L’Italia al voto: le scelte della rete

elezioni.jpgTra due giorni gli italiani saranno chiamati alle urne a scegliere quale Governo dare a questo paese. Se è vero che i sondaggi valgono a poco, gli exit poll e le proiezioni sbagliano sovente, e nessuna previsione è ormai possibile fare vista la parziale “novità” nell’offerta di partiti, schieramenti e candidati, questo vuol essere solo un tentativo di fotografare un momento storico da un preciso punto di vista. Di raccogliere le speranze e i desideri di un popolo, quello della rete e dei blog, nell’aprile dell’anno 2008.
Cosa ne pensa quella fetta dell’elettorato che usa il mezzo internet, valuta i programmi con attenzione, discute, si interroga, e critica?

Sono tre le domande cui vorremmo rispondeste, nei commenti di questo post, anche in forma anonima inserendo nome ed indirizzo mail di fantasia. Ovviamente il sondaggio è aperto a chiunque, potete segnalarlo per mail, sui vostri blog, o girarlo a vostra volta a conoscenti ed amici internauti.

1. Per quale partito/coalizione voterai? Nel caso sia diverso dal tuo voto nel 2006 indica per favore anche il precedente.
2. Quali sono le ragioni della tua scelta? Quali argomenti useresti per convincere un amico a compiere la tua scelta?
3. Quale sarà il primo provvedimento che ti aspetti dal futuro Governo? Quali le priorità urgenti che, se eletto, speri il tuo candidato metta all’ordine del giorno?

A voi la parola, con la speranza di leggere argomentazioni costruttive in sostegno di un’idea, pareri e analisi su questo o quel modo di vedere le cose, e forse, capirne un poco di più.

20 Responses to “L’Italia al voto: le scelte della rete”


  • Partecipo, ma non in forma anonima.
    Sono Stefano Sgambati – http://www.noantri.net

    1) Voterò Partito Democratico di Walter Veltroni. Alle precedenti elezioni votai per Romano Prodi.

    2) Voterò Partito Democratico perché dovrebbe essere un dovere morale di tutti evitare alla Destra, a *questa* Destra, beninteso, di governare il Paese. E perché il Partito Democratico è la prima, unica e vera novità a livello politico in Italia. (chi parla di “Veltrusconi”, semplicemente, è un cretino)

    3) Nessun “primo provvedimento”. La politica e la democrazia non sono “maggiordomi” che vengono a fare favori A ME o pulizia nella MIA stanza. Io vado a votare perché credo nella Democrazia e la Democrazia, per definizione, è qualcosa che rappresenta la Comunità, non la singola persona; la CASA non la singola stanza. Ciò che io auspicherei come “primo provvedimento” potrebbe essere “l’ultimo provvedimento” per un altro cittadino libero elettore. (per esempio io potrei gradire che si puliscano le mensole dei libri, invece il mio coinquilino potrebbe preferire che si lavassero prima per bene i pavimenti. Ciò non starebbe a significare che non abbiamo entrambi a cuore la pulizia e l’ordine della nostra CASA) Quindi io auspico che il futuro Governo si comporti in maniera proba, disinteressata, politicamente integerrima e pensi prima di tutto a sradicare dal senso critico dei cittadini i luoghi comuni, l’idealismo, l’egoismo e l’arrivismo.
    [Ste]

  • 1) Io voterò Partito Democratico.

    2) Voterò Partito Democratico perché in un paese in cui nessuno è disposto a prendersi la responsabilità di nulla, in cui Prodi e Berlusconi danno a qualcun altro la colpa dei loro fallimenti, il Partito Democratico ha deciso di ribaltare completamente questo schema: un solo programma, un solo gruppo parlamentare. Questo vuol dire che una volta al governo saranno loro e solo loro a determinare il successo o l’insuccesso delle nostre azioni, e quando si presenteranno davanti agli elettori saranno nudi, senza alibi. Porteranno il conto delle cose fatte e di quelle non fatte e non potranno dare la colpa ad altri. A noi sembra una novità straordinaria, ma è quello che avviene da decenni in tutti i paesi europei.

    Voterò Pd perché se nella scorsa legislatura su 945 parlamentari gli under40 si contavano sulle dita di due mani, oggi ci sono 60 under40 eletti sicuri e altri 130 che potranno essere eletti secondo il risultato raggiunto. E mentre tutti – tutti – ricandidano gli uscenti, il Pd ne manda a casa 134.
    A noi sembra una novità straordinaria, ma è quello che avviene da decenni in tutti i paesi europei.

