L’Italia al voto: le scelte della rete

elezioni.jpgTra due giorni gli italiani saranno chiamati alle urne a scegliere quale Governo dare a questo paese. Se è vero che i sondaggi valgono a poco, gli exit poll e le proiezioni sbagliano sovente, e nessuna previsione è ormai possibile fare vista la parziale "novità" nell'offerta di partiti, schieramenti e candidati, questo vuol essere solo un tentativo di fotografare un momento storico da un preciso punto di vista. Di raccogliere le speranze e i desideri di un popolo, quello della rete e dei blog, nell'aprile dell'anno 2008.
Cosa ne pensa quella fetta dell'elettorato che usa il mezzo internet, valuta i programmi con attenzione, discute, si interroga, e critica?

Sono tre le domande cui vorremmo rispondeste, nei commenti di questo post, anche in forma anonima inserendo nome ed indirizzo mail di fantasia. Ovviamente il sondaggio è aperto a chiunque, potete segnalarlo per mail, sui vostri blog, o girarlo a vostra volta a conoscenti ed amici internauti.

1. Per quale partito/coalizione voterai? Nel caso sia diverso dal tuo voto nel 2006 indica per favore anche il precedente.
2. Quali sono le ragioni della tua scelta? Quali argomenti useresti per convincere un amico a compiere la tua scelta?
3. Quale sarà il primo provvedimento che ti aspetti dal futuro Governo? Quali le priorità urgenti che, se eletto, speri il tuo candidato metta all'ordine del giorno?

A voi la parola, con la speranza di leggere argomentazioni costruttive in sostegno di un'idea, pareri e analisi su questo o quel modo di vedere le cose, e forse, capirne un poco di più.

20 Responses to “L’Italia al voto: le scelte della rete”


cribbio
Comments are currently closed.

Buffet

Le migliori foto di LondraNote sparse su alcune cose curiose
trovate a Londra

Le migliori foto di Berlino Do not walk outside this area:
le foto di Berlino

Ciccsoft Resiste!Anche voi lo leggete:
guardate le vostre foto

Lost finale serie stagione 6Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
Previously, on Lost

I migliori album degli anni ZeroL'inutile sondaggio:
i migliori album degli anni Zero

Camera Ciccsoft

Si comincia!

Spot

Vieni a ballare in Abruzzo

Fornace musicante

Cocapera: e sei protagonista

Dicono di noi

Più simpatico di uno scivolone della Regina Madre, più divertente di una rissa al pub. Thank you, Ciccsoft!
(The Times)

Una lieta sorpresa dal paese delle zanzare e della nebbia fitta. Con Ciccsoft L'Italia riacquista un posto di primo piano nell'Europa dei Grandi.
(Frankfurter Zeitung)

Il nuovo che avanza nel mondo dei blog, nonostante noi non ci abbiamo mai capito nulla.
(La Repubblica)

Quando li abbiamo visti davanti al nostro portone in Via Solferino, capimmo subito che sarebbero andati lontano. Poi infatti sono entrati.
(Il Corriere della Sera)

L'abbiam capito subito che di sport non capiscono una borsa, anzi un borsone. Meno male che non gli abbiamo aperto la porta!
(La Gazzetta dello Sport)

Vogliono fare giornalismo ma non sono minimamente all'altezza. Piuttosto che vadano a lavorare, ragazzetti pidocchiosi!
(Il Giornale)

Ci hanno riempito di tagliandi per vincere il concorso come Gruppo dell'anno. Ma chi si credono di essere?
(La Nuova Ferrara)

Giovani, belli e poveri. Cosa volere di più? Nell'Italia di Berlusconi un sito dinamico e irriverente si fa strada come può.
(Il Resto del Carlino)

Cagnazz è il Mickey Mouse dell'era moderna e le tavole dei Neuroni, arte pura.
Topolino)

Un sito dai mille risvolti, una miniera di informazioni, talvolta false, ma sicuramente ben raccontate.
(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
(Ciak)

Scandalo! Nemmeno Selvaggia Lucarelli ha osato tanto!
(Novella duemila)

Indovinello
Sarebbe pur'esso un bel sito
da tanti ragazzi scavato
parecchio ci avevan trovato
dei resti di un tempo passato.
(La Settimana Enigmistica)

Troppo lento all'accensione. Però poi merita. Maial se merita!
(Elaborare)

I fighetti del pc della nostra generazione. Ma si bruceranno presto come tutti gli altri. Oh yes!
(Rolling Stone)