Ciccsoft Indie Compilation 2007

Prima di archiviare definitivamente il 2007 tra gli X-Files, non potevamo non offrire ai nostri lettori l’immancabile mix musicale di fine anno. Giunta ormai alla quarta edizione, l’Indie Compilation 2007 rappresenta il tentativo mio e del Socio TheEgo di riassumere quello che musicalmente ha detto il 2007. Semplici i criteri: quello che ci è piaciuto di più, non necessariamente quello che abbiamo ascoltato più spesso, cercando di dare anche di non scadere troppo nell’autoreferenzialità. Una serie frenetica di consultazioni che nemmeno al Quirinale, ha prodotto la Lista seguente di 18 brani, alcuni eletti all’unanimità mentre altri spalleggiati solo da uno dei due delegati. Una compilation che di indie ormai ha solo il nome, un caucase che tenta di essere "rappresentativo" di ciò che l’annata musicale ha prodotto, nei limiti dei nostri limitati ascolti musicali.
I big (Radiohead) ci sono più o meno tutti, gli italiani non mancano, il mood è tendente al malinconico ma una puntata in pista ce la concediamo comunque. Si parte con la mano sul cuore e un organo nelle tempie (Arcade Fire) e si finisce urlando nella propria camera dopo che la guerra è finalmente finita (Stars). In mezzo ci sono gli Interpol che sfornano un’apertura di album pazzesca, c’è uno dei migliori gruppi italiani (A Toys Orchestra), il demenziale fruttivendolo che tenta di ricordarsi i nomi dei suoi clienti (Ex Otago) mentre noi ci chiediamo quanti anni che non ci si vede (Amari). Ci sono i finti canadesi (Canadians) con una canzone facile quanto così fetentemente molliccia nell’entrarti in testa. C’è giustizia mentre si salta e ci si spalma sul pavimento sotto le luci stroboscopiche (Justice), ci sono i National che hanno cantato l’autunno perfetto, una carezza che fa male e un pugno che ti addolcisce, o viceversa, ci siamo noi che ci muoviamo alla nostra imperfetta velocità (Maximo Park) e finiamo sempre a sbattere sotto l’enorme insegna rossa (LLCE). Eccetera eccetera.
C’è un’altra guerra che sta per iniziare.

Enrico Ghezzi ha voluto scrivere per noi la Prefazione alla nostra compilation:

Ascoltiamo Ciccsoft Indie Compilation 2007, un nastrone italiano d’annata, che e’ un utopistico spaccato dell’inutilita’ e dell’insensatezza dell’alta borghesia di una triste sintesi. Appare come un melting pot catartico di sequenze di note, una raccolta ermeneutica di citazioni in musica.
Ci si potrebbe trovare d’accordo con Rerdoix quando dice che sia un mescolone e al tempo stesso un insieme di introspezioni prolettiche, e basta.
Certamente, confrontando CIC2007 con Hit Mania Dance 2008, osserviamo che fa sempre la sua presenza un fil-rouge di smarrimento che pochi altri blogger possono offrire. In un contesto di ascensione dovuto a presenze foniche manieristiche, e probabilmente di dubbio gusto, lo spettatore potrebbe palesarsi senza dubbio kafkianamente. Ritengo comunque che Attimo sia in torto quando insinua che “Mon fleur debile” sia solo un’unione di arpeggi ascendenti, intrinsecamente non degna di un disco come questo. Certamente ci si accorge che in un’ottica di sensualita’ derivata da casualita’ nelle scelte senza dubbio retro’, TheEgo potrebbe essere visto conformisticamente gelido, narrando del concetto della politica confrontato alle citazioni di Eisenstein. Insomma per me, la Indie Compilation di quest’anno, è una cagata pazzesca.
Vostro,
Enrico Ghezzi

Dopo il Continua a leggere, la track-list e i link per gli mp3.


Ciccsoft Indie Compilaton 2007
(per scaricare il file zip unico (102mb), clicca qui)
(clicca sul titolo della canzone per l’mp3)

1.  The Arcade Fire – Intervention (4:19)
2.  Interpol – Pioneer to the Falls (5:46)
3.  Calla – Bronson (4:12)
4.  Radiohead – Reckoner (4:50)
5.  Editors – Smokers Outside The Hospital Doors (4:57)
6.  Tre Allegri Ragazzi Morti – Il mondo prima (2:36)
7.  A toys orchestra – Invisible (3:16)
8.  Amari – 30 anni che non ci vediamo (4:32)
9.  Ex Otago – Amato The Greengrocer (3:50)
10. Canadians – Summer Teenage Girl (4:09)
11. Modest Mouse – Dashboard (4:07)
12. Justice – D.A.N.C.E (4:32)
13. Klaxons – Golden Skans (2:43)
14. Maxïmo Park – Our Velocity (3:20)
15. Kevin Drew – Frightening Lives (6:12)
16. Le Luci della Centrale Elettrica – La gigantesca scritta COOP (3:39)
17. The National – Fake Empire (3:27)
18. Stars – In Our Bedroom After the War (6:46)

Le puntate precedenti:
Ciccsoft Indie Compilation 2004
Ciccsoft Indie Compilation 2005
Ciccsoft Indie Compilation 2006

5 Responses to “Ciccsoft Indie Compilation 2007”


cribbio
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(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

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