    Voterò Partito Democratico perché non ha urlato. Perché non ha offeso l’avversario, perché non ha strappato il suo programma, perché non lo fischia durante i comizi, perché non ha risposto ai suoi insulti.
    A noi sembra una novità straordinaria, ma è quello che avviene da decenni in tutti i paesi europei.

    Non voterò Partito Democratico perché mi sembra un partito perfetto. Voterò Partito Democratico perché – prima ancora di essere “un partito moderno”, come dicono – sono un partito contemporaneo. Un partito senza gente che fa le cerimonie in armatura. Un partito che non ciancia di lotta di classe. Un partito che non minaccia di imbracciare i fucili. Un partito che somiglia ai partiti di tutti gli altri paesi europei, un partito con un leader di cinquant’anni e non di settanta, un partito che non urla, un partito che ha delle idee. Un partito che si è liberato dei suoi alleati, che realizzerà il suo programma e potrà poi essere giudicato di conseguenza. Quello che vorrei, in fondo, non è niente di più che un paese normale. E allora ho deciso di votare gli unici che da quindici anni a questa parte hanno deciso di fare un partito normale.

  • 1. Voterò al Senato il PD di Walter Veltroni e alla Camera la lista pro-life di Giuliano Ferrara.

    2. Il PD credo che con la scelta di andare da solo ed avere un unico gruppo parlamentare se dovesse governare avrebbe un ottimo dinamismo. Poi come dice Massimo D’Alema il PD dovrebbe entrare nel solco della visione solidaristica della società che aveva avuto Aldo Moro, cercando di trarre beneficio dal confronto tra laici e cattolici e non scontro e barricate ideologiche: sui problemi cosiddetti “eticamente sensibili” credo sia l’approccio migliore. Mi piacerebbe poi Bonino ministro degli esteri a dare una sterzata verso Occidente, cosa che D’Alema anche per compiacere Diliberto non aveva dato l’impressione di fare.
    Voterò Ferrara perchè è l’unico che affronti un tema che a mio avviso è molto importante, per la presa di coscienza anche nell’Occidente progredito, di come una società possa essere moralmente indifferente a certe pratiche.

    3. Dal governo del PD mi aspetterei un piccolo shock liberista come farebbero Nicola Rossi e Tito Boeri, detassazioni etc. e al contempo una gestione seria e importante del welfare e della spesa, soprattutto nell’ambito della pubblica istruzione (investimenti maggiori e merito), che secondo me Veltroni ha nelle sue corde. Anche un ringiovanimento della classe dirigente, Marianne Madie ministre!
    Dai parlamentari di Ferrara mi aspetterei quella piccola grande cosa che la sua lista “donchisciottesca” di scopo vorrebbe fare: più welfare per famiglie e figli, per sostenere le donne che vorrebbero non abortire e per sostenere la natalità in Italia.

  • è venerdì pomeriggio, e allora perché no, ecco le mie risposte.

    1. voterò per nessuno, esattamente come l’altra volta.

    2. hey amico, perché compromettere la tua integrità affidando a qualcuno un mandato in bianco? o forse pensi che uno dei due schieramenti intenda rispettare il proprio programma? ah ah ah.

    3. il futuro governo, come primissima priorità, avrà quella di continuare a fare il governo per il tempo più lungo possibile e farà qualunque cosa la sua modesta intelligenza e la sua immane scaltrezza gli consiglino di fare allo scopo. tu non sei niente, la democrazia è una finta e prima te ne rendi conto meglio sarà per te.

    Anarchia, dissoluzione e morte.

    Love, livefast

  • Gigi bagigi show

    1. voterò PD perché, nella sua ingenuità, è qualcosa che non mi dispiace. Liberarsi dei fondamentalisti malati di sindacalismo e dell’ostruzionismo a priori verdearcobaleno è una buona cosa. Poi restano dentro alcune storture, l’operazione PD è stata frettolosa e imperfetta, ma le novità si costruiscono poco a poco. Credo che se una persona non si rende conto che i cinque anni di Berlusconi sono stati insopportabili, non posso certo convincerla con due frasi. Lui vuole ricominciare da dove ha lasciato. C’è Tremonti, c’è Gasparri, c’è Calderoli. Davvero vogliamo ancora regalare a queste facce inguardabili il destino del paese? Dal PD, se vincesse (dubito), mi aspetterei una rettifica alla legge Biagi, che aumentasse i diritti del il lavoratore precario, disincentivando le imprese a ricorrere in maniera sistematica ad outsourcing e manodopera a termine.

