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6 Responses to “.”


  • Credo invece che Rachele abbia ragione, la questione ha davvero molti risvolti ma quelli “umani” e “personali” sono quelli meno presi in considerazione, c’è un governo (e un’informazione accondiscendente quando non di proprietà) che per i suoi fini USA e ABUSA di questa famiglia (tutta la famiglia Englaro) con una vergognosa inumanità, sposta l’attenzione da un problema all’altro GIOCANDO con la nostra passività e rabbia e scoramento per raggiungere i suoi fini ma non ha assolutamente ne la voglia ne l’umanità (lo ripeto) di pensare agli Englaro.
    Mi vergogno per loro (i nostri governanti più che della chiesa) e non mi fanno nemmeno pena, troppo accecati dai loro motivi per dimostrare quella pietà che continuano ad invocare a parole svuotandola di significato nei fatti.

  • Notayo: tu vuoi porti in termini assoluti ma sei parzialissimo quanto me e quanto tutti noi. Ma non puoi farci niente, come ti ho detto prima, è inevatibile diventare parziali se si prende posizione. Quel che mi perplime è che mescoli molto le cose (nel mio post io non parlavo di Eluana, parlavo di come il Governo e la Chiesa se ne stiano approfittando per ottenere i propri scopi, altrimenti perchè aspettare che finisse in quella clinica di Udine, perchè?).

    Inoltre, tu dici:
    “Siamo nel pieno di una battaglia tra istituzioni gravemente corrotte e deviate! Ma è così impossibile rendersene conto?”
    Allora, visto che, secondo te, tutti i giocatori barano, non si devono seguire le regole?

  • A me questo post è molto piaciuto, e sposta l’attenzione sul tema che anche per me è più importante: mentre dal punto di vista personale sono molto combattuto se ritenere giusto oppure no interrompere l’alimentazione e far morire Eluana, non ho dubbi su cosa pensare dell’intervento di governo-chiesa-parlamento: dannazione, c’è stata una sentenza definitiva!

  • (Settolo in poche righe ha riassunto bene la questione, giusto sottolinearlo)

  • D’accordo con Settolo sulla questione governo-chiesa-parlamento.
    E aggiungo che è molto più pericoloso per la libertà di un popolo quando si riconosce allo Stato un dominio totale su un corpo che quando, invece, si rispetta la volontà di un genitore che ha amato ed ama il proprio figlio. Ritengo che la magistratura abbia fatto una scrupolosa ricerca della verità prima di emettere una sentenza.
    Che ci sia bisogno di legiferare in materia mi pare evidente. I parlamentari che pontificano pro e/o contro la decisione, dovrebbero rammentare che i giudici sono intervenuti per colmare un vuoto legislativo e dunque abbiano almeno un po’ di pudore.
    Per quanto riguarda le condizioni fisiche di Eluana si sono dette tante frottole. Un corpo in quelle condizioni non viene solo idrato e nutrito, ma ci sono tutta una serie di accorgimenti e trattamenti farmacologici affiancati. Un corpo immobile e allettato non può stare senza anticoagulanti ad esempio (probabile causa di emorragie rese note anche in tv), oppure potenti antibiotici per controllare e combattere le infezioni provocate da polmoniti da stasi o dal catetere di una PEG (la nutrizione avviene tramite una pompa meccanica). E non paragoniamo tutto questo alla cure che si offrono ad un neonato, per favore.
    Se apriamo le cartelle cliniche di persone in stato vegetativo da più di 10 anni vediamo che non ci sono casi di “risvegli” o neppure di minimi cambiamenti che possano far pensare ad una speranza di risveglio.
    Aggiungo una piccola annotazione. Non confonderei dignità con merito. Il merito presuppone un giudizio conferito da qualcuno. La dignità una persona ce l’ha sempre, sia viva che morta, e non viene conferita da nessuno di esterno a sè.

cribbio
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(PC professionale)

Un altro blog è possibile.
(Diario)

Lunghissimo e talvolta confuso nella trama, offre numerosi spunti di interpretazione. Ottime scenografie grazie anche ai quadri del Dovigo.
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Indovinello
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(Rolling Stone)