Io e te, che sse dovemo di?

7 Responses to “Io e te, che sse dovemo di?”


  • Post in linea di massima condivisibile, ma che secondo me pecca, in senso opposto, dello stesso estremismo che colpisce gli iper-entusiasti del web 2.0. Di cose buone ce ne sono, e non poche, tanto che Tim Berners Lee (l’inventore del web) rifiuta la definizione di 2.0 perchè, dice, nella sua idea il web avrebbe sempre dovuto essere questo. Poi, se Libero e Kataweb aggregano i nostri blog portandoli al loro pubblico di massa, e se Repubblica.it riprende costantemente quello che diciamo (senza citare mai la fonte, ovviamente) un motivo ci sarà, no?
    Una chiosa finale: che il web 2.0 e lo user-generated content non serve a niente vaglielo a dire ai creatori di YouTube che hanno appena guadagnato un fantastiliardo grazie all’acquisto da parte di Google.. 🙂

  • quoto in pieno.
    la maggiorparte dei blogger scrive cose che nessuno leggerà e pubblica foto che nessuno vedrà.

    il web è un’enorme masturbazione collettiva.

    tuttavia non sono certo che questo sia un male.

  • Dopo questo post il mio blog diventa ufficialmente il tripudio dell’inutilità… (lo era già da prima… Ma ora ne ho l’acerba consapevolezza.)

    Cheers.

  • Credo che questo fenomeno sia stato preso sottogamba. Nell’infinito (fino a quando?) spazio virtuale di interet si trova di tutto e ormai niente più ci stupisce. Chiunque (me compreso) si è sentito, si sente e si sentirà in diritto di aprire un blog, creare dieci account di posta elettronica ed entrare nello staff di qualche forum demenziale e infantile solamente per il gusto dell’esserci. Il web 2.0 non ho ancora ben compreso cosa sia e aspetto a dare un giudizio. Non vorrei solo che la rete internet stia per arrivare au un punto critico di congestione da cui ci si salva solamente con un nuovo big bang.

  • In questo periodo storico la massa ha bisogno di esprimersi. La cultura media scolastica e gentiliana di cui parlavano Pasolini e Max Collini, produce esattamente questi mostri multimediali. Ma ha ragione l’inventore del web (fra l’altro per paradosso, nessuno puo’rivendicare l’invenzione del web) questa cosa è stata inventata apposta. Tocca solo trovare i suoi utilizzi, cosa che fin ora ci è mancata. Stiamo solo aggregando funzioni, che sono rimaste le stesse di 100 anni fa (film, parole, musica) e se ci ensate la “next thing” è rimasta ancora sconosciuta. Ha dda veni pero’.
    Ne riparleremo col web 3.0 ?

  • Io cerco di fare la mia parte scoraggiando aspiranti blogger, evitando di postare (eccetto ora) e chiudendo siti web.

cribbio
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Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
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Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
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Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)