Tirar calci allo specchio

5 Responses to “Tirar calci allo specchio”


  • una sparata come quella di Mancini nel dopo-Liverpool non si è mai vista neanche in Terza Categoria. Solo all’Inter succedono cose del genere. E quando sento qualcuno (anche non interista) dire che Moratti ha fatto male, ho solo una certezza: quel qualcuno di calcio non ne capisce proprio niente.

  • Mancini non mi è mai piacuto. ma non faccio testo. sono juventina. però, ho qualche considerazione da fare: con la rosa di giocatori che ha l’Inter, se mettono me a fare l’allenatore, penso che avrei grosse possibilità di essere vincente. mettiamo Mancini ad allenare l’Albinoleffe, per dirne una a caso, e vediamo cosa succede…se è ancora vincente o meno. seconda considerazione: ma l’Inter, in rosa, quanti italiani ha? due? ecco, dal mio punto di vista, una squadra che è Campione d’Italia non può essere composta dal 99% di stranieri. detto questo, complimenti per lo scudo. campionato emozionante fino all’ultimo.

  • Tutto giusto. Solo un appunto: il derby di Natale, se al posto di un pirla avessimo avuto in porta un portiere, anche uno scarsino tipo Kalac, col cazzo che lo vincevate.

  • Sembrava che fosse finito il tempo delle sparate made in Pinetina. E invece si torna alle antiche abitudini… 😀
    Convengo sul portiere, anche se quella fu la partita tipica in cui l’Inter si disse “ora la vinco”, e la vinse. Ma senza Dida non l’avrebbe vinta, già.

  • … e che se Spalletti era l’allenatore dell’Inter il campionato si portava a casa con l’uovo di Pasqua? Non oso invece pensare alla Roma allenata da Mancini…

cribbio
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(PC professionale)

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Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
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Indovinello
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