ellis, figurati vent’anni dopo!

  • Sarà anche una facile presa di posizione, ma quel cartellone è, e rimane una schifezza. Quando ti vedremo in viale Cassala a prostituirti per lo stilista di turno, ti faremo il coretto: Evviva la mercificazione dei corpi! 🙂
    Stai bene. Cyrano.

  • …hai ragione, esclusa la prostituzione indotta con la costrizione.

  • Nick, è un bel discorso. Ci tenevo ad aggiungere che non ritengo sintomo di progresso civile la mercificazione del corpo, nemmeno dal punto di vista, per così dire, “volontario”. La mercificazione del corpo, lo dice la parola stessa, fa parte di un contesto più ampio, e appartiene a realtà come la mercificazione degli spazi pubblici, dei sentimenti, dell’amicizia, dell’infanzia, dell’ambiente, dei valori (what are you fighting for?) e via dicendo. La mercificazione del corpo distoglie l’attenzione da quello che si presume esistere dentro il corpo, e cioè l’intelligenza, l’emotività e più in generale tutto ciò che costituisce quella parte intangibile e privata che ciascun individuo possiede e che lo rende a pieno diritto un essere umano. In una società democratica, dove si punta al pieno riconoscimento dei diritti dell’individuo (dell’individuo, non SOLO del suo corpo, ma di corpo E spirito) la mercificazione estrema del corpo appare come una contraddizione in termini. Ma qui siamo sul piano della filosofia politica, e infatti stiamo ragionando di una società, che in questo inizio millennio appare estremamente mercificata e poco gestita politicamente. Concludendo, non mi pare un dato entusiasmante quello di vivere in un mondo in cui le sfere di vita (tutte le sfere di vita) siano puntualmente e volgarmente mercificate. A scopo di lucro, naturalmente, mica per ideali di libertà e chissà cosa, neh? E bada che non mi riferisco a un bell’uomo o a una bella donna su un cartone pubblicitario, o su un dipinto, ma all’estremizzazione di questa facoltà: in altre parole: la donna nuda nella doccia per vendere silicone (!!) e la banda di giovani borgatari militari gay di dolce&gabbana. Poi per carità, ognuno faccia quel che gli pare e magari parliamo pure di cattolicesimo…
    Stai bene e grazie delle riflessioni!
    Cyrano

cribbio
Comments are currently closed.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)