Record man

Un governo che cade senza perdere il voto di fiducia, con un ministro che come "iniziativa personale" e tramite giornale richiama alla "responsabilità" un ramo del parlamento in cui ha mezzo voto di vantaggio (scarso) ad esprimersi su una mozione controversa. Un governo guidato da due partiti (forse uno? uno e mezzo? boh) che pretendono di imporre una politica estera (e non) di centrodestra pur governando grazie ai partiti della sinistra e della estrema-sinistra. Un equivoco, voluto dall’incompetenza, dalla protervia e dalla presunzione del suddetto ministro e dagli italiani che hanno costruito con il loro voto questo parlamento, vittime complici del clima di normalizzazione antidemocratica generato dal berlusconismo e sul quale il prodismo ha comodamente piazzato le sue flaccide chiappe.
Bene (?) che ci va verranno fuori le "larghe intese" che costituiranno le basi del mostruoso grande-centro, male che ci va torna silvio, che a vederlo da qui sembrava pure che non ne avesse questa gran voglia. Un capolavoro, roba che al confronto Riccardo Ferri nel derby del ’87 (Inter-Milan 0-1, suo autogol bellissimo) non ha poi fatto niente di così grave.

La prossima vado al mare, anche se si vota a gennaio.

5 Responses to “Record man”


  • Uhm, cosa intendi per “normalizzazione antidemocratica”? Condivido il post, condivido soprattutto l’aggettivo “mostruoso” in riferimento al grande-centro, apocalittica sciagura se avenisse. Ma non capisco perchè non si citino i colpevoli effettivi. Chi ha premuto il grilletto sono stati due sciagurati senatori idealisti, che per inseguire i loro ideali ne mandano a casa, di ideali e buoni propositi, altri migliaia. Voglio vedere il Grande Centro se farà i pacs, ritirerà tutte le truppe italiane all’estero, straccerà il concordato, aumenterà l’età pensionabile, diminuirà la precarietà, raderà al suolo tutte le basi americane in italia, cercherà di colpire di più i ceti più ricchi e tante altre cose che sognano questi due sciagurati idealisti. Voglio proprio vedere se questo loro gesto di non votare contro i propri ideali, permetterà tutte queste belle cose. Andiamo a trovare questi sciagurati e chiedegliamo, magari dopo una decina d’anni di Grande Centro, gli verrà pure nostalgia di quell’aborto di legge dei Dico. Già. (Andreotti e Pininfarina rientrano nel discorso della sciagura del grande centro).

  • Il governo non aveva ugualmente la fiducia, 2 sciagurati e non 2 sciagurati.
    Non bisogna nascondersi dietro ad un dito, hai mezzo voto di maggioranza e te lo sei gestito malissimo mettendoti nelle condizioni ridicoli di dover presentare le dimissioni senza affrontare un voto di fiducia sul quale (con il massimo d’estensione della corda) avresti incassato di un voto la maggioranza con un senatore a vita.
    Se la sono cercata, il problema è capire cosa avevano in mente.

  • A me i proclami pre voto e il discorso ascoltato alla camera facevano tanto da “Voglio farti fuori di nuovo”, grazie alla coalizione che ti sei scelto.
    Non la vedo come una caduta casuale, tuttavia è stata stavolta, troppo più avanti non si poteva andare. Con certa gente non si governa ed è impossibile governare perchè è tristissimo da dire ma certr aree estreme per loro natura possono stare solo ed esclusivamente all’opposizione.
    Ora si sta a vedere.

  • Fare piazza pulita, forse.

  • Certe aree centriste per loro natura mancano del 15% (abbondante) per arrivare al 50%+1 che ti fa governare.

    Ripeto, la mozione veniva bocciata anche se i due dissidenti (sono dissidenti, non sono i partiti verso i quali è già partito l’assurdo j’accuse) votavano allineati e coperti.

cribbio
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(Ciak)

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Indovinello
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Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)