I big (Radiohead) ci sono più o meno tutti, gli italiani non mancano, il mood è tendente al malinconico ma una puntata in pista ce la concediamo comunque. Si parte con la mano sul cuore e un organo nelle tempie (Arcade Fire) e si finisce urlando nella propria camera dopo che la guerra è finalmente finita (Stars). In mezzo ci sono gli Interpol che sfornano un’apertura di album pazzesca, c’è uno dei migliori gruppi italiani (A Toys Orchestra), il demenziale fruttivendolo che tenta di ricordarsi i nomi dei suoi clienti (Ex Otago) mentre noi ci chiediamo quanti anni che non ci si vede (Amari). Ci sono i finti canadesi (Canadians) con una canzone facile quanto così fetentemente molliccia nell’entrarti in testa. C’è giustizia mentre si salta e ci si spalma sul pavimento sotto le luci stroboscopiche (Justice), ci sono i National che hanno cantato l’autunno perfetto, una carezza che fa male e un pugno che ti addolcisce, o viceversa, ci siamo noi che ci muoviamo alla nostra imperfetta velocità (Maximo Park) e finiamo sempre a sbattere sotto l’enorme insegna rossa (LLCE). Eccetera eccetera.
C’è un’altra guerra che sta per iniziare.
Enrico Ghezzi ha voluto scrivere per noi la Prefazione alla nostra compilation:
Ci si potrebbe trovare d’accordo con Rerdoix quando dice che sia un mescolone e al tempo stesso un insieme di introspezioni prolettiche, e basta.
Certamente, confrontando CIC2007 con Hit Mania Dance 2008, osserviamo che fa sempre la sua presenza un fil-rouge di smarrimento che pochi altri blogger possono offrire. In un contesto di ascensione dovuto a presenze foniche manieristiche, e probabilmente di dubbio gusto, lo spettatore potrebbe palesarsi senza dubbio kafkianamente. Ritengo comunque che Attimo sia in torto quando insinua che “Mon fleur debile” sia solo un’unione di arpeggi ascendenti, intrinsecamente non degna di un disco come questo. Certamente ci si accorge che in un’ottica di sensualita’ derivata da casualita’ nelle scelte senza dubbio retro’, TheEgo potrebbe essere visto conformisticamente gelido, narrando del concetto della politica confrontato alle citazioni di Eisenstein. Insomma per me, la Indie Compilation di quest’anno, è una cagata pazzesca.
Vostro,
Enrico Ghezzi
Ciccsoft Indie Compilaton 2007
(per scaricare il file zip unico (102mb), clicca qui)
(clicca sul titolo della canzone per l’mp3)
1. The Arcade Fire – Intervention (4:19)
2. Interpol – Pioneer to the Falls (5:46)
3. Calla – Bronson (4:12)
4. Radiohead – Reckoner (4:50)
5. Editors – Smokers Outside The Hospital Doors (4:57)
6. Tre Allegri Ragazzi Morti – Il mondo prima (2:36)
7. A toys orchestra – Invisible (3:16)
8. Amari – 30 anni che non ci vediamo (4:32)
9. Ex Otago – Amato The Greengrocer (3:50)
10. Canadians – Summer Teenage Girl (4:09)
11. Modest Mouse – Dashboard (4:07)
12. Justice – D.A.N.C.E (4:32)
13. Klaxons – Golden Skans (2:43)
14. Maxïmo Park – Our Velocity (3:20)
15. Kevin Drew – Frightening Lives (6:12)
16. Le Luci della Centrale Elettrica – La gigantesca scritta COOP (3:39)
17. The National – Fake Empire (3:27)
18. Stars – In Our Bedroom After the War (6:46)
Le puntate precedenti:
Ciccsoft Indie Compilation 2004
Ciccsoft Indie Compilation 2005
Ciccsoft Indie Compilation 2006
Note sparse su alcune cose curiose
Do not walk outside this area:
Anche voi lo leggete:
Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
L'inutile sondaggio:



Egregi signori,
il file si è bloccato al 98%, questa cosa non va bene. Non va bene proprio per un ….!
Comincio a scrivere mail a manetta a TheEgo?
Quale file, dici lo zippone?
Era meglio mettere su mediafire anche lo zippone
Temo di dover dare la colpa al mio collegamento internet, oggi è sceso che era un piacere.
Non vedo l’ora di ascoltarla in macchina con il finestrino abbassato e il braccio fuori.
anche quest’anno grazie per la compilation a sgunfia!…