Come mai mamma, disse il bambino indicando l’ex Presidente ignudo, fino al mese scorso diceva che i sondaggi li davano in testa, e che sarebbero tornati al potere, e che avrebbero mandato a casa Prodi e che erano la maggioranza nel paese ed ora invece che la sua coalizione era una palla al piede, “degli ectoplasmi”, dei parassiti, che i voti li ha lui, che li farà tornare nelle fogne? Sai che buffo, mamma, se fosse caduto davvero Prodi e fossero dovuti andare alle elezioni tutti uniti? Sai che fregatura? Meno male che è passata la Finanziaria…
A parte tutto mi piacerebbe davvero sapere, a livello di indagine sociologica, cosa ne pensa l’elettorato di destra di questi colpi di testa. A sinistra riflettono, ponderano, meditano e fanno le cose dopo troppi anni, che nel mentre sono stati avvertiti pure i vecchietti. A destra si svegliano un giorno e il loro principale alleato li rinnega e diventa un nemico. Un po’ come se in una coppia perfetta di colpo si sveglia il marito e dice: “cara ti lascio, non ho un’altra ma ti abbandono. Ciao.” Che pesci pigliare? Come comportarsi? Come la prende un elettore di AN o della Lega? Qualcuno mi spieghi, non posso pensare che davvero son tutti soldatini: si, eccomi, no, cattivo Silvio! Magari l’elettorato di FI si, ma tutti gli altri di destra? Se qualche lettore di destra è in ascolto mi dica, che son curioso.
Note sparse su alcune cose curiose
Do not walk outside this area:
Anche voi lo leggete:
Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
L'inutile sondaggio:



Qui non è che sia da parlare di indagine sociologica.
A rigor di logica ha fatto l’unica cosa possibile per evitare di essere fatto fuori.
Molti elettori non fanno caso al dibattito parlamentare tra un’elezione e l’altra. Si svegliano una settimana prima delle elezioni e sfogliano la lista dei partiti come il menù della pizzeria. Molti addirittura decidono quando sono in coda davanti ai seggi.
E non sto dicendo solo a destra, ma anche a sinistra.
E non sono neppure convinto che sbaglino, dato che la politica o la segui quasi professionalmente oppure è inutile cercare di informarsi ogni tanto ascoltando le insipide veline dei Tg.
Ecco, tra i “professionals” di destra immagino che ci sia un po’ la consapevolezza che le alleanze sono un po’ come i matrimoni: si litiga e si fa la pace e quando si litiga magari si dicono anche cose che non si vorrebbero dire.
Per il resto cercano di autoconvincersi e autoingannarsi.
@rachele: di due frasi del tuo intervento una non l’ho capita: quella senza soggetto e senza complemento oggetto. E non ho neppure capito cosa c’entri col discorso.
Secondo me Berlusconi a rigor di logica ha fatto l’unica cosa che poteva fare per evitare di essere fatto fuori politicamente dagli alleati. Tutto qui.
In maniera pittoresca e forse un po’ poco seria.
Ma così facendo è di nuovo tornato protagonista.
Berlusconi ha fatto l’unica cosa che avrebbe potuto indurmi a prendere in considerazione di rivotarlo.
Vero, la mossa di Silvio Grillo ha ottenuto, nel brevissimo termine, gli effetti desiderati, ovvero quello di riavere qualche riflettore puntato per queste settimane, ma non ha un minimo di futuro (il 40% è una barzeletta degna delle migliori). Questi elettori di destra… difficile trovarli, e quando li trovi tendono a nascondere la testa sotto la sabbia come fanno quelli che a sinistra votano Unione per senso civico. Alcuni eh. Gli altri sono contenti, “è sempre colpa della sinistra se le cose vanno male”.
Quando leggo commenti snobistici verso l’elettorato di centrodestra, che vorrebbero consolidare lo stereotipo destra-becera vs sinistra-colta, da elettore del pd mi piacerebbe vedere un mega inciucio tra il cav e W che facesse impallidire tutti i Grandi Elettori dalla Giusta Morale della sinistra perbenista, e che unificasse di nuovo l’Italia scoprendo che non c’è nessuna differenza tra l’elettorato medio di destra e quello di sinistra. E’ una balla, smentita dal fatto che il nord più scolarizzato e colto vota cdl (e non solo gli imprenditori col Cayenne…) mentre il sud statisticamente ed effettivamente meno scolarizzato (gigidalessicamente parlando), vota più l’Unione, se proprio si vogliono cogliere le sfumature…o saranno tutti soldatini?
