Non bastavano i tormentoni estivi

Quando una cosa è oggettivamente brutta, non è che dobbiamo farcela piacere per forza solo perchè la moda lo impone, no?

10 Responses to “Non bastavano i tormentoni estivi”


  • Tra l’altro ricordano quei sandali a ragnatela di plastica, che zebravano mefiticamente i piedi dei fanciulli.

  • non sai quanto sono d’accordo! sigh…

  • Io conosco una persona che ha comprato questo orrore per usarli in doccia. Ecco.

  • mamma mia. Sono terribili anche queste.

  • Mi piacciono per il colore. Punto.

  • Ma sono molto simili alle ciabatte che usano le infermiere o sbaglio? Una sorta di dr. sholl (o come si scrive) con colori improbabili? Davvero c’è qualcuno che le mette?

  • santo cielo :O

  • Ecco, una volta apprezzavo queste orribili calzature proprio per la loro mancanza totale di piacevolezza estetica, erano il simbolo stesso del brutto ma comodo. Ora non ho più neanche questa certezza…
    che tempi siori….
    che tempi…

  • la domanda che pongo è la seguente:
    cosa è la moda?
    da dove nasce?
    come si forma?
    io non lo so, ancora non l’ho capito.
    ma per dire dell’articolo annunciato, mi sono trovato , oltre un anno fa ad essere in procinto di acquistare simili zoccoletti.
    ( porto sandali dr.scholls e simili)
    poi mi sono fermato, ed ho pensato, perchè ne vedo tanti i n giro? non sarà che diventeranno di moda?
    eeco, la risposta è qui.
    io non li ho comprati, finora. . . . .ma

  • Sono felice di non essere l’unica a trovarli orrendi.
    E c’è pure gente che si vanta di averli, con annessi e connessi (nei buchi c’è la possibilità di applicare dei decori).
    “Ma andate a lavorare!”

cribbio
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L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
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Indovinello
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da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
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Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)