  • 1)Partito Liberale se ci sarà la lista, altrimenti annullo la scheda (alle precedenti votai Silvio)
    2)Nella corsa al meno peggio non riesco davvero a decidermi, mi piacerebbe che i liberali passassero lo sbarramento ma ci credo poco quindi sarà probabilmente un “voto inutile”. Le alternative quali sono? La Destra? non scherziamo. PDL? Silvio ha perso la mia fiducia, mi ingolosisce qualcosa del suo programma ma ha dato prova di ottenere poco. PD? Il partito “nuovo” dove sono quasi tutti i soliti noti? dove gli altri sono la ragazza che ha il merito di essere figlia di un collaboratore di Walter e l’operaio di essere sopravvissuto a un incidente in fabbrica? dove si mescolano Binetti e Radicali (se fossero andati soli avrei votato loro) ma tanto è un gruppo unico? La Sinistra e L’arcobaleno? piuttosto emigro.
    3) Non aspetto nulla di buono. Mi piacerebbe che chiudessero alitalia e licenziassero un bel pò nel pubblico

  • non voterò. nel 2006 ho votato Prodi.

    non esiste nessuna lista politica che rispecchi le priorità politiche del paese. Ad un amico direi di non fare come feci io nel 2006, quando anche allora nessuna sinistra mi rispecchiava. Cioè di non votare il PD per “dare contro” a Berlusconi. L’antiberlusconismo poteva essere argomento2 anni fa (forse), ora non lo è più. Il mio voto ha una dignità.

    Se vince la sinistra mi aspetto un governo simile al precedente. Se vince la destra, siamo fottuti.

  • Gigi bagigi show

    all’ultimo che ha commentato: dici “Se vince la destra siamo fottuti” e non voti? Allora il gigantesco cazzo che ci fotterà è anche un po’ il tuo. Se sei di sinistra, come fai a dire che non esiste nessuna lista che ti rappresenti? Ce ne sono mezza dozzina! Se il PD non ti va ci sono le altre liste, ma se la gente di sinistra non vota… il paese non ti sposterà certo a sinistra.

    Il tuo è il classico castrarsi per fare un dispetto alla moglie, il tuo non-voto sarà uguale a quello di chi va al mare, a quello di chi pensa che sia indifferente Veltroni o Berlusconi.

  • 1) voterò per il PD, probabilmente dando la preferenza a IdV al Senato. Nel 2006 votai IdV alla Camera e DS al Senato, così evitai di dare il voto alla Margherita che correva insieme ai Ds, alla camera.

    2) Voterò PD perché mi sto convincendo di questo nuovo progetto. Sono gli unici che -pur non nuovi del tutto- tentano di portare avanti un progetto diverso. E credo che il bipartitismo per quanto possa non piacere sia una delle soluzioni di cui abbiamo bisogno, nonché la soluzione adottata nella maggior parte dei Paesi cui facciamo riferimento. Il non voler vedere *questa* destra non è l’unico motivo che mi guida: credo anche che aver lasciato da parte certa sinistra sia una cosa positiva, perché non può stare al Governo (e soprattutto non potrà mai vincere seriamente) un Partito che pensa che gli operai siano contro gli imprenditori, o che un operaio della Thyssen non possa stare nello stesso Partito dove c’è uno di Confindustria. Diciamoci la verità, sta gente aveva rotto il cazzo, ed era uno dei motivi principali perché un qualsiasi moderato libero professionista o imprenditore o commerciante facesse fatica a votare a sinistra.
    Il rovescio della medaglia è che dovremo scendere parecchio a patti coi cattolici, ma in Italia mi sa che non se ne può fare a meno.

    3) (@Noantri: non è una questione di far richieste personali, uno può benissimo aspettarsi qualcosa in generale come primo atto di un Governo)
    secondo me temi prioritari sono:
    redistribuzione dei redditi e un occhio alla tenuta dell’economia.
    gestione dell’immigrazione e welfare
    SEMPLIFICAZIONE. in tutto: normative, gestione della pubblica amministrazione, enti locali, edilizia (collegata a tutte le voci precedenti). C’è bisogno di più snellezza, più efficienza.

