Della Santa Messa o Come si dileggia un Presidente

Quello che vi riporto è un fatto reale, accaduto in una qualunque parrocchia italiana, e che temo si sia verificato oggi in molte delle Chiese italiane. Io, da cattolico praticante, vorrei dissociarmi con fermo disprezzo da tali parole e pertanto mi sembra doveroso rendere chiunque legga partecipe di tanta vergogna. Invito inoltre chiunque condivida i sentimenti universali di fratellanza e amore per la vita comuni al sentire cattolico a spiegarmi le parole che seguono perchè io di cristiano non ci vedo proprio un bel niente.

Al termine della Santa Messa il parroco prende la parola per i consueti avvisi domenicali:

Questa sera – spiega – faremo una veglia di preghiera per quella ragazza la cui vita come sapete è in bilico e dipende dal volere degli uomini, che pensano di decidere per lei. In particolare il presidente Napolitano, che non ha voluto firmare il decreto del governo compiendo un atto criminoso e diventando responsabile di un gesto di morte verso una vita umana. Con il suo rifiuto si è messo di mezzo al volere di Dio e un domani ne dovrà rispondere davanti a Lui, che Dio lo abbia in gloria! Con questo rifiuto vergognoso Giorgio Napolitano si è dimostrato essere oggi il Presidente della Morte! Vergogna!

Poi la benedizione ai fedeli impietriti, e i saluti finali, come ogni volta.

10 Responses to “Della Santa Messa o Come si dileggia un Presidente”


  • Mancavano solo i tuoni e fulmini riecheggiare nell’etere.

  • e denunciare il parroco per attentato allo stato no? Ma voi cattolici siete sempre così fottutamente vigliacchi?

  • beh però un dirgli anche a quattr’occhi: “scusa don ma cosa cazzo dici?” ci stava…dobbiamo piantarla di indignarci e poi di raccontarcela senza reagire. iniziando sui treni di merda che arrivano in ritardo finendo con chi pensa che il Padre Eterno abbia una misericordia pari a quella di un aguzzino guardone…

  • Giovanni non solo è un gran figo, ma è anche sbattezzato ed è andato a fare volantinaggio per lo sbattezzo all’uscita dalla messa la domenica dopo che SS.Ratzinger ha riammesso i negazionisti nella chiesa.

  • Confermo predicozzo a fine messa: sabato sera ero a un rosario funebre e alla fine il prete, anticipando che quello che stava per dire era per volere del vescovo, ha piantato lì un pistolotto di preghiera per Eluana. E così immagino sia stato fatto in tutte le parrocchie.
    Io, non mi son stupito, c’era da aspettarselo. E però fan cagare.

  • Non mi stupisco più, la politicizzazione del clero non è mai stata in dubbio a mio avviso (attenzione non parlo della religione ma dell’uso che ne fà il clero italiano) così come la sua ENORME influenza, tant’è che lo stesso Di Pietro ed i vertici del PD (mettiamo i puntini sulle i senza nasconderci) lasciano “libertà di coscienza” sul tema della povera VITTIMA/MEZZO Englaro, proprio perchè preoccupati delle reazioni del clero ad una presa di posizione forte (e dovuta) la cui assenza permetterà a nonno Silvio di ottenere l’ennesimo stupro delle libertà civili e delle istituzioni (quelle che a lui non vanno a genio).

  • Se hanno indagato Di Pietro per il suo discorso, non vedo perché non si dovrebbe quanto meno indagare (per verificare se c’è qualche colpa) chi ha detto (e/o chi ha ordinato di dire) una simile mostruosità (Presidente della Morte).

    Però, ditemi che non era a Santa Maria del Perpetuo Soccorso vi prego!!!

  • Alla prossima messa presentati vestito da Skeletor (quello di He Man).

  • L’unico figo di quest’articolo è il parroco!

cribbio
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(Rolling Stone)