Ho visto la vignetta di Mauro Biani incriminata dai parrucconi della politica italiana. Non mi ha fatto ridere, e sul momento non ho nemmeno bene afferrato il senso. L’ho capita solo quando ho notato il polverone che aveva sollevato.
Fa molta differenza in Italia chi punta la pistola, e contro chi è puntata. Soprattutto, perchè la si punta.
Ed è ancora Biani a dirimere la questione con questa vignetta illuminante.
Tira proprio una brutta aria, Mauro.
Anche voi lo leggete:
Il vuoto dentro lontani dall'Isola:
L'inutile sondaggio:







Con la riforma della giustizia sarà il governo a indicare i reati da perseguire (di sicuro escluso quello per corruzione).
Col decreto Gasparri/Brunetta il governo ogni anno stabilirà chi può fare satira, come e quando, e contro quali avversari.
Un’altra piaga sociale brillantemente risolta dal nostro Esecutivo.