Libro & Condom: che rivoluzione!

Il papa ha scritto un libro. Ha detto che possiamo commentarlo (mica come il corano! Mica come la bibbia!).

Inoltre i grandi vecchi della curia (forse qualche teologo, di sicuro nessuna femmina) stanno studiando se attraverso la chiave di lettura del cosiddetto male minore possono permettere quello che già tutti (i cattolici) fanno: usare il preservativo.
Come faranno adesso tutti quegli ipocriti bacchettoni teo-neo-para-con adesso? E gli atei devoti? Ammesso che ne sia rimasto qualcuno dopo la sconfitta di Bush…

Ma si sa! che Ferrara e Pera lo vogliano o meno, la terra gira e ruota intorno al sole, soltanto da quando la chiesa romana ha riabilitato Galileo.

Seppellirli con una risata, please.

State bene. Cyrano.

17 Responses to “Libro & Condom: che rivoluzione!”


  • Autocensurati, please.

  • Mi unisco alla risata.

  • Ciao Nick, aspetta solo un momento che la smetto di ridere… ecco ci sono, scusa. Autocensurati, a me? E perchè? Che ho detto di male? Che la Curia vaticana è un filo indietro sulle cose attinenti a scienza e sessualità? Perchè NON è vero? Non è vero che sostengono il sacrosanto diritto dell’embrione a discapito dei diritti civili del “vaso” che lo ospita? Non è vero che vorrebbero insegnare a tuo figlio il Creazionismo con Noè e le ossa dei giganti? Non è vero? Che ho detto poi? Che tutti quelli che, scimmiottando i reborn evangelicals americani (come Pera e Ferrara), si attaccano alle sottane del papa, sono rimasti orfani della politica teo-com di oltreoceano? Perchè NON è vero? Vedi tu, lasciami ridere va.
    Cyrano.

  • Ti davo un consiglio da amico. Benedetto XVI è forse il più importante pensatore occidentale, non credo che la tua inerte critica possa servire a qualcosa. Ah te la prendi ancora con i creazionisti, vecchia volpe! Hai capito poco o nulla della dottrina Cristiana, va bene essere laici, ma umili. Cosa hai fatto il 77 o il 68, o entrambi per caso? Non ti inoltrare in argomentazione che non maneggi bene e la pubblicazione che uscirà del Sommo Pontefice leggila più volte, ripetine i paragrafi + significativi come un mantra, cerca di sentirti adeguato al suo cospetto. Stai bene.

  • In realtà leggendo con più attenzione si capisce che le conclusioni non sono affatto scontate, la cosa grave è che il principio del “male minore” si dovrebbe affermare per chi è già malato e/o sieropositivo, non verrebbe accettato l’uso del preservativo in sè. I rapporti “occasionali” e al di fuori di una relazione stabile non sono consentiti, per cui ci si riferisce ai casi in cui coppie (stabili) sono composte da una persona sieropositiva.
    Non capirei, in questo caso, dov’è l’apertura.

  • Nick: semmai si dice dottrina cattolica e non cristiana. Questo per non offendere centinaia di milioni di persone che cristiane sono, ma purtroppo per te, non cattoliche. Poi se vuoi, a parte, ti faccio l’elenco così lo mandi giù a memoria. Capisco che la sfumatura ti sia indifferente, ma ti consiglio di informarti, così, per amor di cultura.
    Nessun ’68 e ’77, per carità! Hai trovato la persona sbagliata ciccia! In quanto alla mia critica inerte che vuoi farci? Guarda che a me del papa non me ne frega niente, la differenza è che lo dico, invece di dimostrarmi contrito al buio di un confessionale. Lascia perdere con me, Nick, perchè ti apro uno dei vangeli a caso e poi vediamo chi ha bisogno del prete per l’esegesi. Stai bene. Grazie della riflessione.
    Gabriele: appunto. Che rivoluzione!
    Cyrano.