  • 1) Io voterò la Lista Civica Nazionale “Per il bene Comune” !! nel 2006 ancora non voitavo!
    2) Le motivazioni per cui voto questa Lista sono svariate, sicuramente perchè vedo in Stefano Montanari una persona umile, a differenza di molti presuntuosi pieni di interessi personali che aspirano alla presidenza ( nemmeno ve li nomino, mi abbasserei ai loro livelli ) i quali con ogni mezzo cercano di sostenere questa “finta Democrazia”….soggiogandoci con le loro maestose “propagande”……apro la tv e vedo e sento parlare solo di 4 / 5 candidati, accendo la radio e sento solo i loro programmi, esco per strada e vedo i loro manifesti occupare 3/4 degli spazi elettorali…ma vi sembra una democrazia ??? E poi si parla di par condicio!!
    Sono con il culo sulla poltrona da 20 anni circa e per noi “cittadini” “studenti” “lavoratori” ma sopratutto italiani non hanno fatto mai un c***o !!! siamo la settima potenza internazionale e non molte famiglie non arrivano a fine mese !?!??!?come me lo spiegate ?
    Importaimo energia elettrica da destra e sinistra, continuando ad inquinare e soprattutto non accorgendoci che abbiamo un potenziale immenso che sta in cielo, il sole !!!
    Invito davvero tutti i lettori di questo post a ragionare un po e ad aprire gli occhi nei confronti di questa “monarchia della casta “……CREDIAMOCI INSIEME PER UN ITALIA PIU’ ONESTA !!!!

    PER IL BENE COMUNE….Giorgio, Cosenza

  • gigibagigi: a parte il tuo nick che mi piace 🙂 non vado a votare perchè non c’è nessuna lista che mi rappresenta. e qui te lo ripeto.

  • Alle precedenti elezioni ho votato Rifondazione. A questa tornata voterò – senza entusiasmo – PD, poiché ancora una volta siamo costretti a fronteggiare il pericolo di un governo Berlusconi. E questo sarebbe il peggiore di tutti: a questa tornata riuscirebbero a fare carne di porco della Costituzione, e l’opposizione finirebbe per diventare un aspetto formale, e anche un po’ folkloristico.
    Sarebbe il sonno della ragione.

    A chi pensa che sia meglio stare all’opposizione, vorrei far notare che non esiste più il PCI e che gli attuali leader della sinistra – o di ciò che ne resta – non hanno nemmeno un centesimo del carisma che aveva Berlinguer. Non siamo più negli anni ’70…

  • Votero per PDL perchè nei 5 anni del goveno Berlusconi ho visto concreti miglioramenti per il sistema Italia.Meno tasse, piu pesioni, riforme effettuate, e anche qualche errore come puo capitare a tutti.
    In ogni caso alla fine del suo mandato tutti gli indici erano in positivo e questa tendenza si è mantenuta fino ai primi 2 mesi del governo PRODI. Poi dopo le sue scelte in materia economica-sociale ha messo in ginocchio il mio bel PAESE.
    VELTRONI DOVE ERA ?? SBAGLIO O ERA NEL DIRETTIVO DEL PARTITO DI PRODI A PRENDERE CON LUI LE DECISIONI CHE CI HANNO MASSACRATO???.

    CHI PENSA CHE VELTRONI POSSA CAMBIARE L’ITALIA SI ILLUDE.

  • 1) Voterò PD alla Camera e SA al Senato. Nel 2006 ho votato l’Ulivo alla Camera e DS al Senato.
    2) Per danneggiare il più possibile Berlusconi. Vorrei darvi una motivazione non dico più nobile (perchè è nobilissima anche la mia), dico più propositiva, purtroppo però ho solo questa. D’altronde non capisco chi dice, qui sopra, che “l’antiberlusconismo poteva essere argomento due anni fa (forse), ora non lo è più”. Cos’è cambiato nel frattempo? Se avessi un amico che vota per il centrodestra non perderei tempo a convincerlo a cambiare idea: gli spezzerei il femore all’ultimo momento, in modo che non possa andare al seggio. Però sempre in amicizia.
    3) Non mi aspetto più niente. Mi piacerebbero interventi sulle politiche del lavoro, vorrei che venissero portate a termine alcune delle mezze liberalizzazioni di Bersani (solo alcune, perchè su altri ambiti di intervento sono un po’ critico; ovviamente non mi dilungo), che venisse proseguita la lotta all’evasione fiscale. Visto chi vincerà, credo che i primi provvedimenti saranno ad personam (ormai ho perso il conto delle rogne, non saprei pronosticarne un in particolare).