No, l’elettorato del nord vota CDL ed è colto tanto quanto l’elettorato romano che vota a sinistra. Non è che al nord sono colti e al sud ignoranti. Peraltro al sud votano a maggioranza CDL. Comunque non hai colto il senso del post che non era affatto di critica nei confronti dell’elettorato di destra che stimo perfettamente e nel quale ho tanti amici che saprebbero argomentare per bene ogni ragione che li spinge al voto, bensì di richiesta di spiegazioni. Come ci si sente quando le alleanze vengono bruscamente sconvolte? Quando il partito per il quale voti diventa un altro con modi e alleanze diverse? Si giustifica la manovra ad ogni costo o si è critici verso manovre apparentemente azzardate?
“non posso pensare che davvero son tutti soldatini”…”Magari l’elettorato di FI si, ma tutti gli altri di destra? “…diciamo che qualcosa in quel senso ti è sfuggito…
Si appunto, parlavo dell’elettorato di destra. Non del partito azienda.
più che altro sarebbe interessante sapere perchè l’elettorato di destra dovrebbe mai avere un’opinione su Bersluconi.
Sarebbe anche interessante sapere perchè l’elettore del partito azienda è un soldatino e quello dei ds no.
Ma infatti: con tutto il rispetto per l’elettore di Silvio, ma come si fa scientemente a dargli seguito? Un conto è votare a destra, un conto è votare un imprenditore megalomane. Boh, non lo comprendo. Evidentemente è un problema mio… metà paese lo segue sempre e comunque.
Il mio giudizio su Berlusconi può anche non discostarsi molto dal tuo, ma una volta che cederà la leadership rimarrà comunque un partito con un impostazione liberale (che nel 94 non c’era) guidato da persone ad es. come Tremonti e Cicchitto che non sono proprio i peggiori nel panorama politico…il partito è silviocentrico, il suo elettorato c’è ed è per una tassazione statale più leggera: questo è FI per adesso, meno stato. E’ una posizioni politica che altri partiti non rappresentano (AN, Udc) e che in Italia ha successo aldilà delle boutade anche volgari del suo leader.
Parole sante Nick… è per quel motivo che funziona. Gli italiani vogliono proprio quello. Che importanza ha la politica quando puoi avere il paese di Bengodi e come dici tu “meno stato”? Che appeal avrà mai la sinistra che vuol far le cose burocratiche e legali? Che noia, che barba.
Eug, la gente vuole “meno stato” perchè lo stato usa male i suoi soldi.
Non per Bengodi.
Non fraintendermi volutamente: non intendevo dire “meno stato, liberi tutti, anarachia, giungla”…intendevo dire meno stato sociale, meno welfare, più impresa privata (poste,scuola,servizi pubblici). Non puoi liquidare il pensiero liberale dicendo che il suo scopo è il paese di Bengodi…in tutto il mondo il polo liberale e quello socialista si fronteggiano in maniera civile, con il pieno rispetto delle diverse posizioni. La critica a Berlusconi la si può fare sulla sua goffaggine politica, sul conflitto di interessi…non sull’unica grande idea che ha avuto: l’opposizione liberale alla sinistra post-comunista.
Esatto, soprattutto perchè usa male i soldi…
Si scusami. Intendevo quello che dici tu Nick. Sono d’accordo.
Non voterai Forza Italia?
Credo sia l’ultimo dei partiti possibili che voterei. Non che al momento ne trovi altri particolarmente attraenti ma per ora non c’è il problema di dover votare qualcuno quindi vivo sereno :-p
Definire Forza Italia un partito liberale mi sembra quantomeno azzardato…
definire FI un partito, poi, lo è ancora di più.
silvio sa che l’80% dei cittadini è -più o meno consapevolmente- allo scuro delle reali dinamiche politiche.
sa benissimo che non è importante come le cose siano, ma come sembrano e come vengono raccontate.
le sue azioni sono studiate per essere ricostruite in una narrazione semplice ed elementare.
quello che RIMARRA’ nella testa di tutti (anche grazie ad alcuni tg e diversi gionali di proprietà) è che serviva un PD di destra e che LUI lo ha fatto, il resto sono chiacchiere destinate al letamaio della storia.
AN è assolutamente in palla… ho diversi amici che in consiglio faticano a sedersi accanto ai traditori ex forzisti.
non c’è che dire, silvio si è comportato da gran merda, ma -nel 2007 in italia- fare politica ed essere signori non paga.
concludendo: caro gianfranco, ti sono vicino.
@nick
cicchitto e tremonti sarebbero nella tua top five!? non sono equivalenti -chessò- ad un la torre o minniti!
è questa la gente su cui dobbiamo riporre le nostre speranze!?
eloi, Tremonti è un prestigioso professore universitario ed è stato visiting professor a Oxford…se vuoi riporre le tue speranze in un barista, trovane uno e votalo, auguri.