Mac: un anno dopo

6 Responses to “Mac: un anno dopo”


  • Solo due note a margine sui tuoi punti:
    – Finder carente: perfettamente d’accordo, infatti sono ormai quasi due anni che uso Path Finder, che per chi è un po’ più tecnico fa meraviglie, e quasi ogni mese ne scopro una nuova funzione!
    – Universal Binary e Multilingue: quella che per te è una scocciatura, per me è un salvavita. In una casa multilingue come la mia, usiamo la stessa macchina in 4 lingue diverse, su Windows dobbiamo adattarci, su Mac si adatta lui (e permette ad Apple di distribuire un solo DVD in tutto il mondo, senza incubi di versioni diverse a seconda del mercato). Certo, magari potrebbero inserire una utility “dimagrante” di sistema, ma a quanti veramente importa?

    Detto questo, solo due aggiunte:
    – Scelta del sistema operativo: ad oggi Mac è l’unico computer in cui puoi montare con semplicità davvero tutti i sistemi operativi correnti, sia in emulazione (ho scoperto questa settimana VirtualBox, che è free, e sono impressionato) che in nativo.
    – Personalmente (e sottolineo personalmente), non credo alla storia di Leopard ritardato per iPhone, non più di tanto almeno: hanno avuto, come dici, due anni, non credo abbiano sviluppato solo quel po’ che hanno mostrato finora. Jobs ama troppo il “fattore WOW”, che in Leopard, per ora, non c’è, per non avere qualcosa di cui, come al solito, non è trapelato niente.

  • ammiro molto di più Mac che Linux, onestamente. Linux ha dei vantaggi indubbi, ma rimane roba per esperti. La prima volta che l’ho installato, solo per i driver video ci sono impazzito 1 settimana. Mac invece è molto più fruibile, non c’è storia.

    Linkati.

  • Gioie e dolori dell’Intel.
    Il mio “vecchio” ibook G4 non risente dei problemi che hai indicato per meno del 50%. Certo il finder è una mezza ciofeca, Picasa manca tantissimo, ma le storie legate all’universal binary ecc fortunatamente non ci sono.

    La cosa che ti si è rallentato è un po’ strana, il mio non ha ancora risentito di questo problema (zero formattazioni in due anni), potrei dirti “ripara i permessi”, ma sicuro l’avrai già fatto;)

    Poi certo Tiger è “vecchio”, ma personalmente non sento l’esigenza di Leopard, meglio aspettare che lo facciano per bene, fa nulla se ci vuole qualche mese in più.

  • Ottimo da sentire da un nuovo arrivato, mi sembra che il bilancio sia molto positivo 😉

    L’unica cosa su cui non concordo è il Finder e la mancanza del comando “Taglia”. Se hai già fatto questo discorso con altri Mac User avrai probabilmente già sentito questa argomentazione, ma il “Taglia” dei file su Windows è un’operazione sbagliata, nel senso di incoerente. Apple è da sempre sensibilissima verso l’uniformità e la coerenza dei comandi all’interno del sistema e di tutte le applicazioni… “Tagliare” un testo e non ri-incollarlo, significa perderlo. Cosa che coi file su Win non accade… In parole povere, si risolverebbe il tutto creando un nuovo comando (“Move” anyone?) =D

    Comunque, una delle cose che vedo che i neofiti impiegano moltissimo ad imparare è l’uso massiccio del drag and drop. Usatelo OVUNQUE. Vuoi salvare un’immagine che vedi sul browser? Trascinala sul Finder (o nella Cartella che ti pare a te). Vuoi creare una nuova mail con un testo scritto altrove? Trascina il testo sull’icona di Mail nel dock. E per quanto riguarda il Finder, imparate ad usare le cartelle ad impulso! E se ci mettono troppo tempo ad aprirsi, basta premere spazio…

  • Credo che al prossimo computer mi converto anche io.
    Oltretutto dovendo lavorare l’80% del tempo con programmi di grafica mi sembra d’obbligo. La resa è infinitamente migliore, e gli occhi si stancano la metà.

    E cmq hai ragione, con Win ogni 6 mesi sei costretto a formattare per chissà quali motivi. E ogni volta mi devo re-istallare decine di programmi, o giostrarmi coi back-up o le partizioni o cose così, altrimenti inutili. Per non parlare dei dati, dei certificati della banca e cose istallate che vanno ricercate o ripristinate da capo.
    Mio fratello ha già il Mac, ci sono alcune piccole cose a livello di fruizione e funzionalità che non mi spiego bene, ma me le imparerò…

cribbio
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