  • “Un filo indietro”?
    Qui vogliono riportarci al medioevo…

    Ah, dimenticavo: oh, curia, grazie del permesso, eh?
    Senza non avrei proprio saputo come fare…

    Ma…io…boh…

  • “Benedetto XVI è forse il più importante pensatore occidentale”
    ROTFL ! Autocensurati nick…

    Ferrara e Giovanardi ?
    Per loro il preservativo è come l’uva per la volpe della fiaba…

  • Nick, considera che sono Cattolico praticante, se Benedetto XVI è il più grande pensatore occidentale io sono Lola di Paso Adelante.

  • Sw4n,

    ti ho cancellato il commento precedente. Una cosa è il confronto duro, un’altra sono le offese gratuite. Io non ho nulla contro il papa, anche nei parchi di Londra c’è gente che dice la sua, in piedi su uno sgabello, e tante volte c’è da imparare anche da questi. Quello che contesto è l’ipocrisia di fondo di certi discorsi, non chi li fa. E con le offese, non si arriva da nessuna parte, ci vogliono gli argomenti. Grazie comunque del secondo intervento, che rimane nei limiti del buon gusto. Stai bene. Cyrano.

  • Ciao Cyrano,

    in maniera molto onesta non vedevo nulla di così terribile nel mio commento censurato. Nulla contro il cattivo gusto nonostante io abbia scritto con un eccessivo sarcasmo. Anche se il significato reale di ciò che intendevo dire era volutamente malcelato.

    Ti ringrazio comunque, nessun problema.:)

  • Ops, nulla contro il BUON gusto, non cattivo. 🙂

  • Premesso di essere ateo, credo che l’apertura in realtà potrebbe essere interessante per alcune popolazioni come quelle in Africa centrale, dove le malattie sessualmente trasmessibili provocano vere e proprie epidemie. Anche se purtroppo non sarà uno sdoganamento del preservativo (del resto il papa non viene eletto nei centri sociali), cosa che comunque non interessa particolarmente la società italiana, potrebbe essere molto utile in alcune zone dove, a qualcuno sembrerà incredibile, la Chiesa ha molta più influenza culturale rispetto a quella che possiede in Italia.
    Saluti.

  • Ciao KaosAD,

    hai ragione, naturalmente. Ma è proprio questa la follia nella quale si arrotola il Vaticano, nel quasi sempre vano tentativo di interpretare la modernità. Un discorso che in Italia non interessa (nota bene: non interessa perchè tutti fanno il contrario) diventa importante, addirittura vitale in altri parti del mondo, dove i turiboli fumiganti e la transustanziazione si sovrappongono al rito magico. Questa cosa qui del profilattico, insomma: interessa? E a chi interessa? Io capisco che ci sono missionari e preti “di linea” che già se ne sbattono della curia di Roma (di fronte al disastro dell’AIDS per esempio) e che già prescrivono senza troppi problemi la via “sicura” al rapporto sessuale (Stessa cosa dicasi per il celibato, ovvio, ma questo è un altro argomento..). Ma allora, di cosa stiamo parlando veramente? Secondo me stiamo parlando di dare una copertura dottrinaria a persone che nell’ambito della Chiesa di Roma, sono sempre più importanti. Cioè l’attività “di missione”, unica componente “in attivo” dell’evangelizzazione cattolica. Stiamo parlando di rifare il make-up all’immagine del Cattlicesimo nel terzo mondo (che si vede sottrarre anime a milioni da quelle che chiamano “sette” e che invece sono, naturalmente, dignitosissime chiese protestanti che di certo non hanno il problema di prescrivere o meno il preservativo). Questo è il vero punto: perchè “mollare” su una questione come questa, che tutto sommato incide niente sulla questione nazionale? Perchè (e chiudo), il baricentro della Chiesa Cattolica è sempre più spostato fuori da Roma e la partita con le altre religioni, non è semplice, dal momento che queste partono molto più equipaggiate per affrontare la modernità. E quindi si richiede alla Curia qualche piccolo “ritocco” alla morale ingessata di chi traina la baracca in questo terzo millennio.
    In tutto questo naturalmente, come sempre, la Bibbia, il Signore e Gesù Cristo, non centrano niente… State bene, Cyrano.

cribbio
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