Brutta cera

Berlusconi svieneHa avuto la consapevolezza, prima di accasciarsi, di quel che gli stava capitando. Silvio è così, non gli sfugge nulla, e riesce elegamente a chiosare sul collasso imminente:

E ora scusate… la commozione ha prevalso… e io…
E mentre le guardie del corpo tentano di staccargli la mano che tenace rimane agganciata al pulpito, metto a fuoco la situazione. Lo stupore iniziale nell’osservare in diretta le immagini di un uomo che subisce un malore cede il passo alla consapevolezza della fiction che si muta in realtà. Il Crollo fisico di Berlusconi è un’aspirazione per alcuni, e un pensiero inconscio di molti altri, trattandosi di una figura così importante e controversa nel nostro paese, che si è materializzata e ha occupato spazi sociali e mediatici proprio grazie al culto della sua Immagine. Oggi all’ora di pranzo i tg ci hanno trasmesso una scena clamorosamente cinematografica: Berlusconi che proprio davanti alla sua folla, durante una sua arringa, cede di schianto e il suo fisico non regge più il peso della sua persona. Inerme viene portato via in braccio, tra incomprensibili applausi e il silenzio degli adepti atterritti. Una simulazione della Fine, dell’Uscita di scena. Una specie di test per sapere in anteprima che effetto potrebbe fare sugli italiani. Personalmente, è stato un momento altamente cinematografico che lascia un pò sospesi. Come per l’11 settembre, ovviamente molto più in piccolo, la Realtà e Fiction si fondono nella trasposizione del Mito in elementi concreti.

10 Responses to “Brutta cera”


  • Spero che Berlusconi riprenda al più presto le sue forze. Rispetto anche le emozioni di chi, come te, esprime con tanta passione il momento. Tutto mi fa venire in mente la morte di Berlinguer (proprio durante un discorso) e tanti che ancora oggi si chiedono “Come sarebbe andata se non fosse morto?”. Auguro a Berlusconi di morire di vecchiaria il più tardi possibile e agli elettori di centrodestra di non ritrovarsi con un mito morto prematuramente, origine di religioni senza Dio, ma con un uomo che invecchia, diventa saggio ed infine muore con la discrezione della consapevolezza.

  • boh…tutto questo momento altamente cinematografico non l’ho visto. e parla uno che decisamente NON AMA il cavaliere. un saluto

  • spero che si riprenda presto. Quando ho visto queste immagini ho provato un profondo dispiacere.
    In fondo voglio bene a quest’uomo, anche se è quel personaggio poco onesto che sappiamo.
    Detto da me, fa quasi ridere, visto che ho sempre sbraitato contro di lui.
    Però vederlo morire, no.
    Non così…

  • ci ho sperato. mi sono svegliata domenica mattina con un messaggio che lampeggiava sul cellulare e che mi invitava a guardare un tiggì. ho acceso, ho guardato, ho capito e per un attimo l’ho voluto. Lo ammetto.
    ho lasciato da parte la ragione per darmi al sentimento, un autentico momento da teledipendente con gli occhi rapiti dallo schermo. per quell’istante di fuga dalla realtà ringrazio sentitamente i mezzibusti con aria artificialmente mesta, la speaker che seguiva la pista della cura antibiotica ed infine iva zanicchi alfiere del sentire popolare.
    anche noi abbiamo avuto la nostra piccola tragedia nazional-popolare. non sarà un avvelnamento del kgb ma…

  • Spero ritorni in forze. Ho una profonda antipatia nei suoi confronti, ma sono rimasto in pensiero nel vederlo in quello stato. Spero si sia ripreso davvero del tutto.

  • Peccato, c’è mancato solo un pelo.
    C’è da dire che se fosse morto ora i forzaitalioti lo avrebbero santificato e ciò non va affatto bene. Quindi, in fondo, meglio così. Che muoia in incognito quando i riflettori non punteranno più su di lui.

  • ‘Brutta cera’ è strepitosa !
    Non l’ha capita nessuno ?

  • Uhmm… Bruttarello augurare la morte a qualcuno, chiunque sia, no? Eddai. Tanto prima o poi capiterà. Jettargliela mi sembra inutile, triste e di cattivo gusto.
    Quanto alla teatralità della scena nulla da obiettare, ma era anche ovvio che fosse così.
    Peraltro, STUPEFACENTE il modo in cui è riuscito a concludere la frase, prima di crollare. Un applauso sarebbe d’uopo anche dai sinistrorsi come me.

  • Preciso, che non si sa mai: pregustare la morte di essere umani non rientra tra i miei hobby. La “discrezione della consapevolezza” suona molto bene, e rende bene l’idea di un’uscita di scena (quando sarà) che mi auguro accada senza cartelli improvvisati con sopra scritto “santo subito”. Ma sono andato fuori tema.

  • Il fatto che quando arriverà il suo momento (come per tutti quanti) Berlusconi verrà santificato è ahimè fuori discussione. E questo in qualsiasi momento e in qualunque modo l’irreparabile avvenga. Sarà un delirio sul modello Craxi, ma all’ennesima potenza.
    Detto questo, e tornando al tema del post, si potrebbe dire anche il contrario: la fiction che contraddistingue in tutti i suoi aspetti (il lavoro, la politica, l’immagine) il personaggio si muta in realtà, sì. Ma è anche la realtà che sembra fiction, con quello svenimento così teatrale anche se probabilmente (perchè bisogna concedere un po’ di buona fede a prescindere) autentico.

cribbio
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(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)