Una recensione sull’ultimo album dei Coldplay? Diciamo che la miglior canzone non è stata inserita nell’album. Quando ci sono clamorose aspettative, in genere poi vengono puntualmente deluse. Se tutti si aspettano il salto di qualità definitivo, la prova tangibile che sono effettivamente una delle band più importanti su scala planetaria, e non solo perchè sono pompatissimi e vendutissimi ma anche perchè fanno bella musica, diciamo che diventa anche abbastanza facile (scontato?) produrre un album dal sapore perlomeno "insignificante".
Io lo sto ascoltando, questo Viva la Vida ecc., e apprezzo tutti gli sforzi per non ripetere all’infinito la formula vincente di A rush of blood to the head, di andare oltre, di stratificarsi sia in profondità che in larghezza. Eppure l’effetto prodotto è di uno stiracchiamento delle intenzioni, un voler coprire tutti gli spettri possibili finendo così per assottigliare lo spessore delle canzoni. Canzoni come Fix You ti vengono fuori una volta per decennio, è vero, ma se deve essere il "power pop orchestrale" del singolo Viva la vida la bandiera dei Coldplay del 2008, allora effettivamente ce li siamo un po’ giocati. Non bocciati però, perchè effettivamente un po’ di stoffa è rimasta, le intenzioni buone ci sono e traspirano qua e là, e la versione acustica di Lost! ci riporta a galla chi erano i Coldplay. Irripetibili e oggi schiavi della voglia di sperimentare, altresì definita come "evitiamo di scrivere canzoni fotocopia".
Ma le sperimentazioni attuali suonano molto meno originali degli esordi, nel senso che instillano debolissime esternazioni emotive in un ascoltatore dei Coldplay storicamente abituato a piangere o ridere o comunque immedisimarsi. Non sarebbe poi così male tornare a fare quello che gli riesce meglio, anche se ripetuto? Io, un’altra possibilità (l’ultima, ovviamente) sono ancora disposto a concedergliela.
Prima di affrontare un
Nonostante siano passati ormai due giorni dalla serata di mercoledì che ha visto
Pare proprio che tra meno di un mese qualcuno della redazione di Ciccsoft convoli finalmente a nozze sotto un piacevole solleone. E’ aperto il toto-matrimonio (astenersi chi già lo sa che rovina il gioco :-p).
Circa tre anni fa ho avuto un incidente in macchina. Niente di che, un banale tamponamento dovuto alla pioggia e forse in parte ad una strana sensazione avuta circa un paio di minuti prima che con quella pioggia avrei rischiato grosso con le mie gomme liscie. Non potevo credere fosse successo davvero quello che un attimo prima avevo pensato.
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