    Ah, che depressione!

  • Io voterò LEGA NORD alla camera e al sento anche se nelle pasate elezioni non la votavo. Obiettivamente mi sono reso conto che sono gli unici che quando si siedono sulle comode poltrone di Roma non si dimenticano di quello che hanno lasciato a casa. Si danno da fare per produrre leggi a volte scomode nel concetto ma necessarie, come legittima difesa (difesa della proprietà), stop immigrazioni selvagge, punire i reati con pene adeguate, ma anche introdurre finalemente il federalismo fiscale, perché sono stufo di vivere in un paese che deve portare sulla gobba il fardello di gente che con me ha ben poco da spartire. Geograficamente sono più vicino a Copen Hagen che a Trapani, e mettere d’accordo un paese che a nord chiama uccello ciò che a sud chiamano pesce mi sembra un desiderio utopistico. Non voterò pensando a Calderoli e Bossi, ma alle grandi persone Castelli e Maroni. Mi fa piacere che siano alleati con PDL pensando alla figura di Giulio Tremonti che è uno che i conti li sa fare per davvero, non come un certo “signor” Padoa Schioppa… pardon… Schiappa.
    NON VOTATE PD, perchè sono gli stessi disastristi che abbiamo avuto per 2 anni. L’italia ha un record, il governo che ha devastato un paese nel minor tempo possibile…

  • 1. Voterò Italia dei Valori. Nel 2006 votai Rifondazione Comunista.
    2. Voterò IdV perché è l’unico partito senza condannati, prescritti, indagati, imputati e rinviati a giudizio. Lo voterò perché, grazie a questo sistema elettorale assurdo e all’atto di presunzione di Veltroni, IdV è l’unico partito che posso votare per non far vincere Berlusconi senza essere costretto a turarmi il naso votando PD. Lo voterò perché so che Di Pietro terrà bene a mente che le sentenze vanno rispettate, che Berlusconi ha un curriculum giudiziario di cui deve rendere conto e che nessun compromesso deve essere fatto su questi punti. Mi dispiace che Di Pietro non sia anche la persona più adatta a portare avanti istanze sociali tipicamente di sinistra (lotta al precariato, all’insicurezza sul lavoro, alla disuguaglianza sociale, alla discriminazione razziale/religiosa/sessuale al neoliberismo neocon, alla dottrina Bush ecc.) e dei laici (lotta alla prostrazione italiana nei confronti della Chiesa). Spero tuttavia che si riveli un valido rappresentante anche su questioni del genere, che mi stanno molto a cuore.
    3. L’annullamento delle leggi ad-personam di Berlusconi, l’applicazione della sentenza della corte di giustizia europea riguardante Mediaset e Europa7. L’estromissione dal parlamento dei pregiudicati e prescritti. L’intensificazione della lotta all’evasione, al nepotismo, alla corruzione, all’intorbidamento epidemico dell’alta finanza italiana, alla mafia.

  • Ops, alla fine ho votato anch’io IdV alla Camera.

  • Dopo aver visto matrix mi son convinto di votare per Veltroni.Nel 2006 volevo votar casini ma ho votato prodi per non dare il mio voto a berlusca.
    Non ne posso piu del ataca briga di berlusconi .
    Spero che Veltroni fa qualcosa perche ho gia lasciato Albania 20 anni fa non voglio emigrar di nuovo e sta volta con figli nati e krescuti al nord ,nonposo togliere a loro il loro paese (itali dove son nati e crescuti e dove studiano.non voglio fare lo sbaglio di mio padre….(Como )

  • Ho votato PD AL SENATO E PD ALLA CAMERA.Veltroni ce la deve fare perchè è un grande!!!E’ un uomo di cultura prima di tutto che sa quello che dice non come Berlusconi che non sa neanche parlare!!!!!Berlusconi è ovviamente collegato alla mafia e ha bisogno della politica per salvare le sue aziende!!!

  • Io ho votato con entusiasmo e convinzione per il PD sia alla camera che al senato, e sono sempre più fiducioso sul buon esito delle elezioni.
    Forza Walter!SI PUO’ FARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

cribbio
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